Concetti Chiave
- Il Mississipi nasce dal lago Itaska nel Minnesota, inizialmente come un piccolo corso d'acqua che si amplifica rapidamente a Minneapolis.
- A Saint-Louis, il Missouri, un fiume più lungo e turbolento, si unisce al Mississipi, contribuendo a formare il Grande Mississipi.
- Il Grande Mississipi si distingue per i suoi meandri, isole e habitat unici, ospitando una flora e fauna eccezionali lungo il suo corso.
- Il delta del Mississipi, a forma di "zampa d'oca", presenta una caratteristica unica poiché non avanza nonostante il trasporto di grandi quantità di sedimenti.
- Il fiume è fondamentale per l'economia, fungendo da via navigabile per merci pesanti e supportando anche il turismo con storici piroscafi a ruota.
Origine e percorso del Mississipi
Il corso del Mississipi è piuttosto complesso da descrivere e sarebbe più corretto parlare di Mississipi-Missouri.
Il Mississipi nasce dal lago Itaska, a 400 metri di altezza nella regione dei Grandi Laghi, nello stato del Minnesota. Alla nascita è un piccolo corso d’acqua profondo 60 centimetri e non più largo di 3 metri che scorre fra massi rocciosi e canneti. A Minneapolis, esso raggiunge già la larghezza di 400 metri e dopo aver ricevuto le acque di numerosi piccoli affluenti, comincia a descrivere molte curve e meandri ed si avvia verso sud in modo abbastanza tranquillo.
Confluenza con il Missouri
A Saint-Louis, incontra un altro gigante fluviale, il Missouri, considerato un suo affluente anche se più lungo poderoso. Il Missouri nasce dalle Montagne Rocciose, da un laghetto situato all’estremità meridionale del Montana. Il piccolo lago si chiama Red Riock ed anche il primo tratto del fiume si chiama Red Rock River.; poi diventa il Jefferson. A differenza del Mississipi, il Missouri è turbolento e limaccioso perché scende da 1200 metri e riceve le acque di molti affluenti montani, come lo Yellostone e lo Cheyenne. Dopo un percorso di circa 4.700 chilometri, si unisce al Mississipi, nelle vicinanze di Saint-Louis.
Caratteristiche del Grande Mississipi
Da questo punto in poi, si parla di Grande Mississipi che inizia il suo corso pigro ma anche maestoso verso il Golfo del Messico. Dopo tale confluenza, esso si allarga fino a 2100 metri per poi restringersi a 1000, per allargarsi di nuovo dopo aver ricevuto le acque dell’Ohio. Da questo punto in poi, il Mississipi ha dell’incredibile: una serie di incredibili meandri, centinaia di isole, bracci a forma di mezzaluna, passaggi temporanei, ramificazioni, laghetti paludi sono le caratteristiche del fiume che ospita una flora e una fauna di eccezione ed unica al mondo. A valle della confluenza con l’ Arkansas, le cui sorgenti si trovano nel Colorado ai due lati del fiume le fasce di terra sono sempre inondate e quindi acquitrinose e umide, habitat degli alligatori, delle lontre e di altri animali acquatici. Su scala industriale. Tutt’intorno, si estende l’immensa e fertile pianura dove si pratica la cultura del cotone, l’orticoltura e la frutticoltura.
Delta e caratteristiche uniche
Avvicinandosi al Golfo del Messico, il fiume attraversa Baton Rouge e lambisce New Orléans. Qui, il fiume si divide in quattro rami principali che formano un delta detto “a zampa d’oca”. Il delta del Mississipi ha una caratteristica unica: nonostante il fiume trasporti una quantità colossale di materiale, il delta non avanza. Questo succede perché i detriti finiscono nel Golfo del Messico e si accumulano sul fondo marino; naturalmente, la crosta terrestre si abbassa di continuo sotto il peso dei sedimenti mentre nelle regioni circostanti si verifica un innalzamento del terreno.
Gli Americani chiamano il Mississipi “il fiume che vive”: vive perché è capriccioso, cambia corso, lo allunga, lo accorcia mentre le sue piene primaverili possono allagare anche 80.000 chilometri quadrati (= tre volte la Lombardia).
Importanza economica e turistica
Il fiume ha sempre servito come via navigabile di rilievo. Lungo il fiume si muovono beni di prima necessità come grano e carbone, ma anche cemento, acciaio, prodotti chimici e gasolio. In genere si tratta di merci pesanti e non deperibili. Importante è anche la navigazione turistica che utilizza i celebri Show boats di un tempo o lussuosi piroscafi a ruota con due ciminiere affiancate, come al tempo d’orio delle piantagioni del cotone.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del fiume Mississipi?
- Come si unisce il Missouri al Mississipi?
- Quali sono le caratteristiche del Grande Mississipi?
- Qual è la peculiarità del delta del Mississipi?
- Qual è l'importanza economica del fiume Mississipi?
Il Mississipi nasce dal lago Itaska, nel Minnesota, a 400 metri di altezza, come un piccolo corso d'acqua profondo 60 centimetri e largo 3 metri, prima di espandersi a Minneapolis.
A Saint-Louis, il Missouri, che nasce dalle Montagne Rocciose e scorre in modo turbolento, si unisce al Mississipi, considerato un suo affluente, nonostante sia più lungo e potente.
Dopo la confluenza con il Missouri, il Grande Mississipi si allarga fino a 2100 metri, presenta meandri, isole e un habitat unico per flora e fauna, con zone acquitrinose a valle della confluenza con l'Arkansas.
Il delta del Mississipi, che si divide in quattro rami principali, non avanza nonostante il fiume trasporti materiale, poiché i detriti si accumulano nel Golfo del Messico e la crosta terrestre si abbassa.
Il Mississipi è una via navigabile cruciale per il trasporto di beni pesanti e non deperibili, come grano e carbone, e offre anche opportunità di navigazione turistica con storici piroscafi.