Che ruolo ha l'ingiustizia e la violenza sulle donne?
“ Non c’è nulla di più ingiusto quanto far parti uguali fra disuguali”
Si può dire che l’ingiustizia consista nel dare o fare a qualcuno ciò che non merita, e togliere o non dare a qualcuno ciò gli spetta. L'ingiustizia è dunque qualcosa che si subisce, per cattiveria o per ignoranza.
In realtà la vera giustizia è qualcosa di più vasto ed elevato: consiste nel dare a ciascuno ciò di cui ha bisogno anche a chi apparentemente non lo merita. A livello sociale solo la vera giustizia può determinare un cambiamento, e solo chi porterà davvero giustizia sarà determinante.
Fin dall’antichità c’è stato il predominio dei prepotenti sui deboli: basti pensare a tutti i soprusi subiti dagli schiavi, dai poveri e dalle donne che tutt’ora vengono discriminate rispetto all’uomo.
Spesso le donne si trovano in posizione economica, fisica e psicologica subordinata all’uomo e non hanno i mezzi o la capacità di reagire. Anzi, spesso si crea un meccanismo chiamato “ciclo della violenza” con cui si indicano le modalità attraverso cui l’uomo violento raggiunge il suo scopo di sottomissione della partner facendola sentire incapace, debole, impotente, totalmente dipendente da lui. Ma la violenza più grande che le donne subiscono è non poter accedere a certe carriere professionali e politiche: non abbiamo avuto mai un presidente della Repubblica donna o un presidente della Corte Costituzionale. Eppure, io penso che la società italiana così malata, forse ha bisogno delle cure e delle competenze delle donne per diventare più equa e più giusta.
Collegamenti materie
Storia: La nascita della Repubblica.
Italiano: Lamento di donna.
Scienze motorie e sportive: Simona Atzori.
Inglese: La discriminazione.
Arte: La libertà guida il popolo .
Musica: Il romanticismo e Robert Schumann.
Violino: Niccolò Paganini.
Francese: Il romanticismo e i monumenti.
Geografia: Il Marocco.
Scienze: I terremoti e i vulcani.
Tecnologia: La centrale geotermica.