Presentazione multimediale
Esami di maturità: A.S. 2011–
2012
Candidato: Alessio Prastano
Classe: 5° F/E
La violenza
Mini che limita la libe
Introduzione
Nel corso della Storia molti sono stati quegli Uomini che in primo momento son sembrati i salvatori della Patria, i Rivoluzionari, i Liberatori, ma con il passare degli anni questi si sono trasformati in violenti, limitando tutte le Libertà altrui e portando i rispettivi Paesi al default totale.
Non mi riferisco semplicemente alle dittature Fascista, Nazista e Comunista che hanno poi mandato l’Europa in cumuli di macerie facendola cadere nella povertà assoluta, ma volgo il mio sguardo anche alle dittature attuali, quelle dei nostri anni, che con a capo uomini senza scrupoli fanno dei Loro Paesi un giocattolino per bambini con cui divertirsi senza che nessuno li ostruisca.
Tutti questi popoli si son dovuti sottomettere e adattare a quelle che erano e per alcuni, ancora sono, le volontà, i comandi, gli imperativi dei loro governatori.
Sembrava che il Duce prima acclamato dalla folla, e poi esposto in Piazza “peggio delle bestie”, potesse essere il rivoluzionario, l’uomo che facesse rialzare l’Italia dalle crisi, portarla alle vittorie nazionali e popolari e invece... invece con tutte le libertà limitate, quelle di espressione e stampa “blindate”, nessuno poteva avere un’opinione diversa da quella dei Camerati; forse solo gli Ermetici con la loro poetica chiusa e oscura avevano delle reazioni differenti ma che comunque non esternavano.
Tutti ai piedi del Duce, tutti ai piedi del Fuhrer che in Germania era stato il precursore delle leggi razziali, limitando i diritti dei cittadini e punendo duramente, quasi sempre con la morte, tutti coloro che esprimevano un pensiero differente, tutti coloro che violavano le leggi della razza ariana.
E che dire delle ancora vigenti dittature comuniste, come quella in Cina, dove i tibetani sono costretti a fuggire perché non hanno più il diritto di stare nel loro territorio.
Dalle vecchie imprese coloniali dei secoli precedenti di Uomini assetati di Potere, le libertà, i diritti umani sono stati e sono tutt’ora soppressi.
Il fascismo
L’avvento della dittatura
Milano 1919: Nascita dei Fasci di Combattimento. Mussolini dopo essere stato espulso dalla direzione de “L’Avanti”, fonda il suo movimento che si pone l’obiettivo di occupare le piazze attirando le masse, organizzare spedizioni punitive contro gli oppositori.
28 Ottobre 1922: La trionfale Marcia su Roma grazie alla quale Mussolini riceve l’incarico dal Re di formare un nuovo Governo.
Aprile 1924: Nuove elezioni. “Il Listone” di Mussolini, nel quale fanno parte uomini del calibro di Salandra e Orlando, vince le elezioni. Le opposizioni però denunciano brogli. Tra questi c’è Matteotti che viene rapinato e ucciso il 16 Agosto.
3 Gennaio 1925: Chiara svolta verso la Dittatura. Mussolini con un discorso convincente alla Camera, allontana le ombre sul suo Governo e nei mesi seguenti fa approvare le così dette <<Leggi Fascistissime>>.
Queste consistono in alcune Riforme quali quelle sull’Ovra, sul Gran Consiglio, sul Tempo Libero e sul Dopo Lavoro.
Il nazionalsocialismo
Se Mussolini conquista il Potere con un atto di forza quale la Marcia su Roma, Hitler lo conquista attraverso le elezioni e Hitler conquista il Potere sfruttando anche il fallimento della politica della Repubblica di Weimar.
30 Gennaio 1933: Hitler viene nominato da Hindenburg cancelliere Tedesco. È la fine della repubblica di Weimar e l’inizio del Terzo Reich.
1933: Vengono formati nuovi organi repressivi quali la Gestapo, le SA e le SS, le guardie del corpo di Hitler.
Agosto 1934: Muore Hindenburg e Hitler abolisce la carica di presidente del Reich, assumendone i pieni poteri. Lo Stato si riconosce nella figura del Fuhrer.
Il Regime si basa sul Nazionalismo, sull’Antisemitismo, sull’esaltazione della Razza pura, il disprezzo per la Razza Ariana, e sull’anticomunismo.
La Seconda guerra mondiale
La sete che ha Hitler di espandere il proprio potere e quindi di conquistare il Mondo, porta allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale quando le truppe tedesche il 1° settembre 1939 occupano la Polonia.
Nel 1940 la Germania occupa altri Paesi dove può contare su figure collaborazioniste.
10 Giugno 1940: L’Italia forte dell’Asse Roma – Berlino entra in Guerra a fianco della Germania. L’esercito italiano però era molto limitato e solo l’aiuto della Germania nelle campagne di Grecia ed Etiopia hanno evitato di far fare a Mussolini una magra figura.
22 Giugno 1941: dopo un primo ripensamento Hitler decide di tornare sui suoi passi occupando così l’Unione Sovietica con il cosiddetto “Piano Barbarossa”.
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- Italiano: Giuseppe Ungaretti
- Storia: Nazismo, Fascismo, 2a Guerra
- Spagnolo: Franquismo, Guerra Civil
- Inglese: George Orwell
- Francese: Guillaume Apollinaire
- Storia dell'Arte: Futurismo
- Matematica: Ricerca Operativa