Se entrando in camera ti trovi davanti i piedi del letto, per il feng shui hai scelto la sistemazione peggiore. Questa posizione del letto, con i piedi rivolti verso la porta, ha perfino un nome: posizione del morto. Il richiamo è ai funerali cinesi, dove i defunti escono dalla stanza proprio così, con i piedi davanti.
Resta una credenza. Molte regole del feng shui per la camera da letto, però, hanno un fondo di buon senso, e la psicologia ha provato a misurarlo.
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La posizione del morto e il rito funebre cinese
Prima di spostare il letto, conviene capire da dove arriva la regola. Feng shui significa letteralmente "vento e acqua": è una tradizione cinese molto antica, che studia come disporre case, stanze e mobili.
L'obiettivo è favorire il fluire del qi, l'energia vitale che, secondo questa visione, attraversa ogni ambiente. Ecco perché, per chi segue il feng shui, la posizione di porte, finestre e arredi pesa così tanto.
E la porta? In questa logica è il punto da cui l'energia entra nella stanza. Un letto allineato all'ingresso, con i piedi puntati verso la soglia, riceverebbe quel flusso in pieno, un po' come chi dorme in mezzo a una corrente d'aria.
A questo si aggiunge il richiamo al rito funebre. In Cina, come in molte altre culture, i defunti lasciano la casa con i piedi davanti: dormire nella stessa posizione, per la tradizione, significa evocare quell'immagine notte dopo notte.
Insomma, la posizione del morto resta una credenza, senza alcuna pretesa di spiegazione scientifica. Il qi, del resto, non si può misurare.
Dove mettere il letto: la posizione di comando
Se la porta va evitata, dove si piazza il letto? La soluzione ideale, per il feng shui, ha un nome quasi militare: posizione di comando.
Il letto va sistemato in diagonale rispetto alla porta, in modo da vedere chi entra senza trovarsi sulla sua traiettoria. Poi ci sono alcune regole di contorno, che chi si occupa di feng shui ripete spesso:
- Parete solida dietro la testiera. Dà un senso di protezione, mentre è meglio evitare di dormire con la testa sotto una finestra, considerata un punto "debole".
- Niente travi a vista sopra il letto. Per la tradizione schiacciano l'energia di chi ci dorme sotto.
- Specchio mai di fronte al letto. Rifletterebbe l'energia avanti e indietro, disturbando il riposo. E poi, più banalmente, svegliarsi di notte e vedere una figura muoversi nel buio non aiuta.
- Spazio libero su entrambi i lati. Vale soprattutto per le coppie ed è un segno di equilibrio: nessuno dei due deve scavalcare l'altro per alzarsi.
Messe in fila, queste indicazioni descrivono un letto con una protezione alle spalle e una buona visuale sulla stanza. Ed è proprio qui che entra in gioco la psicologia.
Cosa dice la psicologia sulla vista della porta
Il qi sfugge a qualsiasi strumento. La sensazione di sicurezza, invece, si può studiare.
Nel 1975 il geografo britannico Jay Appleton propose una teoria per spiegare perché ci troviamo a nostro agio in certi luoghi. In sintesi: preferiamo i posti da cui possiamo vedere senza essere visti, con una buona visuale davanti e una protezione alle spalle.
Da dove viene questa preferenza? Per Appleton è un'eredità dei nostri antenati, per i quali riposare nel posto sbagliato poteva costare caro.
Nel 2010 due psicologi tedeschi, Matthias Spörrle e Jennifer Stich, hanno provato a verificare questa idea proprio con la camera da letto. Ai partecipanti hanno mostrato la pianta di una stanza, chiedendo dove avrebbero messo il letto.
Il risultato? La maggior parte ha scelto una posizione con la porta in vista, ma lontana dall'ingresso. In pratica, qualcosa di molto simile alla posizione di comando del feng shui, raggiunta per tutt'altra strada.
Se il letto non si sposta: i rimedi per le stanze piccole
Nelle camere piccole spesso la scelta manca del tutto: il letto entra in un solo modo, e magari è proprio quello con i piedi verso la porta. Anche per questo caso il feng shui prevede qualche rimedio.
Il primo è creare una piccola barriera tra chi dorme e l'ingresso. Allo scopo servono una pediera solida, una panca o un baule sistemati ai piedi del letto.
Stessa funzione per un tappeto o un paravento, che aiutano a "spezzare" la linea diretta con la porta. Si lavora sulla stanza, insomma, senza toccare la posizione del letto.
Il suggerimento più facile resta chiudere la porta della camera mentre dormi. Funziona per il qi, e anche per gli spifferi.