
C'è una nuova metrica che sta girando su internet, e se ancora non l'hai incontrata probabilmente è solo questione di tempo. Si chiama Cost Per Nut, abbreviata CPN, e già il nome dice quasi tutto, o almeno abbastanza da capire che non stiamo parlando di frutta secca.
Indice
Cos'è il CPN e come funziona
Il Cost Per Nut è definito come il valore empirico ottenuto dividendo le risorse totali investite - soldi, tempo ed energie - per il numero di incontri sessuali ottenuti.
In parole ancora più semplici: quanto ti costa, in media, ogni volta che "concludi". La formula è brutalmente lineare: si sommano tutti i costi legati agli appuntamenti - cene, drink, Uber, biglietti, regali - e si dividono per i risultati ottenuti.
Esistono già app e calcolatori dedicati che permettono di aggiungere ogni persona che si sta frequentando, tracciare ogni spesa e ogni "esito", e visualizzare in tempo reale quale relazione sta offrendo il miglior ritorno sull'investimento. Grafici, pie chart, leaderboard con gli amici. Insomma, un po' di tutto!
Da dove viene il CPN
Il concetto non è nuovissimo - la sua definizione compare sull'Urban Dictionary da anni - ma è esploso di recente grazie a TikTok e alla cultura del "dating market", quell'insieme di contenuti che trattano le relazioni romantiche con il linguaggio del mercato finanziario: investimenti, rendimenti, asset e passività.
È la stessa logica che ha prodotto termini come hypergamy, return on investment applicato agli appuntamenti, e l'intera retorica del "non essere uno simp" - cioè qualcuno che spende senza ottenere nulla in cambio.
Il CPN si inserisce in questo filone, ma lo porta all'estremo: non si tratta più di un concetto astratto, ma di un numero concreto da ottimizzare mese per mese.
La svolta accademica: un professore lo porta in aula
Il trend ha ricevuto una spinta inaspettata quando un professore di economia ha costruito una vera e propria lezione universitaria attorno al concetto, presentandolo come modello per calcolare il "costo totale dell'intimità" in base allo stato sentimentale - single, sposato, o utente di piattaforme per adulti - tenendo conto di soldi, tempo, energia e sforzo impiegati.
La reazione degli studenti si è divisa esattamente come ci si aspetterebbe: alcuni l'hanno liquidata come una battuta, altri ci hanno letto dentro qualcosa di più serio, e cioè un commento tagliente sul capitalismo sentimentale contemporaneo, in cui anche il desiderio e le relazioni vengono sempre più misurati in termini di incentivi, mercato e trade-off calcolati.
Il video della lezione ha fatto il giro del web, amplificando ulteriormente il dibattito.
Perché funziona (e perché fa discutere)
Il CPN è diventato virale perché tocca qualcosa di reale: il dating moderno è oggettivamente costoso, in termini di tempo, denaro e fatica emotiva.
App di incontri, cene, abbonamenti, spostamenti - il costo di "stare sul mercato" è aumentato, e molte persone si sentono esaurite da dinamiche che sembrano sempre più asimmetriche.
Il problema è il frame. Applicare una logica da ROI alle persone - trattarle come asset da ottimizzare o passività da tagliare - dice qualcosa di preciso su come una certa cultura sta imparando a pensare all'intimità: non come relazione, ma come transazione.
Che sia satira, provocazione o segnale di qualcosa che si è rotto nel modo in cui ci relazioniamo, il CPN è già qui. E il denominatore, ovviamente, si vuole sempre più grande.