Ministero dell'Università e della Ricerca
PROVA DI AMMISSIONE AL CORSO DI LAUREA IN MEDICINA VETERINARIA
Anno Accademico 2007/2008
Test di Logica e Cultura Generale
1. Tutti gli eccessi sono biasimevoli – alcune passioni non sono biasimevoli – dunque
.......................................... non sono eccessi.
S’individui il CORRETTO COMPLETAMENTO del sillogismo:
A) alcune passioni
B) alcuni eccessi
C) tutte le passioni
D) tutti gli eccessi
E) tutti i biasimevoli
2. «Tendenza del potere imperiale a sovrapporsi a quello religioso».
La definizione si riferisce ad UNO dei seguenti termini:
A) cesaropapismo
B) teocrazia
C) giusnaturalismo
D) imperialismo
E) gallicanesimo
3. «Eletto deputato alla Convenzione nel 1798, membro del Comitato d’istruzione pubblica, [Jacques-
Louis David] è il principale organizzatore delle feste della rivoluzione. [...] Intimo di Robespierre,
David diventa membro del Comitato di sicurezza generale. [...] A seguito della caduta di Robespierre,
[...] Jacques-Louis David si lega molto presto a Bonaparte. Gli viene affidato l’incarico di
commemorare su quattro immense tele le grandi feste dell’Impero, ma in definitiva eseguirà solo la
Consacrazione [di Napoleone I] e La distribuzione delle aquile. Il 18 dicembre 1804 è nominato
“primo pittore dell’imperatore”. I suoi rapporti con Napoleone non furono tuttavia facili. Non ottenne,
infatti, il posto di direttore delle Belle Arti. Quando il suo quadro fu terminato e fu esposto la prima
volta, David dovette cambiare la figura del papa nella Consacrazione e dargli un atteggiamento più
attivo. Il pontefice ora dà la sua benedizione mentre prima era raffigurato con le mani posate sulle
ginocchia. Pare che Napoleone abbia detto: “Non l’ho fatto venire, da così lontano, per non fare
niente”. [...] Rimasto fedele a Napoleone, al ritorno dei Borboni David si esilia a Bruxelles dove
dedica gli ultimi anni a dipingere dei soggetti galanti [...].»
(Da Pierre Rosenberg “David: Napoleone gli fa ridipingere il Papa nell’atto di benedire”,
CORRIERE DELLA SERA, merc. 23-3-2005, p. 34.)
S’individui, fra le seguenti conclusioni, quella che SMENTISCE UNA delle affermazioni
contenute nel brano riportato.
A) Luminoso esempio di uomo per tutte le stagioni, David servì fedelmente Robespierre,
Napoleone e Luigi XVIII di Francia
B) Non furono facili i rapporti di David con Napoleone che gli negò la carica di direttore delle
Belle Arti
C) David modificò la Consacrazione poiché Napoleone non apprezzava l’atteggiamento nel quale
il Pontefice vi era raffigurato
D) Far tenere al Pontefice le mani sulle ginocchia avrebbe significato enfatizzarne l’estraneità alla
solenne cerimonia
E) Ritrarre il Pontefice nell’atto di benedire ne avrebbe sottolineato l’avallo
all’autoproclamazione di Napoleone a imperatore dei francesi
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4. Possiamo considerare lo sciovinismo come l’esasperazione…
A) del patriottismo
B) dell’imperialismo
C) dell’egoismo
D) dell’altruismo
E) dell’integralismo
5. Alla vigilia della decisione della partecipazione italiana al primo conflitto mondiale si era
coagulato nel nostro Paese un vasto fronte neutralista.
S’identifichi, di seguito, chi non ne faceva parte.
A) D’Annunzio
B) Giolitti
C) I liberali giolittiani
D) La maggioranza dei socialisti
E) La maggioranza dei cattolici
6. Quando avvenne l’effettiva annessione dell’Austria al terzo Reich tedesco?
A) Nel 1938
B) Nel 1936
C) Nel 1944
D) Nel 1933
E) Nel 1924
7. L’inno dell’Unione Europea è tratto dall’Inno alla gioia della Nona sinfonia di uno dei seguenti
compositori:
A) Ludwig van Beethoven
B) Wolfgang Amadeus Mozart
C) Franz Joseph Haydn
D) Luigi Cherubini
E) Johann Sebastian Bach
8. A quale dei seguenti contesti rimanda la rivolta xenofoba dei “boxers”, scoppiata nel 1900?
A) Cina
B) Giappone
C) India
D) Egitto
E) Sudan
9. Da dove proveniva Andreuccio, il protagonista di una celebre novella di Boccaccio?
A) Perugia
B) Napoli
C) Firenze
D) Verona
E) Messina 2
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10. Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.
Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.
Il mio dura tuttora, né più mi occorrono
le coincidenze, le prenotazioni,
le trappole, gli scorni di chi crede
che la realtà sia quella che si vede.
[...]
A quale dei seguenti poeti dobbiamo questi versi?
A) Montale
B) Quasimodo
C) Ungaretti
D) Saba
E) Pascoli
11. Quante, tra le seguenti città, non sono capoluogo di regione?
Udine. Sassari. Campobasso. Bologna. Torino.
A) Due
B) Una
C) Tre
D) Quattro
E) Cinque
12. Quale dei seguenti Stati non appartiene al medesimo continente cui appartengono gli altri
quattro?
A) Ecuador
B) Etiopia
C) Sudan
D) Ciad
E) Niger
13. S’individui il termine che NON APPARTIENE allo stesso campo semantico degli altri quattro:
A) ticcoso
B) tirchio
C) taccagno
D) pitocco
E) avaro
14. S’individui il termine che NON APPARTIENE allo stesso campo semantico degli altri quattro:
A) abbrumare
B) abbacinare
C) abbagliare
D) abbarbagliare
E) accecare 3
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15. «[...] Si può peccare di gola anticipando il momento del pasto, ricercando cibi piú ricchi, desiderando
alimenti dalla preparazione piú sofisticata, mangiando in quantità eccessiva rispetto ai propri bisogni,
assumendo infine il cibo, qualunque esso sia, sotto la spinta di un desiderio troppo ardente. È
soprattutto quest’ultima forma di gola, emblematicamente rappresentata dalla brama di Esaú per un
cibo vile come le lenticchie, che consente di comprendere appieno la natura del vizio [...]: “Non è il
cibo ma il desiderio che costituisce il vizio. Perciò è possibile mangiare i cibi piú ricchi senza alcuna
colpa e assaggiare quelli meno pregiati cadendo nel peccato”. La concupiscenza del cibo, la libidine
del mangiare è il vero vizio [...]».
(Da Carla Casagrande e Silvana Vecchio, I sette vizi capitali. Storia dei peccati nel Medioevo,
Einaudi, Torino, 2000, p. 132.)
Una delle considerazioni seguenti NON è COERENTE con quanto appena letto. La si individui:
A) è preferibile che si pecchi mangiando cibi umili piuttosto che cibi elaborati e costosi
B) non necessariamente mangiare un piatto molto ricercato significa peccare
C) a certe condizioni può essere peccaminoso perfino mangiare un piatto di lenticchie
D) mangiare in quantità eccessiva non è l’unico modo di peccare di gola
E) anticipare il momento del pasto non dà luogo a peccato, se accade solo per esigenze di lavoro
16. Nelle favole di Hans Christian Andersen l’«infelicità emerge man mano che la scrittura diventa più
padrona di sé. E anche nei racconti canonici è sempre possibile la doppia lettura: una ingenua, appunto
per ragazzi, con finale apparentemente edificante; e una più sottile, più desolata, che spinge a una
diversa, se non proprio opposta, interpretazione dell’esito conclusivo. È il caso di uno dei più famosi
racconti: il brutto anatroccolo diventa un meraviglioso cigno, ma il lettore adulto è autorizzato a
leggere tale metamorfosi come una implacabile sconfitta. La stessa cosa succede al Pinocchio di
Collodi, che alla fine si trasforma in bravo ragazzo, fatto di carne e ossa: il burattino è morto, e con lui
la gioia di vivere con innocenza e spensieratezza.»
(Da Vincenzo Cerami, “Così Andersen mise in fiaba il male di vivere”, Specchio, p. 60,
supplemento a LA STAMPA del 19-3-2005.)
La trasformazione del brutto anatroccolo in cigno può essere anche letta, in senso NON
edificante, come un’implacabile sconfitta per...
(Si scelga la MOTIVAZIONE che rispetta lo spirito delle parole di Cerami)
A) il brutto anatroccolo: non lui ma il cigno in cui ha avuto la fortuna di trasformarsi riesce a farsi
accettare dal prossimo
B) gli altri anatroccoli e tutti gli altri animali, che in precedenza avevano continuamente deriso e
maltrattato il brutto anatroccolo
C) gli altri cigni, data la particolare bellezza del nuovo venuto e il favore da lui incontrato presso i
bambini
D) il lettore, che vede smentite le sue ragionevoli aspettative circa l’immancabile, tragica fine del
brutto anatroccolo
E) il brutto anatroccolo, per il quale la metamorfosi in cigno vale il passaggio da gioia, innocenza
e spensieratezza al loro contrario
17. Scrisse Tenera è la notte. Si tratta di…
A) Fitzgerald
B) Hemingway
C) Faulkner
D) Joyce
E) Bellow 4
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18. Venne sottoscritta nel 1882 da un’Italia delusa per l&rsqu