Probabilità, operatori della probabilità e rapporto con RR e OR
La probabilità è una costruzione di incertezza matematica per prendere decisioni in condizioni di incertezza. Quest’ultima interessa qualunque prova o esperimento che può dar luogo a più risultati possibili. L’incertezza si genera ogni qual volta che mi trovo di fronte ad un esperimento che può produrre diversi esiti, nessuno prevedibile con certezza; è dunque importante capire quale di questi esiti sia possibile attendersi.La teoria dell’incertezza è gestita attraverso il concetto di prova o esperimento, ossia una qualsiasi operazione il cui risultato non può essere previsto con certezza. L’esperimento va inteso in un’accezione molto ampia, come la prognosi di un paziente o il lancio di una moneta, ossia qualsiasi cosa che non è prevedibile. I qualsiasi esiti ottenibili sono chiamati eventi elementari (il lancio di un dado ad esempio ha 6 eventi elementari).
Spazio campionario
L’insieme degli eventi elementari è lo spazio campionario, espresso con Ω. Questa struttura dell’esperimento con i suoi eventi elementari che insieme definiscono lo spazio campionario, è quello che utilizzeremo per descrivere il concetto di incertezza che rende necessario l’utilizzo del calcolo delle probabilità. Non va confusa l’incertezza con l’ignoranza, poiché avrà senso interrogarsi sulla probabilità che esca un numero pari su un dado nel momento in cui non è stato ancora lanciato, perché in quel momento abbiamo incertezza, sappiamo cosa possiamo attenderci ma non sappiamo che cosa si verificherà. Diverso è lo scenario nel caso in cui il dado lanciato sia finito sotto al tappeto, perché in questo caso quello che osserviamo è una condizione di ignoranza, ossia ignoriamo ciò che è accaduto e non parliamo di incertezza perché essa corrisponde ad una fase pre-sperimentale, vale a dire prima che l’esperimento si realizzi.Quello che ci interessa di un esperimento, piuttosto che gli eventi elementari, sono le combinazioni degli eventi, cioè gli eventi composti, che derivano dal considerare più eventi insieme. Prima di entrare nel vivo del calcolo delle probabilità, si deve ragionare sugli eventi e come combinarli per formare, a partire da eventi elementari, eventi composti. Ciò si può realizzare attraverso una rappresentazione insiemistica, infatti rappresenteremo lo spazio campionario come una superficie chiusa e limitata, dato che l’esperimento è caratterizzato da un insieme limitato di eventi, e i singoli eventi come delle porzioni inscritte nello spazio campionario.
Possiamo immaginare tre ellissi che definiscono tre diversi eventi, osservabili nel momento in cui considereremo questo spazio campionario.
Questo ci aiuta perché siamo immediatamente in grado di comprendere che cosa vuol dire interrogarsi non su un evento elementare ma sulla sua negazione, ossia che l’evento desiderato non si realizzi nel momento in cui effettuo l’esperimento.