Il Trentino e la Grande Guerra
1914 - 1918. Ma nel cuore nessuna croce manca.
È il mio cuore il paese più straziato.
Giuseppe Ungaretti
Argomenti trattati
Storia
La prima guerra mondiale in Trentino
Letteratura
La fine di un esercito di Fritz Weber
Tecnologia costruzioni - costruzioni
I forti austro-ungarici
Topografia
Sviluppo della fotogrammetria
Inglese
Lo sviluppo dell’architettura nella Germania del primo dopoguerra
La prima guerra mondiale in Trentino
Allo scoppio della Prima guerra mondiale il Trentino combatte sotto l’Impero austro-ungarico.
Ma il Trentino contava 390.000 abitanti circa, di cui:
- 366.844 abitanti, cioè il 94%, di lingua italiana e ladina.
- Il restante di lingua tedesca.
Anche per questo, tra Austriaci e Trentini vi era un sentimento di diffidenza reciproca.
- I Trentini furono perciò soggetti spesso a punizioni e maltrattamenti.
- Con altri Italiani d’Austria vennero mandati, come carne da macello, in prima linea sul fronte occidentale, contro il nemico russo: Galizia, Bucovina, Volinia.
24 maggio 1915: l’Italia entra in guerra.
Si inasprì sempre più la diffidenza degli Austriaci nei confronti dei Trentini:
- Vennero intentati processi penali contro di loro.
- Arrestati tutti coloro che erano sospettati di sentimenti filoitaliani e internati nel campo di Katzenau.
Zona contesa, fronte di guerra.
Il Trentino divenne quindi zona contesa e di guerra.
Alla fine della guerra furono 11.400 i soldati trentini morti che combatterono per l’Impero austro-ungarico.
L’Europa allo scoppio della Prima guerra mondiale
Caratteristiche della prima guerra mondiale in Trentino
- Irredentismo: la zona era rivendicata dagli irredentisti come completamento dell’unità d’Italia.
- Profughi: migliaia di cittadini austriaci in territorio trentino furono costretti ad abbandonare le loro case e sparsi per la regione austriaca e quella italiana.
- Guerra di trincea e quindi guerra di montagna: il confine Italia-Austria era situato sulle cime delle montagne.
- Forti: il governo imperiale austro-ungarico fece del Trentino il settore più fortificato delle Alpi, per timore di una possibile guerra a causa delle rivendicazioni nazionali italiane.
L’irredentismo
700 soldati trentini si arruolarono volontari nell’esercito italiano.
Tra questi ricordiamo Cesare Battisti (Trento 1875–1916), geografo, giornalista, politico socialista e irredentista italiano.
Diresse giornali nella Trento asburgica e fu deputato al Parlamento di Vienna.
Combatté per la parte italiana.
Catturato dagli Austriaci, fu processato e impiccato per tradimento.
I profughi trentini
La dichiarazione di guerra dell’Italia contro l’Austria ebbe conseguenze disastrose per il Trentino.
Molti paesi e comunità si trovarono a ridosso della linea del fronte, la popolazione civile era pertanto in pericolo: donne, anziani, uomini inabili e bambini dovettero in massa abbandonare le proprie case.
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