Una foto pubblicata sui social può esporre dati personali, codici, impronte digitali e informazioni utili per i furti. Dalla carta d'imbarco al selfie con il segno della pace, Skuola.net ha raccolto otto tipi di scatti che è meglio tenere per sé, tra casi di cronaca e ricerche.
Indice
Biglietti, carte e compleanni svelano dati sensibili
1. La carta d'imbarco
Partiamo da un classico delle storie prima di partire: la carta d'imbarco. Proprio la foto di una carta d'imbarco ha permesso a un hacker di risalire al numero di passaporto dell'ex primo ministro Tony Abbott e di accedere alla sua prenotazione aerea.
2. Il post di compleanno
Occhio anche al post di compleanno, magari con tanto di città in bella vista. Data e luogo di nascita possono aiutare a prevedere parte del numero di previdenza sociale statunitense: uno studio ne ha indovinato le prime cinque cifre nel 44% dei casi analizzati fra persone decedute nate negli Stati Uniti dal 1989 al 2003.
3. La carta di credito o di debito
E la carta di credito o di debito nuova di zecca? Meglio tenerla lontana dalla fotocamera. Su Twitter esisteva perfino una pagina chiamata @needadebitcard, che ricondivideva le foto delle carte pubblicate online per mettere in guardia sui rischi di mostrare quei dati.
Chiavi, impronte e codici a barre si possono copiare
4. Le chiavi di casa
Una foto delle chiavi di casa sembra innocua, vero? Eppure dei ricercatori di San Diego hanno realizzato un software capace di riconoscere gli incavi di una chiave partendo da un'immagine bidimensionale. Tradotto: dallo scatto, la chiave che apre la porta di casa tua potrebbe essere duplicata.
5. Il selfie con il segno della pace
Stesso discorso per il selfie con il segno della pace. Se i polpastrelli si vedono bene, le tue impronte digitali potrebbero essere replicate: esiste un software in grado di fare anche questo.
6. I biglietti di concerti ed eventi
Capitolo biglietti di concerti ed eventi. Un fan ha pubblicato su Instagram la foto del suo costoso biglietto da 650 dollari per una partita di baseball, e un'altra persona lo ha usato prima del legittimo proprietario. Le è bastato copiare il codice a barre dalla foto.
Vacanze e gioielli in vista aiutano i ladri
7. La foto dalla spiaggia in vacanza
Il post dalla spiaggia mentre sei ancora in vacanza è croce e delizia di ogni estate. In un sondaggio, il 78% degli ex ladri d'appartamento intervistati ha dichiarato di ritenere che i ladri usino i social media per studiare le vittime e scegliere in quali case entrare. Pubblicare una foto mentre sei ancora fuori casa, insomma, fa sapere agli altri che la casa è vuota. Lo stesso vale per i dettagli su dove stai dormendo, soprattutto se nella foto compaiono anche oggetti di valore.
8. I gioielli in bella vista
Un caso riguarda Kim Kardashian, che aveva pubblicato una foto dei suoi gioielli dall'hotel di Parigi in cui alloggiava. Quella notte dei rapinatori le hanno portato via beni per 9 milioni di dollari, compreso un anello da ben 4 milioni che lei stessa aveva mostrato online.