corpo umano

 

Il corpo umano è un capolavoro di ingegneria biologica sorprendente. Spesso pensiamo a noi stessi come a un meccanismo delicato dove, se un pezzo si rompe, tutto si ferma.

In realtà, siamo costruiti più come un aereo di linea: abbiamo sistemi di emergenza, motori di riserva e componenti di cui, a dire il vero, potremmo fare a meno senza troppi drammi.

Ma quanto tempo si può resistere davvero se iniziamo a "togliere pezzi"? Ecco un’analisi della resistenza umana organo per organo.

Indice

  1. I reni: il potere del raddoppio
  2. Lo stomaco: un sacchetto non del tutto indispensabile
  3. La milza: il filtro del sangue
  4. Un polmone: respirare a metà
  5. Appendice e Cistifellea: gli "optional"

I reni: il potere del raddoppio

Il nostro sistema urinario è l’esempio perfetto di ridondanza.

  • Senza un rene: Si può vivere una vita assolutamente normale e lunga. Il rene superstite aumenta di volume (ipertrofia compensatoria) per filtrare più sangue, arrivando a svolgere fino all'80% del lavoro che prima facevano in due.

  • Senza entrambi i reni: Qui la situazione cambia drasticamente. Senza filtrazione, le tossine si accumulano nel sangue (uremia). Senza il supporto della medicina (dialisi), la sopravvivenza si riduce a pochi giorni o un paio di settimane.

Lo stomaco: un sacchetto non del tutto indispensabile

Sembra incredibile, ma si può vivere senza stomaco (gastrectomia totale), solitamente a causa di tumori aggressivi.

  • Come funziona: I chirurghi collegano direttamente l'esofago all'intestino tenue.

  • Aspettativa di vita: Può essere quasi normale, ma lo stile di vita deve cambiare radicalmente. Bisogna fare pasti piccolissimi e frequenti (6-8 al giorno) e assumere integratori di vitamina B12, poiché lo stomaco non è più lì per aiutarne l'assorbimento.

La milza: il filtro del sangue

La milza è come una caserma dei pompieri per il sistema immunitario e un centro di riciclaggio per i globuli rossi.

  • Si può vivere senza? Sì, per decenni. Il fegato e i linfonodi si fanno carico di gran parte delle sue funzioni.

  • Il rischio: Chi vive senza milza è più vulnerabile alle infezioni batteriche gravi (come lo pneumococco). Con i giusti vaccini e antibiotici preventivi, l'impatto sulla longevità è minimo.

Un polmone: respirare a metà

Si può vivere con un solo polmone? Assolutamente sì.

  • La resistenza: Molte persone che subiscono una pneumonectomia conducono vite attive. Certo, non vincerai una maratona olimpica e potresti avere il fiato corto salendo le scale, ma il polmone rimasto si espande leggermente per occupare lo spazio vuoto e migliorare l'efficienza. La durata della vita non è necessariamente accorciata dalla mancanza dell'organo in sé, ma dalla salute del polmone superstite.

Appendice e Cistifellea: gli "optional"

Questi sono i classici organi di cui ci accorgiamo solo quando si infiammano.

  • Appendice: Considerata a lungo un residuo evolutivo, oggi si pensa serva come "rifugio" per i batteri buoni intestinali. Toglierla non cambia nulla alla tua aspettativa di vita.

  • Cistifellea: Serve a immagazzinare la bile prodotta dal fegato. Senza di essa, la bile gocciola costantemente nell'intestino invece di essere rilasciata "a comando" dopo un pasto grasso. Potresti dover limitare i fritti, ma vivrai quanto chiunque altro.


 

A cura della Redazione di Skuola.net Questo articolo è frutto del lavoro condiviso della redazione di Skuola.net (direttore Daniele Grassucci): un team di giornalisti, data analyst ed esperti del settore education che ogni giorno produce contenuti e approfondimenti originali, seleziona e verifica le notizie più rilevanti per studenti e famiglie, garantendo un'informazione gratuita, accurata e trasparente.
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