Concetti Chiave
- La Senna nasce nell'altopiano delle Langres a 471 m e ha un percorso di 776 km, formando un'ampia vallata e ricevendo diversi affluenti.
- In Normandia, l'estuario della Senna è fondamentale per il traffico marittimo e ha visto lo sviluppo di un porto per navi portacontainer nel 2006.
- Il regime idrico della Senna presenta alti livelli in inverno e bassi in estate, con inondazioni occasionali dovute a piogge oceaniche, come quella storica del 1910.
- La navigazione fluviale è intensa da Parigi a Rouen, con mercantili e chiatte che operano grazie a una rete di canali interconnessi.
- Il traffico fluviale ha favorito lo sviluppo industriale tra Rouen e Le Havre, rendendo la bassa Senna il secondo complesso portuale più grande della Francia.
La nascita della Senna
La Senna drena la maggior parte del bacino di Parigi; è lunga 776 km e il suo bacino ha una superficie di 78.650 kmq.
La Senna nasce nell'altopiano delle Langres, a un'altitudine di 471 m. La sua pendenza diventa più debole, perché, a 51 km dalla sorgente, si trova a soli 215 m sul livello del mare; segue un'ampia vallata, dai pendii dolcemente digradanti, e il suo corso, intorno a Troyes, forma molteplici bracci. Avvicinandosi all' Île-de-France, riceve, sulla destra, l'Aube. Sulla sponda sinistra l'Yonne, più grande della Senna per portata oltre che per lunghezza e estensione del bacino, ma con un regime più irregolare, confluisce a Montereau. La vasta pianura alluvionale formata dalla Senna in questo tratto del suo corso è molto umida e le terre migliori sono utilizzate come seminativi (barbabietola). Importante zona di passaggio, nelle sue parti alte, abbiamo una serie di antiche città mercantili: Nogent-sur-Seine, Montereau, dove si sono sviluppate industrie meccaniche o chimiche. Oltre la confluenza con l'Yonne, la Senna diventa un'importante arteria per la navigazione fluviale.
La Senna e la navigazione
Nella regione parigina, la Senna, la cui valle emerge gradualmente e diventa sinuosa, riceve l'Essonne, l'Oise, lo Yerres e, a destra, la Marna (questa alle porte di Parigi). Da questo momento in poi, la vallata è percorsa da meandri molto allungati: solo 190 km in linea d'aria separano il fiume dal mare, ma la lunghezza del suo corso è quasi doppia. Non appena lascia Parigi, aggira il Bois de Boulogne, poi la piana di Gennevilliers e la foresta di Saint-Germain. Le industrie, le abitazioni, l'orticoltura e la frutticoltura sono sparse e prati e colture occupano la valle fino alla foce. In Normandia i meandri sono momentaneamente interrotti, sotto la guida di una faglia a valle della confluenza dell'Epte. Altrove i lobi concavi hanno tagliato l'altopiano in dorsali e i dolci pendii dei lobi convessi ospitano bellissime foreste.
L'estuario della Senna
L'influenza della marea si fa poi sentire e, a valle di Rouen, la bassa Senna è prima di tutto sede di importanti traffici marittimi. È stato necessario approfondire e mantenere i canali per consentire alle imbarcazioni di risalire a Rouen, dove avvengono gli ultimi trasbordi tra navigazione fluviale e navigazione marittima. L'estuario, lungo una quindicina di chilometri tra il mare e Tancarville (dove è attraversato da due ponti stradali: il ponte di Normandia e il ponte di Tancarville), occupa parte della vecchia valle, invasa dal mare; poco profondo, è ingombrato da fango e da banchi di sabbia e quindi di difficile navigazione, ma nella sua parte meridionale è stato costruito un canale lungo 20 km, per consentire la risalita delle navi mercantili. Nel 2006 è stato aperto un porto per le navi portacontainer. In questo estuario, aperta sulla Manica e spesso nebbioso, la navigazione non è priva di pericoli e le barche prendono il canale Tancarville a nord. Il corso d'acqua aperto dalla Senna su uno dei mari più trafficati del mondo e vicino alla regione di Parigi sta subendo un notevole traffico di transito, che ha consentito un importante sviluppo industriale tra Rouen e Le Havre. Questo è stato fatto per la prima volta intorno a Rouen, dal lavoro tradizionale nelle industrie tessili e chimiche. Seguono la metallurgia (costruzione navale, altiforni, lavorazione dei metalli) e la petrolchimica. Con il 25% del traffico marittimo nazionale, la bassa Senna è oggi il secondo complesso portuale più grande della Francia. Ad entrambe le estremità, si ha una certa distribuzione del traffico tra Le Havre e Rouen.
Regime idrico della Senna
La Senna è soggetta ad un regime di acqua alta in inverno e bassa in estate (periodo di massima evaporazione).
Solo l'alto corso, a monte della confluenza dell'Yonne, è influenzato dalla ritenzione di neve e, da Melun in poi, i livelli bassi dell'acqua sono a settembre, quelli più alti a gennaio. Tra Melun e Mantes, nonostante i successivi apporti della Marna e dell'Oise, le oscillazioni medie annue si attenuano. Le inondazioni accidentali che colpiscono la Senna sono dovute a ripetuti acquazzoni di origine oceanica. La sovrapposizione delle onde di piena dei fiumi che drenano i diversi settori del Bacino di Parigi può portare a terribili inondazioni sulla Senna e alle principali confluenze. La più famosa è quella subita da Parigi nel 1910: il 28 gennaio si raggiunse l'eccezionale altezza di 8,62 m. I quartieri più bassi di Parigi, compresa la Gare Saint-Lazare, furono invasi dall'acqua. Le inondazioni del 1955 portarono alla decisione di intraprendere la costruzione di grandi bacini di limitazione delle piene sulla Senna e sulla Marna, oltre alle opere più antiche poste sui fiumi del Morvan.
Navigazione e traffico fluviale
La navigazione è particolarmente fitta tra la conurbazione parigina e il mare. Il traffico fluviale nel porto di Parigi è di circa 20 Mt. I mercantili di 10.000 t arrivano fino a Rouen; oltre, il traffico è effettuato da chiatte o da treni a spinta. La rete della Senna e i porti di Le Havre, Rouen e Parigi sono collegati alla rete navigabile del nord Europa dai canali Saint-Quentin, Nord, Sambre à l'Oise e Marne sul Reno. Sono collegati al sistema del Rodano dal Canale di Borgogna e dal Canale Marna-Saona e alla Loira dai Canali di Briare e Nivernais. Le acque della Senna sono utilizzate anche per il raffreddamento di grandi centrali termiche e dalla centrale nucleare di Nogent-sur-Seine.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine della Senna e come si sviluppa il suo corso?
- Qual è l'importanza della Senna per la navigazione fluviale?
- Come influisce la marea sull'estuario della Senna?
- Qual è il regime idrico della Senna e quali eventi possono causare inondazioni?
- Qual è il traffico fluviale attuale e come è collegata la Senna ad altre reti navigabili?
La Senna nasce nell'altopiano delle Langres a 471 m di altitudine e, dopo 51 km, scende a 215 m sul livello del mare, seguendo un'ampia vallata con bracci multipli intorno a Troyes.
La Senna diventa un'importante arteria per la navigazione fluviale dopo la confluenza con l'Yonne, permettendo il passaggio di merci e collegando diverse città mercantili.
A valle di Rouen, l'influenza della marea rende l'estuario della Senna sede di importanti traffici marittimi, richiedendo la manutenzione dei canali per consentire la navigazione.
La Senna ha un regime di acqua alta in inverno e bassa in estate, con inondazioni occasionali causate da acquazzoni oceanici e sovrapposizione delle onde di piena, come quella storica del 1910.
Il traffico fluviale nel porto di Parigi è di circa 20 Mt, con mercantili che arrivano fino a Rouen; la Senna è collegata a reti navigabili del nord Europa e ad altri fiumi tramite vari canali.