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Concetti Chiave

  • Il conto titolo è classificato tra le immobilizzazioni finanziarie e registra il costo di acquisto come valore principale, mentre la plusvalenza viene annotata separatamente.
  • I conti accesi ai crediti rappresentano prestiti effettuati, con un aumento dei crediti registrato in dare e i rimborsi in avere, generando proventi finanziari dagli interessi attivi.
  • La registrazione delle plusvalenze avviene alla fine dell'esercizio, attraverso scritture di assestamento che riflettono i risultati economici dell'anno.
  • Con la riforma contabile, la gestione straordinaria è stata eliminata per allineare la contabilità ai principi internazionali, semplificando la registrazione di plusvalenze e minusvalenze.
  • La gestione finanziaria si distingue dall'attività tipica dell'impresa, evidenziando come i ricavi da prestiti non derivino dalle operazioni normali dell'azienda.

Che cos'è il conto titolo e le plusvalenze?

Il conto titolo lo troviamo tra le immobilizzazioni finanziarie dello stato patrimoniale.

Nel conto tenuto a costi e costi dobbiamo mettere lo stesso valore da un lato e dall'altro: cioè ci è costato 10, e anche se lo vendiamo a 12 dobbiamo mettere 10 perché gli altri 2 vanno nel conto plusvalenze.

Invece nel conto tenuto a costi e ricavi in dare metto il costo, e in avere il disinvestimento (cioè 12), e la plusvalenza verrà rilevata alla fine dell'esercizio nelle scritture di assestamento.

Conti accesi ai crediti

Somma che noi cediamo a qualcuno in cambio dell'interesse: di solito è la controllante che ha maggiore disponibilità finanziaria e presta alle controllate.

Come funzionano i conti accesi ai crediti di finanziamento contabilmente:

- Dare: aumento di crediti verso il soggetto destinatario del finanziamento

- Avere: diminuzioni di credito (rimborsi)
Gli interessi attivi saranno fonti economiche che diventano proventi finanziari perché il ricavo, la fonte economica, non proviene dall'attività tipica dell'impresa ma dal fatto che ho prestato il denaro e diventa gestione finanziaria.

Quando invece contraevo un debito l'interesse andava tra gli oneri finanziari che rappresentano una parte a sè.

Riforma contabile e gestione straordinaria

Prima c'era la parte straordinaria della gestione (plusvalenza, minusvalenza, insussistenza, sopravvenienza) ma con la nuova riforma volendo avvicinare la nostra contabilità ai principi contabili internazionali adesso non c'è più.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza tra il conto titolo e la registrazione delle plusvalenze?
  2. Il conto titolo è registrato tra le immobilizzazioni finanziarie e deve riflettere il costo di acquisto, mentre la plusvalenza viene registrata separatamente, come nel caso di una vendita a un prezzo superiore al costo, dove la differenza viene contabilizzata nel conto delle plusvalenze.

  3. Come vengono gestiti contabilmente i conti accesi ai crediti di finanziamento?
  4. I conti accesi ai crediti di finanziamento comportano un aumento dei crediti verso il soggetto destinatario del finanziamento in dare e una diminuzione di credito in avere per i rimborsi, con gli interessi attivi che diventano proventi finanziari.

  5. Qual è l'impatto della riforma contabile sulla gestione straordinaria?
  6. La riforma contabile ha eliminato la parte straordinaria della gestione, come plusvalenze e minusvalenze, per allineare la contabilità ai principi contabili internazionali, semplificando così la registrazione delle operazioni straordinarie.

Domande e risposte

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