ragazza ride usando il telefono

Tutto il mondo ride digitando "hahaha" o "ahahah" sulle proprie tastiere? Proverete delusione nel sapere che no, non è così!

 Nel panorama delle comunicazioni digitali, l'espressione del divertimento ha assunto forme uniche e straordinariamente locali. Quello che a un utente italiano potrebbe sembrare un errore di battitura o una sequenza casuale di numeri (come 55555 o wwwww), per un nativo digitale di un altro Paese è il modo più naturale per esprimere una sonora risata a crepapelle. Scopriamo insieme come si declina l'ironia online nelle diverse parti del globo.

Indice

  1. Le varianti fonetiche del classico "Hahaha"
  2. Quando la risata diventa un numero: il caso della Thailandia
  3. Simboli e ripetizioni: dal Giappone al Brasile

Le varianti fonetiche del classico "Hahaha"

Molti Paesi mantengono la struttura basata sul suono naturale della risata, adattandola però alle regole ortografiche e agli alfabeti locali. In Spagna e nei paesi di lingua ispanica si scrive JAJAJA, poiché la lettera "j" riproduce fedelmente il suono aspirato della "h" inglese. Nei paesi dell'est come Grecia, Russia e Ucraina, la scelta ricade su XAXAXA (o AXAXA), dove la "X" cirillica e greca rappresenta proprio quel suono gutturale e aperto.

Anche le lingue con caratteri non latini traducono foneticamente lo stesso concetto sfruttando i propri alfabeti: in Cina troviamo 哈哈哈哈 (traslitterato hahaha), in India (Hindi) हाहाहा, in Bangladesh (Bengali) হাহাহা e in Egitto (Arabo) ههههه.

Quando la risata diventa un numero: il caso della Thailandia

Uno degli esempi più affascinanti e iconici della creatività digitale si trova in Thailandia, dove per ridere si digita 55555. Non si tratta di un bug o di un codice cifrato, ma di un semplicissimo gioco di parole fonetico: nella lingua thailandese, il numero 5 si pronuncia infatti "ha". Di conseguenza, scrivere cinque volte il numero 5 equivale esattamente a dire "ha-ha-ha-ha-ha". Se l'ilarità è incontenibile, gli utenti aggiungono un segno più alla fine (55555+), l'equivalente del nostro "sto male dal ridere".

Simboli e ripetizioni: dal Giappone al Brasile

In altre culture, la risata online si è evoluta distaccandosi completamente dalla pura riproduzione vocale:

  • Giappone (wwwww): Questa curiosa sequenza deriva dalla parola warau (笑う), che significa proprio "ridere". Sul web, gli utenti hanno iniziato ad abbreviare il termine usando solo la lettera iniziale "w". La ripetizione "wwwww" simboleggia una risata prolungata e, graficamente, ricorda i fili d'erba che crescono; per questo motivo nel gergo internet giapponese si usa dire anche kusa (erba) per indicare che qualcosa fa ridere.

  • Corea del Sud (ㅋㅋㅋ): Nelle chat coreane si utilizza il carattere Jamo "ㅋ" (chiamato kieuk), che rappresenta il suono di una risata soffocata o un risolino trattenuto ("kkk").

  • Brasile (kkkkk): Simile al modello coreano, i brasiliani ripetono la lettera "k" per riprodurre il suono della risata in modo rapido e immediato nelle chat in lingua portoghese.

  • Indonesia (wkwkwk): Un'espressione nata interamente all'interno della sottocultura internet locale, diventata lo standard assoluto per esprimere ironia tra i giovani indonesiani.

  • Iran (خخخخخ): In lingua persiana si utilizza questo carattere per riprodurre un suono decisamente più gutturale e profondo rispetto alla classica risata aperta.

  • Armenia (ԼՈԼՈԼՈ): Gli utenti armeni hanno preso l'acronimo internazionale "LOL" (Laughing Out Loud) e lo hanno adattato graficamente ripetendo le lettere del proprio alfabeto locale per dare l'idea di un loop di risate (lololo).

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