vestiti lavaggio

C’è chi lava tutto dopo averlo indossato una sola volta e chi, invece, guarda una felpa e pensa: “Dai, può fare ancora un giro”. La verità sta nel mezzo: non tutti i vestiti vanno lavati con la stessa frequenza.

Dipende da tre cose molto semplici: quanto il capo sta a contatto con la pelle, quanto sudi mentre lo indossi e dove lo usi. Un conto è una maglietta portata tutto il giorno ad agosto, un altro è una felpa indossata sopra una t-shirt per uscire due ore.

Lavare troppo spesso può rovinare i tessuti e far consumare più acqua ed energia. Lavare troppo poco, però, può voler dire accumulare sudore, odori, cellule morte e batteri.

Indice

  1. Ogni quanto lavare i vestiti?
    1. Mutande: dopo ogni utilizzo
    2. Abbigliamento sportivo: dopo ogni allenamento
    3. Costumi da bagno: dopo ogni utilizzo, almeno risciacquati subito
    4. Magliette e t-shirt: dopo 1 utilizzo, quasi sempre
    5. Abiti: dopo 1-3 utilizzi
    6. Reggiseno: dopo 2-3 utilizzi
    7. Pigiama: dopo 3-4 notti
    8. Felpa: dopo 3-5 utilizzi
    9. Gonne: dopo 3-5 utilizzi
    10. Jeans: dopo 5-10 utilizzi

Ogni quanto lavare i vestiti?

Quindi: ogni quanto bisogna davvero lavare i vestiti? Partiamo dalla regola base.

Mutande: dopo ogni utilizzo

Qui non c’è molto margine di trattativa: le mutande vanno lavate dopo ogni utilizzo. Sono a contatto diretto con le parti intime, assorbono sudore e batteri e non sono decisamente il capo su cui fare economia di lavatrici.

In sintesi: una volta indossate, finiscono nel cesto. Fine.

Abbigliamento sportivo: dopo ogni allenamento

Leggings, top, pantaloncini, maglie tecniche e tutto ciò che usi per allenarti andrebbero lavati dopo ogni workout, soprattutto se hai sudato molto. I tessuti sportivi, spesso sintetici e aderenti, trattengono sudore e odori più facilmente.

Se hai fatto solo una passeggiata leggera e non hai sudato, puoi valutare caso per caso. Ma dopo palestra, corsa, allenamento intenso o sport di squadra: lavaggio diretto.

Costumi da bagno: dopo ogni utilizzo, almeno risciacquati subito

Il costume sembra pulito perché “è stato in acqua”, ma non funziona proprio così. Cloro, sale, sabbia, sudore, creme solari e residui vari restano sul tessuto. L’ideale è risciacquarlo subito dopo ogni utilizzo con acqua fredda e, quando possibile, lavarlo delicatamente.

Le linee guida sul nuoto ricordano che l’acqua di piscine, laghi, mari e vasche può esporre a germi o irritanti: altro motivo per non lasciare il costume umido nello zaino fino al giorno dopo.

Traduzione pratica: mai lasciarlo appallottolato nella borsa. Risciacquo, asciugatura all’aria e lavaggio delicato appena puoi.

Magliette e t-shirt: dopo 1 utilizzo, quasi sempre

Le t-shirt stanno a contatto diretto con ascelle, schiena e torace. Quindi, nella maggior parte dei casi, vanno lavate dopo ogni utilizzo, soprattutto se le hai indossate tutto il giorno, hai sudato o faceva caldo.

Eccezione: se l’hai messa per pochissime ore, senza sudare e magari sotto una giacca o una felpa, può reggere anche un secondo utilizzo. Ma se c’è odore, alone o dubbio, si lava.

Abiti: dopo 1-3 utilizzi

Qui dipende molto dal tipo di abito. Un vestito leggero estivo, a contatto diretto con la pelle, va trattato quasi come una t-shirt: spesso dopo un utilizzo è già da lavare. Un abito più strutturato, indossato per poche ore e non a contatto diretto con sudore, può invece durare 2 o 3 utilizzi.

Regola semplice: se ha preso odore, è macchiato o lo hai indossato in una giornata molto calda, lavalo. Se invece è rimasto pulito e l’hai portato poco, puoi arieggiarlo e rimetterlo.

Reggiseno: dopo 2-3 utilizzi

Il reggiseno non va necessariamente lavato dopo ogni singolo utilizzo, a meno che tu non abbia sudato molto.

Una buona regola generale è lavarlo dopo 2 o 3 utilizzi, ricordando però che poche ore senza sudare non valgono come una giornata intera, mentre un uso con molto sudore può “pesare” come più utilizzi.

Meglio anche ruotare i reggiseni, evitando di indossare sempre lo stesso: così il tessuto e gli elastici hanno il tempo di “riposare” e durano di più.

Pigiama: dopo 3-4 notti

Per il pigiama il discorso è diverso: sembra pulito, perché lo indossiamo a letto, ma resta comunque a contatto con pelle, sudore, creme e cellule morte per diverse ore.

In generale, gli esperti indicano 3-4 utilizzi come riferimento pratico, da accorciare se si suda molto di notte, se non ci si doccia prima di dormire o se lo si indossa anche durante il giorno.

Quindi: non serve lavarlo ogni notte, ma nemmeno dimenticarlo per due settimane sotto il cuscino.

Felpa: dopo 3-5 utilizzi

La felpa può essere indossata più volte prima del lavaggio, soprattutto se la metti sopra una maglietta. In quel caso può arrivare tranquillamente a 3-5 utilizzi, sempre se non è macchiata, non puzza e non l’hai usata per fare sport.

Se invece la indossi direttamente sulla pelle, oppure ci sudi dentro, cambia tutto.

Gonne: dopo 3-5 utilizzi

Le gonne, di solito, non hanno bisogno di essere lavate dopo ogni uso. Se non sono macchiate e non hanno assorbito sudore o odori, possono essere indossate 3-5 volte prima del lavaggio.

Ovviamente dipende dal tessuto e dalla stagione: una gonna leggera portata d’estate tutto il giorno richiede più attenzione di una gonna invernale indossata con collant per poche ore.

Jeans: dopo 5-10 utilizzi

I jeans sono tra i capi che si possono lavare meno spesso. Se non sono sporchi, macchiati o maleodoranti, possono essere indossati anche 5-10 volte prima di finire in lavatrice. Lavarli troppo spesso, infatti, può scolorirli e rovinarne la forma.

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