Estratto del documento

La Vespa

Duò Alessandra

5^Fm

A.S. 2012/2013

Il mito della Vespa in Italia e nel mondo

La Vespa in “Vacanze romane”

Il successo nel cinema

Introduzione:

Vespa: uno dei marchi e delle parole italiane più conosciute nel mondo.

È il 23 aprile 1946 quando appare la prima Vespa, il suo successo è talmente grande che in seguito diventerà “Lo Scooter”.

Da quel momento la Vespa è un simbolo di gusto, del costume e dello stile di vita della nostra epoca.

La Vespa, però, è prima di ogni cosa, un oggetto di culto, un’icona di stile che ha dato vita a fenomeni associativi e di collezionismo di grandi dimensioni, e che ha conquistato tutti: dagli amanti delle due ruote agli appassionati di vintage.

Negli anni ’50, il romantico giro in Vespa di Audrey Hepburn in “Vacanze romane” per le strade di Roma conquistava i sogni di ogni ragazza.

Il successo nel mondo

Negli anni ’60 i Mods fecero della Vespa un simbolo del loro movimento (uno dei motivi era per proteggere gli abiti di sartoria durante gli spostamenti in motorino).

Negli anni ’70 i giovani gridavano la loro voglia d’indipendenza in sella a queste due ruote.

Protagonista di film hollywoodiani e di locandine pubblicitarie diventate nel tempo veri e propri manifesti di un’epoca; esposta nei più prestigiosi musei del mondo.

Ancora oggi, la Vespa rimane un esempio di quel “made in Italy” che era in grado di conquistare il mondo.

La Vespa è un veicolo che ha segnato e rappresentato un intero mezzo secolo, usato da milioni di persone nel mondo sia per il tempo libero, che per il lavoro.

La Vespa si diffonde rapidamente e comincia ad essere prodotta anche all’estero oltre che in Italia.

Com’è nata la Vespa

BLA BLA BLA Exero

2 01, 5555

Nell’ultimo periodo della seconda guerra mondiale, la Piaggio si è posta il problema della trasformazione degli stabilimenti che producevano motori, eliche e aeroplani per l’aeronautica militare, adattandosi a una produzione di pace.

L’Italia post-bellica è povera e distrutta dalla guerra, inoltre, l’enorme carenza dei mezzi di trasporto, la disorganizzazione delle linee ferroviarie e di tutti i mezzi collettivi di trasporto, facevano intendere il bisogno, da parte di un gran numero di persone, di poter avere un veicolo utilitario, pratico e di costo e consumo limitati: Enrico Piaggio si prese l’incarico di crearlo e lo affidò a Corradino D’Ascanio.

La pubblicità e la comunicazione legata alla Vespa

A cavallo tra gli anni ’60 e ’70 “chi Vespa mangia le mele” è lo slogan simbolo che caratterizza la Vespa, cominciò così, “La campagna delle mele”, che ha segnato un’epoca e che ha interpretato nel modo migliore il desiderio di cambiamento che ha caratterizzato quegli anni.

La Vespa è giovane, sinonimo di libertà e intraprendenza, di trasgressione e spensieratezza.

Nel corso del tempo ha conservato il suo fascino, interpretando diversi stili di vita.

La comunicazione ha sempre giocato un ruolo di primo piano nel promuovere ogni volta questo veicolo come oggetto del desiderio.

Nel ’68 ci fu il grande salto della cultura giovanile: i pubblicitari la scoprono e se ne appropriano.

La campagna delle mele anticipava temi molto significativi: la libertà, lo stare insieme, e il rifiuto della cultura tradizionale; temi cari ai noti “sessantottini”.

Seguirono poi molte altre trovate pubblicitarie, che collaborarono in maniera decisiva al successo della Vespa; tra le più importanti ricordiamo la pubblicità sulle “sardomobili”: chi viaggia in macchina è una sardina in scatola, mentre chi va in Vespa può schivare il traffico più caotico, e poi “con Vespa si può”, uno slogan semplice, immediato, BLA BLA BLA

Exero 01, 5555 3

“Chi Vespa mangia le mele (Chi non Vespa, no)”

che promuove lo scooter più famoso del mondo a oggetto che conferisce potere.

Ogni obiettivo è raggiungibile in Vespa.

“Mela compro la Vespa!”

“La Vespa affronta a testa alta il boom automobilistico della metà degli anni ’70, proponendo nuovi modelli e nuovi colori”

Gli anni ’60 e il ’68

BLA BLA BLA Exero

4 01, 5555

Il boom economico degli anni ’60

Nel periodo tra il 1950 e il 1960, l’Italia attraversò una fase di intenso sviluppo, che prese il nome di “Boom Economico” che coinvolse l’economia del Paese.

Anteprima
Vedrai una selezione di 4 pagine su 14
Tesina sulla Vespa Pag. 1 Tesina sulla Vespa Pag. 2
Anteprima di 4 pagg. su 14.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tesina sulla Vespa Pag. 6
Anteprima di 4 pagg. su 14.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tesina sulla Vespa Pag. 11
1 su 14
Sintesi

Storia - La storia della Vespa, gli anni '60, il '68 in Italia e nel mondo

Italiano - Pier Paolo Pasolini e il suo pensiero a proposito della battaglia di Valle Giulia

Economia Aziendale - La pubblicità aziendale e la fedeltà alla marca, legata alla pubblicità della Vespa e al "flop" della Piaggio: Cosa.

Informatica - Le nuove tipologie di pubblicità in internet

D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi