
Mercati in trasformazione, nuovi equilibri di potere, disuguaglianze che si allargano. Il futuro dell'economia si decide ora, ma chi lo sta vivendo sulla propria pelle ha davvero voce in capitolo?
Il Festival dell'Economia di Trento rilancia la sfida con "Le Voci del Domani", la call for ideas che non cerca giovani da mettere in vetrina, ma persone under 30 con idee concrete da portare al tavolo del dibattito.
Non la solita passerella generazionale
Dimenticati delle solite conferenze in cui i giovani vengono invitati a fare numero.
Qui si tratta di salire sul palco del XXI Festival dell'Economia – tema "Dai mercati ai nuovi poteri. Le speranze dei giovani" – e confrontarsi direttamente con economisti, accademici e big del business internazionale.
I selezionati dell'edizione 2025 hanno già dato prova che non si scherza: hanno discusso fianco a fianco con Giulio Sapelli, Stefano Scarpetta dell'OCSE, il rettore della Bocconi Francesco Billari e Maurizio Landini della CGIL.
Come funziona
La candidatura è aperta a chi ha tra i 18 e i 30 anni e un punto di vista da difendere su temi come l'evoluzione dei mercati, il futuro del lavoro, le nuove forme di potere economico o le disuguaglianze strutturali.
Servono un testo di massimo 1.200 caratteri e un video di 2 minuti in cui spiegare la propria idea e perché vale la pena ascoltarla.
A valutare le proposte sarà il Comitato Scientifico del Festival, presieduto da Fabio Tamburini (Direttore del Sole 24 Ore) e composto da Ericka Costa, Luigi Bonatti e Adriana Castagnoli: le iscrizioni chiudono l'8 aprile, per candidarti clicca qui.
Perché partecipare
Perché questa è l'occasione per spostare la narrazione: non essere raccontati, ma prendere parola. Il Festival si terrà a Trento dal 20 al 24 maggio 2026 e sarà uno degli appuntamenti culturali più rilevanti dell'anno.
Chi viene selezionato non fa la comparsa: entra nel programma ufficiale, interviene nei dibattiti, porta la propria prospettiva nel confronto pubblico. L'economia che verrà si costruisce anche dalle idee di chi oggi ha vent'anni. La domanda è: hai qualcosa da mettere sul tavolo?