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Viaggio in Africa

Di Ceccarelli Riccardo

Scuola Staffetti 3^ D

Perché l’Africa?

Si dice che il primo uomo sia nato in Africa, che sia la culla del Mondo e dell’umanità, perciò sembrerebbe che tutto sia iniziato da questo continente. Purtroppo, spesso e volentieri, dimentichiamo le nostre origini e tendiamo a sottovalutarle. Difatti per molti versi questo meraviglioso continente è spesso dimenticato, abbandonato a se stesso, sfruttato e ferito da guerre interne ed esterne, sovente causate dall’avidità dell’uomo e dalle differenti ideologie religiose. L’Africa è unica sia per la varietà dei popoli, dei paesaggi, della flora e della fauna, che per la ricchezza del suolo e del sottosuolo.

Chi c’è stato sostiene che dopo averla visitata, viene il mal d’Africa, cioè una voglia intensa di tornarci sempre più spesso. Dicono che questo paese ti resta impresso negli occhi ma soprattutto nello spirito. Io non ci sono mai stato ma spero che a breve possa riuscire ad andarci. Nel frattempo non posso fare altro che chiudere gli occhi e sognare, immaginare di poterla sorvolare come può fare solo un uccello, e partire per un bel viaggio.

Innanzitutto scelgo il mezzo con cui intraprendere questa avventura, la mongolfiera. Nessun rumore, sospinta dal vento alla velocità giusta per potersi godere il panorama. La base di partenza sicuramente sarà la terra Italiana più vicina alle coste Africane; l’isola di Lampedusa, da sempre utilizzata per esplorare e conquistare il continente nero e oggigiorno luogo di sbarco di tanti africani scappati dalle loro terre alla ricerca di condizioni economiche migliori.

Ma bando alle chiacchiere, è ora di partire, salite a bordo con me che vi porto in ………..

Africa

Mi alzo in volo e i venti iniziano a sospingermi verso il continente nero, attraverso un piccolo braccio del mar Mediterraneo che con le sue acque bagna tutte le coste a nord, prendo quota, vado sempre più in alto e vedo che a nord est è bagnata dal mar Rosso, a est dall’oceano Indiano, a sud dall’oceano Indiano e Atlantico e ad ovest dall’oceano Atlantico.

Inizio a rendermi conto di quanto sia grande, e in effetti l’Africa, con la sua forma triangolare è il terzo continente della terra per superficie. È situata tra il tropico del cancro e il tropico del capricorno e viene tagliata in due dall’equatore. In lontananza, a sud-est vedo anche una grande isola, il Madagascar. Da questa meravigliosa visione aerea si nota che il territorio africano è prevalentemente pianeggiante.

Le montagne più alte, che si intravedono meglio, si trovano nei pressi della Rift Valley e sono il Kilimangiaro con i suoi 5.199 mt, che è la montagna più alta d’Africa e che si trova al confine tra il Kenya e la Tanzania ed è l’unica montagna in cui nevica di tutto il continente, ed il monte Kenia che misura 4.321 mt.

Sotto di me vedo le dune di uno dei più famosi e importanti deserti al mondo, il Sahara. Si trova nel nord del continente ed ha una fauna e una flora molto strane e nonostante l’assenza di acqua anche molto varie. Per la flora troviamo i cactus e le palme, per la fauna possiamo incontrare il gerbillo (piccolo topolino del deserto), il Fennec o volpe del deserto, dromedari e cammelli e l’uromastice.

Il Sahara non è l’unico deserto africano, situato nella parte sud occidentale del continente si trova il deserto del Namib che è uno dei deserti più antichi del mondo e che ospita fauna e flora endemiche (la Welwitscia mirabilis, l’aloe dichiomata, l’acacia, il serpentario, il grifone africano, lo sciacallo della gualdrappa, l’orice, il suricato, l’agamma comune e il cobra del capo).

In Africa troviamo anche la foresta pluviale e la savana. La foresta pluviale presenta un clima caldo umido, clima ideale per la crescita delle zanzare, che vicino a bacini d’acqua si possono incontrare in sciami numerosissimi e in molti casi sono portatrici di malattie come la malaria.

La savana è caratterizzata da due stagioni: una secca e una umida. In quella secca abbiamo l’assenza di piogge che la riducono ad una immensa sterpaglia, mentre quella umida, è caratterizzata da importanti piogge a carattere torrenziale, in cui la vegetazione si risveglia rigogliosa e piena di vita. Le coste africane sono poco frastagliate e prevalentemente sabbiose.

In Africa il più grande dei laghi è il lago Vittoria che è molto antico e si trova nei pressi della Rift Valley.

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Sintesi

Introduzione Viaggio in Africa - Tesina

La seguente tesina affronta il tema dell'Africa.

Si dice che il primo uomo sia nato in Africa, che sia la culla del Mondo e dell’umanità, perciò sembrerebbe che tutto sia iniziato da questo continente. Purtroppo, spesso e volentieri, dimentichiamo le nostre origini e tendiamo a sottovalutarle. Difatti per molti versi questo meraviglioso continente è spesso dimenticato, abbandonato a se stesso, sfruttato e ferito da guerre interne ed esterne, sovente causate dall’avidità dell’uomo e dalle differenti ideologie religiose. L’Africa è unica sia per la varietà dei popoli, dei paesaggi, della flora e della fauna, che per la ricchezza del suolo e del sottosuolo.

Chi c’è stato sostiene che dopo averla visitata, viene il mal d’Africa, cioè una voglia intensa di tornarci sempre più spesso. Dicono che questo paese ti resta impresso negli occhi ma soprattutto nello spirito. Io non ci sono mai stato ma spero che a breve possa riuscire ad andarci. Nel frattempo non posso fare altro che chiudere gli occhi e sognare, immaginare di poterla sorvolare come può fare solo un uccello, e partire per un bel viaggio. Innanzitutto scelgo il mezzo con cui intraprendere questa avventura, la mongolfiera. Nessun rumore, sospinta dal vento alla velocità giusta per potersi godere il panorama. La base di partenza sicuramente sarà la terra italiana più vicina alle coste africane; l’isola di Lampedusa, da sempre utilizzata per esplorare e conquistare il continente nero e oggigiorno luogo di sbarco di tanti africani scappati dalle loro terre alla ricerca di condizioni economiche migliori.

Collegamenti

Viaggio in Africa - Tesina

  • Geografia - Africa fisica
  • Tecnologia - Funzionamento di una centrale idroelettrica
  • Italiano - I fiumi di Giuseppe Ungaretti
  • Scienze motorie - Abebe Bikila
  • Arte e Immagine - Pablo Picasso
  • Scienze - La scala di Mohs, diamante e rosa del deserto
  • Storia - Il generale Rommel
  • Musica - L'Aida di Giuseppe Verdi
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