
Dormire è diventata una questione di stato, o almeno di portafoglio, sull’isola di Chongming a Shanghai.
Il 21 marzo, il Dongping National Forest Park ha trasformato il relax in una vera e propria disciplina agonistica ospitando la Forest Sleep Challenge.
In un mondo che ci spinge a produrre costantemente, questa bizzarra iniziativa inverte la rotta e premia chi riesce a fare assolutamente nulla con la massima efficienza possibile, dimostrando che a volte la pigrizia può essere più redditizia di una giornata in ufficio.
Sette ore di silenzio assoluto sotto il controllo dei sensori
L'atmosfera della prima sessione è stata un mix surreale tra un pigiama party e una finale olimpica, con quarantatré partecipanti muniti di cuscini e coperte pronti a sdraiarsi sui materassi posizionati direttamente sull'erba.
La sfida non è però una semplice siesta, poiché ogni concorrente viene monitorato in tempo reale da tracker tecnologici che valutano la rapidità dell'addormentamento e la profondità del sonno. Durante le sette ore previste, dalle 12:00 alle 19:00, il regolamento è ferreo: è vietato usare il telefono, passeggiare o anche solo sporgersi troppo dal proprio materasso, e alzarsi per qualsiasi motivo, anche fisiologico, comporta la squalifica immediata.
Una pioggia di yuan per i campioni del sonno profondo
Naturalmente, per convincere qualcuno a restare immobile sotto il sole per un intero pomeriggio, servono incentivi concreti che trasformano il riposo in un'opportunità di guadagno.
Il premio più ambito è il Supreme Sleeper Award, che garantisce 3.000 yuan a chi ottiene il punteggio di sonno migliore, mentre esiste anche un riconoscimento da 2.000 yuan per chi si addormenta più velocemente di tutti gli altri.
Inoltre, è previsto un fondo comune di 10.000 yuan da spartire tra tutti i partecipanti che portano a termine la sfida senza mai cedere alla tentazione di alzarsi, rendendo la resistenza orizzontale una dote molto preziosa.
Come partecipare e raggiungere l'oasi del riposo professionale
Se senti che la tua vera vocazione sia il riposo, hai tempo fino ai primi di maggio per metterti alla prova, dato che la competizione prosegue ogni sabato fino al 26 aprile con due date conclusive il 2 e il 3 maggio.
Raggiungere il parco richiede circa due ore di guida dal centro di Shanghai oppure una corsa in taxi che si aggira sui 400 yuan, ed è fondamentale registrarsi tramite il mini-programma WeChat della biglietteria di Chongming Dongtai per assicurarsi uno dei cinquanta posti disponibili.
Anche in caso di tutto esaurito, resta comunque la possibilità di godersi il parco come semplici turisti, magari facendo un sonnellino non ufficiale lontano dalla pressione dei sensori biometrici.