Estratto del documento

Esame di stato

2012/2013

Nome: Ivan Lo Vecchio

Classe: 5° A P5

Scuola: ITG. Buontalenti

Anno scolastico: 2012/2013

Introduzione: pag. 1

Mappa concettuale: pag. 2

Storia del volo: pag. 3-9

Aviazione nella 2° guerra mondiale: pag. 10-17

Battaglia di Pearl Harbour: pag. 18-19

Del volo di d’Annunzio: pag. 20

Cultura

Volo su Vienna: pag. 21-22

Aeroporto Internazionale del Kansai: pag. 23

Kansai International Airport: pag. 24-25

Record e primati: pag. 26

Introduzione

Fin dall’antichità l’uomo osservò il volo degli uccelli cercando di imitarlo per provare la stessa sensazione di potersi librare nell’aria. Il mito di Icaro ci racconta di quanto l’ebbrezza del volo sia travolgente e pericolosa.

Secondo il mito a Creta il re Minosse aveva chiesto a Dedalo di costruire il labirinto per il Minotauro.

Avendolo costruito, e quindi conoscendone la struttura, a Dedalo e suo figlio fu preclusa ogni via di fuga da Creta da parte di Minosse, poiché temeva che ne fossero svelati i segreti. Per scappare, Dedalo costruì delle ali con delle penne e le attaccò ai loro corpi con la cera. Malgrado gli avvertimenti del padre di non volare troppo alto, Icaro si fece prendere dall’ebbrezza del volo e si avvicinò troppo al sole; il calore fuse la cera, facendolo cadere nel mare dove morì. Il padre arrivò sano e salvo in Sicilia dove costruì un tempio dedicato ad Apollo, in memoria del figlio Icaro.

Con il passare degli anni l’uomo non ha mai smesso di sognare di poter volare, molti uomini hanno speso molta parte del loro tempo per creare invenzioni che permettessero di librarsi nell’aria, ma con scarso successo. La svolta ci fu prima nel 1700 con il primo volo di una mongolfiera e successivamente a inizio 900, l’uomo fece un passo avanti verso la sua evoluzione, un grande passo

dove, in una mattina come le altre,

che cambiò le sorti del mondo, grazie ai fratelli Wright il primo aereo a motore in grado di volare fu realizzato.

Successivamente l’evoluzione del volo fu molto più rapida, in un solo secolo lo sviluppo delle scienze aeronautiche è cresciuto a dismisura, tanto da poter sviluppare aerei efficienti, sicuri, veloci e super tecnologici. Oggi però la ricerca tende a spostarsi sullo sviluppo di veicoli molto più versatili e leggeri di un aereo, quasi tascabili, che permettano ad un uomo di volare, come ad esempio il Jetpack o la macchina-elicottero o lo stravagante bidone volante inventato durante la seconda guerra mondiale ma mai sviluppato. 1

Mappa concettuale e di orientamento

Storia

  • Storia del volo
  • Aviazione 2° guerra mondiale e battaglia di Pearl Harbour

Italiano

  • La cultura del volo di d’Annunzio
  • Il volo su Vienna

Disegno

  • Aeroporto Internazionale del Kansai (storia, architettura e struttura)

Inglese

  • Kansai International Airport (infrastructures and services) 2

Storia del volo

Il desiderio dell’umanità di volare ha radici molto antiche, e alla vera e propria storia si affianca una “preistoria” dell’aviazione legata a un gran numero di miti e leggende appartenenti alle tradizioni culturali più varie.

Nel mondo occidentale l’attenzione si concentrò sul volo, per la prima volta in modo sistematico, nel corso del Rinascimento e in particolare con gli studi di Leonardo da Vinci. Fu poi nel XVII secolo che, con una nuova consapevolezza metodologica, altri studiosi si rivolsero verso il campo dell’aviazione. L’età moderna dell’aviazione ebbe inizio il 21 novembre 1783 con il primo volo umano, effettuato in Francia, a Parigi, da Jean-François Pilâtre de Rozier e François Laurent che volarono su una mongolfiera per la prima volta per circa 10 chilometri.

Questo tipo di voli era però poco pratico, in quanto i palloni si spostavano solamente seguendo la direzione del vento. Fu subito chiara la necessità di avere palloni governabili, o dirigibili. Nel 1784 Jean-Pierre Blanchard attraversò con una mongolfiera la Manica nel 1785.

Nel corso del XIX secolo, poi, accanto a un sempre maggiore affinamento della formula dell’aerostato vennero intrapresi studi sempre più accurati a proposito del volo di macchine “più pesanti dell’aria”, spesso senza motore e in alcuni casi con motori a vapore. Il primo volo di un mezzo più pesante dell’aria e spinto da un motore è stato compiuto dai fratelli Wright negli Stati Uniti nel 1903.

Nel Novecento, poi, l’aviazione conobbe uno sviluppo rapidissimo: tra il 1909 e il 1911 vennero superate le prime barriere naturali. Bisognò attendere l’adozione degli alettoni per avere degli aeroplani più facili da pilotare e solo un decennio dopo, con l’inizio della prima guerra mondiale, i velivoli più pesanti dell’aria divennero di uso pratico per la ricognizione, la direzione del tiro di artiglieria e l’attacco contro postazioni a terra. La prima guerra mondiale quindi vide il primo importante impiego bellico dei velivoli; negli anni venti e trenta il trasporto aereo conobbe una grande diffusione, e nacquero le prime compagnie aeree transatlantiche; inoltre in questo periodo videro la luce i primi elicotteri. Durante la seconda guerra mondiale l’impiego bellico dell’aereo si generalizzò, sia per scopi di bombardamento che di caccia, e l’aviazione divenne anzi un elemento di fondamentale importanza militare e strategica. La seconda metà del Novecento ha visto la diffusione del trasporto aereo presso tutte le fasce della popolazione dei paesi avanzati, mentre aeroplani ed elicotteri, sempre più raffinati anche dal punto di vista dell’elettronica, sono stati impiegati praticamente in tutti i conflitti armati.

La “preistoria del volo”

Mitologia e leggende

Molti miti e leggende testimoniano che il sogno di volare come gli uccelli ha caratterizzato fin dall’antichità diverse culture di molte parti del mondo; già nell’antico Egitto era frequente che alcune divinità, ad esempio Iside, venissero raffigurate con le ali; anche l’iconografia cristiana conserverà e riprenderà le figure di esseri alati intermediari tra l’uomo e Dio reinterpretandole come angeli.

Per quanto riguarda la Grecia antica, la cui mitologia conservò alcune divinità alate, è particolarmente

– –

degno di nota il mito di Icaro e Dedalo, nel quale forse per la prima volta in occidente la capacità di volare veniva attribuita a un semplice essere umano dotato di straordinario ingegno.

Una leggenda inglese narra di un re che, nell’852 a.C., avrebbe preso il volo grazie a delle ali di penne d’uccello e si sarebbe librato per diverso tempo sopra Londra, prima di perdere l’equilibrio e precipitare al suolo morendo tragicamente. 3

In Europa, l’interesse per il volo si riaccese e si caratterizzò per la prima volta per un approccio scientifico, o almeno sistematico, nel Rinascimento; sono particolarmente degni di nota gli studi, intrapresi tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo, dall’inventore, artista e naturalista italiano Leonardo da Vinci. Leonardo ideò un libratore da pendio in cui le parti interne delle ali erano fisse e le estremità ospitavano delle superfici mobili di controllo, come nel volo planato degli uccelli; nel corso della sua vita studiò anche diversi modelli ad ala battente, chiamati ornitotteri, disegnò un paracadute e studiò una “vite aerea” a propulsione umana, considerata un primo antesignano dell’elicottero. Quello che risulta più notevole delle idee, dei progetti e delle eventuali realizzazioni di Leonardo comunque è il minuzioso procedimento di osservazione di cui esse erano il risultato.

Ancora in Italia, nel frattempo, il naturalista, matematico e gesuita Francesco Lana de Terzi si dedicava al problema del volo affrontandolo da un punto di vista strettamente scientifico, con tale rigore fisico e matematico da venire considerato da alcuni il vero e proprio “padre dell’aeronautica” moderna. 4

Nascita del volo moderno: il “più leggero dell’aria”

La mongolfiera

Il primo vero e proprio volo umano della storia moderna è di solito identificato con quello compiuto nel 1783 dai francesi Jean-François Pilâtre de Rozier e François Laurent a bordo di un pallone ad aria calda costruito dai fratelli Montgolfier, che da loro avrebbe preso il nome di mongolfiera.

Avevano effettuato il primo volo libero di un equipaggio umano: il 21 novembre, decollati dal centro di Parigi, Pilâtre de Rozier e Laurent volarono per circa 25 minuti, percorrendo una distanza di 9 chilometri.

Il 7 gennaio 1795 l’inventore francese Jean-Pierre Blanchard e il medico statunitense John Jeffries compirono il primo attraversamento in volo del canale della Manica, a bordo di un pallone a idrogeno.

Nel 1797 l’inventore francese André-Jacques Garnerin, lanciatosi da un pallone, effettuò con successo la prima discesa in paracadute.

Nel corso dell’Ottocento, poi, i palloni iniziarono a essere impiegati sperimentalmente per scopi militari in seno a diverse forze armate. Ad esempio nel 1849, durante la prima guerra d’indipendenza italiana, in occasione dell’assedio austriaco di Venezia in rivolta, gli austriaci tentarono di piegare la resistenza degli insorti bombardando la città. Accanto all’artiglieria, essi impiegarono per la prima volta dei palloni aerostatici nel tentativo di portare a termine un bombardamento aereo. Già allora l’uso dei palloni per scopi bellici non era del tutto nuovo, poiché fin dal 1794 l’esercito francese aveva costituito una “Compagnia aerostieri” con palloni frenati, ancorati a terra da dei cavi, per la ricognizione; ma il 2 luglio 1849 duecento mongolfiere austriache furono caricate con bombe incendiarie, collegate a micce a tempo che avrebbero dovuto lasciar cadere l’esplosivo esattamente quando i palloni fossero giunti sopra la città. Tuttavia il vento respinse i palloni, facendoli tornare verso le linee austriache, cosicché il primo tentativo di bombardamento aereo della storia risultò fallimentare. 5

Il dirigibile

I palloni sferici, sia ad aria calda che a idrogeno, avevano un grosso difetto: i loro movimenti verticali potevano essere regolati solo con l’ausilio di zavorre e regolazioni della temperatura e della pressione del gas, mentre quelli orizzontali non potevano essere controllati affatto, e i palloni erano in balìa del vento. Il lavoro per lo sviluppo di un pallone motorizzato manovrabile, oggi chiamato aeronave o dirigibile, continuò saltuariamente attraverso tutto il XIX secolo. In realtà, il pallone con cui Blanchard aveva attraversato la Manica era già, in qualche modo, “dirigibile”, poiché era dotato di ali battenti, azionate direttamente dall’equipaggio, per la propulsione e di una coda per girare. Fu, però, l’introduzione del motore a combustione interna a causare l’esplosione della popolarità del dirigibile: il primo volo di una macchina con questo tipo di propulsore avvenne nel 1872, quando l’ingegnere tedesco Paul Haenlein fece volare con successo il suo dirigibile sopra Vienna. 6

Nascita del volo moderno: il “più pesante dell’aria”

L’aereo

Il 17 dicembre del 1903, guidato da Orville Wright, sulla spiaggia di Kitty Hawk nel North Carolina, il primo aereo prese il volo. Il primo mezzo più pesante dell’aria spinto da un motore, che fosse in grado di autosostentarsi e di traslare sfruttando una spinta propria, era riuscito a spiccare il volo. Il primo dei 4 voli era durato 12 secondi, percorrendo una distanza di circa 37 metri, il più lungo fu invece il 4 volo, l’aereo guidato dal fratello Wilbur Wright durò ben 1 minuto, percorrendo circa 260 metri.

Il Flyer era leggero come una piuma se si considera che un odierno Boeing 747 Jumbo ha una massa al decollo di 394235 Kg, circa 400 t. I fratelli Wright continuarono a lavorare per costruire aerei sempre migliori, la loro ultima creazione fu il Flyer III che volò per oltre 30 minuti.

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Sintesi

Introduzione tesina sul volo

Questa tesina descrive il tema del volo e permette dei collegamenti con le seguenti materie: in Storia la storia del volo, l'aviazione nella Seconda Guerra mondiale, la battaglia di Pearl Harbour, in Italiano la passione del volo di D'Annunzio e il volo su Vienna, in Disegno progetto e struttura dell'aeroporto internazionale del Kansai in Giappone, in Inglese Services and infrastructure of Kansai International Airport.

Collegamenti

Tesina sul volo

  • Storia: Storia del volo, l'aviazione nella Seconda Guerra mondiale, la battaglia di Pearl Harbour.
  • Italiano: La passione del volo di D'Annunzio e il volo su Vienna.
  • Disegno: Progetto e struttura dell'aeroporto internazionale del Kansai in Giappone.
  • Inglese: Services and infrastructure of Kansai International Airport.
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