
Il mondo ha iniziato a prestare attenzione ad Alena Analeigh (Wicker) Mc Quarter quando questa ragazzina dell'Arizona, con una passione smodata per i LEGO e l'ingegneria, è diventata la più giovane stagista nella storia della NASA a soli 12 anni.
Sembrava destinata a costruire i rover del futuro, ma un viaggio in Giordania ha rimescolato le carte. Guardando da vicino i problemi di salute del mondo reale, Alena ha sentito una nuova vocazione: passare dalle stelle alle cellule. È stata una sterzata decisa verso l'immunologia virale, con l'obiettivo di trovare cure per le comunità che spesso vengono dimenticate dalla medicina tradizionale.
Medicina a 13 anni e laurea a 15: il record che ha mandato in tilt il sistema accademico
La vera notizia bomba è arrivata l'anno successivo, nel 2022. A soli tredici anni, Alena ha stretto tra le mani la lettera di ammissione alla facoltà di medicina della Heersink School of Medicine (UAB).
Un traguardo che l'ha resa la più giovane studentessa afroamericana mai ammessa a un corso di medicina negli Stati Uniti. Ci è riuscita attraverso un programma d'eccellenza, il Burroughs Wellcome Scholars Early Assurance, dimostrando che il talento non ha bisogno di aspettare la maggiore età per essere preso sul serio. Dopo una laurea triennale lampo alla Arizona State University a quindici anni, il suo percorso ha preso una direzione ancora più specialistica.
Il dottorato e la battaglia per le ragazze di scienza
Oggi, nel marzo del 2026, Alena ha diciassette anni e sta vivendo una fase cruciale della sua formazione.
Attualmente si trova alla Loma Linda University, dove è immersa in un dottorato di ricerca (PhD) in scienze biomediche integrate. Ma Alena non è solo una "macchina da esami". Con la sua organizzazione, "The Brown STEM Girl", si batte quotidianamente perché altre ragazze di colore possano avere le sue stesse opportunità, offrendo borse di studio e una rete di supporto che lei stessa ha dovuto costruirsi quasi da zero.