Felice chi è diverso
Essendo egli diverso.
Ma guai a chi è diverso
Essendo egli comune.
[Sandro Penna] Ana Candiba
Liceo scientifico G. B. Ferrari
Classe 5As
A.S. 2013-2014
Sandro Penna: “Mi nasconda la notte e il dolce vento”
Felice chi è diverso
Essendo egli diverso.
Ma guai a chi è diverso
Essendo egli comune.
Robert Musil: Die Verwirrungen des Zöglings Törleß
(I turbamenti del giovane Törless)
Sigmund Freud e Francis Bacon
Sigmund Freud: teoria dell’inversione
Francis Bacon: figura artistica
Ana Candiba
Liceo G. B. Ferrari
Cl. 5As
A.S. 2013-2014
Sandro Penna
Mi nasconda la notte e il dolce vento
Mi nasconda la notte e il dolce vento.
Da casa mia cacciato e a te venuto
mio romantico antico fiume lento.
Guardo il cielo e le nuvole e le luci
degli uomini laggiù così lontani
sempre da me. Ed io non so chi voglio
amare ormai se non il mio dolore.
La luna si nasconde e poi riappare
lenta vicenda inutilmente mossa
sovra il mio capo stanco di guardare.
Robert Musil
Die Verwirrungen des Zöglings Törleß
(1906)
“In meinem Kopfe war vordem alles so klar und deutlich geordnet; nun aber ist mir, als seien meine Gedanken wie Wolken, und wenn ich an die bestimmte Stelle komme, so ist es eine Lücke dazwischen, durch die man in eine unendliche, unbestimmte Weite sieht.”
Francis Bacon
“L’arte è un modo per estrinsecare il sentimento piuttosto che una banale rappresentazione di un oggetto.”
“Non c’è quadro se non c’è tensione e non c’è tensione se non c’è lotta con l’oggetto.”
Opere
Francis Bacon
Tre studi per figure alla base di una crocifissione, 1944, Londra, The Tate Gallery
Francis Bacon
Self portrait, 1971
Head VI, 1949, Londra, Arts Council
Parigi, Centro Pompidou collection, Hayward Gallery
Sigmund Freud
“Certo essa [l’omosessualità] non è un vantaggio, ma non è nulla di vergognoso e non può essere classificata come una malattia”. (1935)
“Il modo popolare di vedere circa l’istinto sessuale è meravigliosamente rappresentato nella poetica leggenda che racconta della divisione degli esseri umani originari in due metà, l’uomo e la donna, e come queste tendessero sempre a riunirsi nell’amore. Ecco perché ci desta grande stupore venire a sapere che ci sono degli uomini il cui oggetto sessuale è un uomo, non una donna, e delle donne il cui oggetto sessuale è ancora un’altra donna, e non un uomo.”
Tre saggi sulla sessualità, 1905
Bibliografia
- http://www.lafrusta.net/riv_Penna_Savelli.html
- 3
- R. Musil, Die Verwirrungen des Zöglings Törleß, Milano, BUR, 1974.
- A. Frassinetti, M. Raimondi, Im Laufe der Zeit, Principato, Milano 2006
- Maria Paola Mari, Treffpunkt Literatur, Cideb, Genova 1997
- 4
- P. Adorno, A. Mastrangelo, Dell’arte e degli artisti, Firenze, G. D’Anna, 2002, pp. 260-263
- Nadia Mazzon, “Identità e autoritratto: il caso Francis Bacon” (http://www.engramma.it/engramma_v4/rivista/galleria/38/saggio_bacon.htm)
- http://www.francis-bacon.com/
- Laura Larcan, “Francis Bacon il "maledetto" pittore dell’uomo moderno” in “La Repubblica”, 22 sett. 2008 (http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/arte/recensioni/bacon-londra/bacon-londra/bacon-londra.html)
Sintesi Uomo Diverso tesina
Io ho deciso di fare la tesina sulla condizione esistenziale dell’uomo diverso, consapevole di ciò, ma che tuttavia cerca di integrarsi con la società: questo per quanto riguarda l’omosessualità.
Come titolo della mia tesina di maturità ho scelto i versi di una poesia di Sandro Penna tratti dalla raccolta “appunti” pubblicata nel 1950. Questi versi esprimono lo stato emotivo ed esistenziale del poeta stesso, costretto a vivere in una società ancora impregnata di pregiudizi dove, quindi, l’omosessualità del poeta non viene tollerata e tanto meno accettata. Con questa poesia Penna ritiene che la “diversità” può non ostacolare la felicità se anche la propria morale è diversa; ma non si è felici se alla “diversità” corrisponde un riconoscimento della morale comune, e quindi anche della condanna della propria diversità. Chi è diverso trova la felicità nella diversità; ma se, oltre a essere diverso, è anche comune, quindi accetta la morale comune, la sua felicità si converte in dannazione.
La poesia di Sandro Penna, poeta omosessuale, è segnata dal sentimento dell’esclusione e dalla discriminazione sociale, ma anche dal desiderio costante di essere accettato e reintegrato nella società ancora intollerante e caratterizzata dalla morale repressiva piccolo-borghese.
Penna non rinuncia alla propria diversità e cerca di difendersi dall’intolleranza degli uomini attraverso la chiusura in se stesso: all’isolamento egli risponde con un rifiuto della società. In questo modo l’esclusione si trasforma in autoesclusione. Infatti, nella poesia “Mi nasconda la notte e il dolce vento”, all’origine dell’esclusione rappresentata sta il pregiudizio sociale verso l’omosessualità del poeta. Il tentativo di stabilire un rapporto con la natura costituisce un possibile risarcimento psicologico. Egli ricerca nella natura un punto di vista esterno alla società, escludendo in questo modo i pregiudizi e le intolleranze verso la sua condizione. La poesia, comunque, non riesce a incarnare davvero le forze benefiche della natura poiché quest’ultima rappresenta pur sempre una dimensione legata alla società e alla storia. Quindi resta comunque il fortissimo desiderio di essere accettato, di essere riammesso nel consorzio sociale; e resta la frustrazione che deriva dall’impossibilità di vedere realizzato questo desiderio.
Collegamenti
Uomo diverso tesina
- Italiano - Sandro Penna.
- Tedesco - "Die Verwirrungen des Zöglings Törleß" di Rober Musil.
- Storia dell'arte - La figura di Francis Bacon.
- Filosofia - Teoria dell'inversione, Sigmund Freud.