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Esame di stato

Anno scolastico 2008/2009

Istituto d'Istruzione Superiore G.V. Deambrosis_G. Natta

Candidato: Jessica Offredi

Classe: 5Cst

Tesina multidisciplinare

Sogno o son desto?

Il sogno tra finzione e realtà, tra conscio ed inconscio. 1

La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro.

Leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso 2 è sognare.

(Arthur Schopenhauer)

All'interno di questa tesina verrà affrontato il tema del sogno dal punto di vista filosofico, letterario, scientifico e biologico.

Questo elaborato “toccherà” gli argomenti che più si avvicinano a questo tema e quindi potrete trovare Sigmund Freud, Italo Svevo, la Luna e la malattia del sonno.

Sul dizionario della lingua italiana ho trovato che il sogno è “una serie di rappresentazioni visive, incontrollate dalla coscienza e dalla volontà, che ci si presentano nelle ore del sonno”, è indubbiamente una definizione più che corretta, ma il sogno è solo questo? Il sogno è solo vagheggiamento di cose desiderate e irrealizzabili? Il sogno è solo illusione e fantasticheria?

Il sogno per Freud era "la via regia che porta alla conoscenza dell’inconscio nella vita psichica", per Svevo invece il sogno è coscienza, e lo espone attraverso “la coscienza di Zeno”; il sogno è stato inoltre protagonista principale della mente di milioni di uomini che desideravano conoscere un mondo nuovo, un mondo dove non è necessario avere “i piedi per terra”, e questo sogno si è avverato con il primo atterraggio sulla Luna; ma infine il sogno può diventare un incubo terribile, un incubo dal quale è difficile svegliarsi, un incubo portato dalla mosca tse-tse, un incubo che si chiama “malattia del sonno” (tripanosomiasi africana).

Tutti i giorni l'uomo consapevolmente o inconsapevolmente sogna; sogna di notte, sogna ad occhi chiusi o ad occhi aperti, il sogno è il protagonista principale della nostra vita, perché come dice Shakespeare ”siamo fatti della stessa sostanza dei sogni”.

Di seguito potrete trovare questo argomento ampliato nelle quattro materie precedentemente esposte.

Buona lettura. 3

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Indice

Sezione di filosofia

Sigmund Freud …..................................................................................................pagina 5

  • Introduzione.........................................................................................................pagina 6
  • La vita....................................................................................................................pagina 8
  • La nascita della psicoanalisi..................................................................................pagina 10
  • L'internazionale della psicoanalisi........................................................................pagina 12
  • Freud ed Einstein.................................................................................................pagina 13
  • Freud e Lou Andreas Salomè..............................................................................pagina 13
  • Analisi terminabile e analisi interminabile...........................................................pagina 14
  • L'esilio a Londra....................................................................................................pagina 14
  • Psicoanalisi e surrealismo....................................................................................pagina 15
  • La morte................................................................................................................pagina 15
  • Le innovazioni di Freud........................................................................................pagina 16
  • La psicoanalisi.......................................................................................................pagina 19
  • Il disagio della civiltà..........................................................................................pagina 19
  • Critiche a Freud.....................................................................................................pagina 22
  • Una visione freudiana del fanciullino...................................................................pagina 23

Sezione di letteratura italiana

Italo Svevo …..................................................................................................pagina 25

  • Introduzione..........................................................................................................pagina 25
  • La vita....................................................................................................................pagina 28
  • Primo romanzo: una vita......................................................................................pagina 29
  • Secondo romanzo: senilità..................................................................................pagina 30
  • Terzo romanzo: la coscienza di Zeno...................................................................pagina 31
  • Svevo e l'inettitudine dell'uomo contemporaneo..................................................pagina 35

Sezione di scienze della Terra

La luna.........................................................................................................pagina 39

  • Introduzione..........................................................................................................pagina 39
  • Caratteristiche fisiche............................................................................................pagina 40
  • L'eclissi di luna......................................................................................................pagina 44
  • La superficie lunare...............................................................................................pagina 48
  • Le fasi lunari..........................................................................................................pagina 49
  • Il calendario lunare...............................................................................................pagina 51

5

Sezione di biologia

Malattia del sonno (tripanosomiasi africana)...............................................pagina 53

  • Introduzione..........................................................................................................pagina 53
  • Caratteristiche principali.......................................................................................pagina 54
  • Protozoi.................................................................................................................pagina 56
  • Riproduzione sessuata............................................................................................pagina 57
  • Interazioni cellulari...............................................................................................pagina 59
  • Flagellati................................................................................................................pagina 61
  • Altri parassiti.........................................................................................................pagina 62
  • Comportamento dei parassiti e degli ospiti...........................................................pagina 64
  • Sonno REM............................................................................................................pagina 65
  • Curiosità................................................................................................................pagina 72

Bibliografia .................................................................................pagina 78

Sitografia:......................................................................................................pagina 79

Filmografia:...................................................................................................pagina 80

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Il sogno e Sigmund Freud

Il sogno è sempre stato considerato come un qualcosa di infinitamente misterioso, estremamente affascinante, quasi inspiegabile; sì, quasi inspiegabile, perché c'è chi agli inizi del 1900 è riuscito a capirlo e ad interpretarlo attraverso la “Sua” psicoanalisi; ovviamente parlo di Sigmund Freud. 7

Sigmund Freud

"Il sogno è la via maestra per esplorare l'inconscio“ (Sigmund Freud)

Sigmund Schlomo Freud (Pribor 6 maggio 1856 – Londra 23 settembre 1939) è stato un neurologo, psicoanalista e filosofo austriaco fondatore della psicoanalisi, una delle principali correnti della moderna psicologia. Ha elaborato una teoria, secondo la quale l'inconscio esercita influssi determinanti sul comportamento e sul pensiero umano, e sulle interazioni tra individui. Nella psicoanalisi l'impulso sessuale e le sue relazioni con l'inconscio sono alla base dei processi interpretativi. Molti dissensi con Freud, e quindi indirizzi di pensiero alternativi (Adler, Jung e altri), nascono dalla contestazione del ruolo, ritenuto eccessivo, riconosciuto da Freud alla sessualità. In un primo momento si dedicò allo studio dell'ipnosi e dei suoi effetti nella cura di pazienti psicolabili, influenzato dagli studi di Josef Breuer sull'isteria, in particolare dal caso Anna O. (ossia Bertha Pappenheim, futura fondatrice dei movimenti di assistenza sociale e di emancipazione femminile), al quale si interessò sulla base delle considerazioni di Charcot, che individuava nell'isteria un disturbo della psiche e non già una simulazione come ritenuto fino ad allora. Dalle difficoltà incontrate da Breuer nel caso, Freud costruì progressivamente alcuni principi basilari della psicoanalisi relativi alle relazioni medico-paziente: la resistenza e il transfert. Di questo periodo furono anche le intuizioni che formano il nucleo della psicoanalisi: il metodo di indagine mediante l'analisi di associazioni libere, lapsus, atti involontari e l'interpretazione dei sogni. Le idee di Freud e le sue teorie, viste con diffidenza negli ambienti della Vienna del XIX secolo, sono ancora oggi al centro di accesi dibattiti e di discussioni, non solo in ambito medico-scientifico, ma anche accademico, letterario, filosofico e culturale in genere. 8

La vita

Sigismund Schlomo Freud nacque a Freiberg in Moravia, allora territorio dell'impero austriaco, ora Pribor nella Repubblica Ceca. Nel 1877 abbreviò il suo nome in Sigmund Freud (Schlomo ovvero Salomone in ebraico vuol dire "Pace"). Sigmund era figlio di Jacob Freud e della sua terza moglie Amalie Nathanson (1835-1930). Jacob, ebreo proveniente dalla Galizia e commerciante di lana, si trasferì a Vienna nel 1860, a causa di sconvolgimenti politico-economici. Dal padre non ricevette una educazione tradizionalista, eppure già in giovanissima età si appassionò alla cultura e alle scritture ebraiche, in particolare allo studio della Bibbia. Questi primi interessi lasciarono evidenti tracce nella sua opera. Nella Vienna di quel periodo erano presenti forti componenti antisemitiche e ciò costituì per lui un ostacolo, ma non riuscì a limitare la sua libertà di pensiero. Dalla madre e quindi dal padre ricevette i primi rudimenti. Poi fu inscritto in una scuola privata, e dall'età di nove anni frequentò con grande profitto per otto anni l'Istituto Superiore "Sperl Gimnasyum". Sino alla maturità, conseguita a 17 anni, dimostrò grandi capacità intellettuali tanto da ricevere una menzione d'onore. Durante il corso di laurea maturò una crescente avversione per gli insegnanti che considerava non all'altezza; l'insoddisfazione lo spinse a sviluppare un senso critico che, di fatto, ritardò l'ottenimento della sua laurea in medicina (marzo 1881). Dopo la laurea si recò in Inghilterra e, successivamente, lavorò in un laboratorio di zoologia diretto da Carl Claus a Vienna. Fu qui che prese contatto con il darwinismo. Il lavoro di ricerca però non lo soddisfò e dopo due anni cambiò lavoro e conobbe Ernst Wilhelm von Brucke, nell'Istituto di Fisiologia, dove condusse importanti ricerche nel campo della neuro-istologia. Freud lasciò l'istituto dopo sei anni di permanenza, anche se le ricerche effettuate gli assicuravano una sicura carriera nel settore, perché era animato da grande ambizione e valutò troppo lenti i successi conseguibili in quel campo ristretto. Freud fu enormemente colpito dal Brücke, tanto che nella sua autobiografia viene citato come colui che maggiormente influì sulla sua personalità. L'aspirazione all'indipendenza economica lo spinse a dedicarsi alla pratica clinica, lavorando per tre anni presso l'Ospedale Generale di Vienna con pazienti affetti da turbe neurologiche. Questa disciplina, essendo molto più remunerativa, gli avrebbe permesso di sposare la sua futura moglie, Martha Bernays. Fu proprio mentre lavorava in questo ospedale, nel 1884, che Freud cominciò gli studi sulla cocaina, sostanza allora sconosciuta. Scoperto che la cocaina era utilizzata dai nativi americani come analgesico, la sperimentò anche su sé stesso, osservandone gli effetti stimolanti e privi, a suo dire, di effetti collaterali rilevanti. La 9

utilizzò in alternativa alla morfina per curare un suo amico che soffriva di una infezione, ma la conseguente instaurazione della dipendenza da essa (più pericolosa rispetto a quella da morfina) fece scoppiare un caso che costituì una macchia nella sua carriera, anche in considerazione del fatto che un altro ricercatore, utilizzando i suoi studi, sperimentò la cocaina quale analgesico oftalmico, ricavandone rilevanti riconoscimenti nell'ambito medico internazionale. Rinunciò pertanto alle forti aspettative di ricavare successo da queste ricerche. L'unico risultato fu che ne divenne, notoriamente, assiduo consumatore e dipendente.

Nel 1885 ottenne la libera docenza e ciò gli assicurò facilitazioni nell'esercizio della professione medica. La notorietà e la stima dei colleghi gli permise una facile carriera accademica, sino ad ottenere la cattedra di professore ordinario. È sempre di quest'anno la notizia della distruzione delle sue carte personali, avvenimento che si ripeté nel 1907. Successivamente, le sue carte furono attentamente custodite negli "Archivi di Sigmund Freud" e gestite da Ernest Jones, suo biografo ufficiale e da alcuni membri del circolo psicoanalitico. Il lavoro di Jeffrey Moussaieff Masson portò alcuni chiarimenti sulla natura del materiale soppresso. Nel biennio 1885/1886 iniziò anche gli studi sull'isteria e con una borsa di studio si recò a Parigi, dove era attivo Jean Martin Charcot. Questi suscitò notevole impressione sull'ancora giovane Freud, sia per i suoi metodi sia per la sua forte personalità. Le modalità di cura dell'isteria attraverso l'ipnosi, insegnatagli da Charcot, furono applicate da Freud dopo il suo rientro a Vienna, ma i risultati furono deludenti, tanto da attirarsi addosso le critiche di numerosi colleghi. Il matrimonio con Martha Bernays era stato più volte rimandato a causa di difficoltà che apparivano a Freud insuperabili e quando, il 13 maggio 1886, riuscì finalmente a sposarsi, visse l'avvenimento come una grossa conquista. Appena un anno dopo (1887) nacque la prima figlia, Mathilde, seguita da altri cinque figli di cui l'ultima, Anna, diventò un'importante psicoanalista. Nel 1886 iniziò l'attività privata aprendo uno studio a Vienna; utilizzò le tecniche allora in uso, quali le cure termali, l'elettroterapia e l'idroterapia, ricorreva anche all'applicazione dei magneti, una tecnica in uso fin dal 1700 che si credeva fosse in grado di agire sul sistema nervoso dei pazienti, ma non rilevò risultati apprezzabili. Utilizzò allora la tecnica dell'ipnosi e, per migliorare la stessa, compì un altro viaggio in Francia, a Nancy, ma non ottenne i risultati che si aspettava. Il 23 settembre 1897 venne iniziato "nella comunità fraterna" della Loggia Vienna del B'nai B'rith di Vienna, un anno dopo la sua fondazione. Freud era professore di neuropatologia e le teorie sulla psicoanalisi avevano ancora poca eco e considerazione nella scuola di medicina dell'epoca. Una chiave di volta nel processo evolutivo delle teorie di Freud fu l'incontro con Josef Breuer, importante fisiologo che poi, in diverse circostanze, sostenne Freud anche finanziariamente, intorno al caso di Anna O. Breuer curava l'isteria della paziente attraverso l'ipnosi nel tentativo di guarirla da sintomi invalidanti tra i quali un'idrofobia psicogena. Sono di questo periodo le prime intuizioni sui ricordi traumatici. Il metodo, definito catartico, che fu pubblicato nel 1895 in Studi sull'isteria di Breuer ed altri, venne successivamente utilizzato in modo sistematico da Freud. 10

La nascita della psicoanalisi

Per convenzione si usa datare la nascita della psicoanalisi con la prima interpretazione esaustiva di un sogno scritta da Freud: si trattò di un suo sogno personale della notte tra il 23 e il 24 luglio 1895, e riportato anche ne L'interpretazione dei sogni come "il sogno dell'iniezione di Irma". La sua interpretazione rappresentò l'inizio dello sviluppo della teoria freudiana sul sogno. L'analisi dei sogni, infatti, segna l'abbandono del metodo ipnotico utilizzato in quella fase del suo sviluppo, che a ragione si può definire la preistoria della psicoanalisi. Altri legano la nascita della psicoanalisi alla prima volta in cui Freud usò il termine "psicoanalitico", e cioè nel 1896 dopo aver già svolto un'esperienza di 10 anni nel settore della psicopatologia, quando scrisse due articoli nei quali, per la prima volta, parla esplicitamente di "psicoanalisi" per descrivere il suo metodo di ricerca e trattamento terapeutico. La psicoanalisi è la traduzione del neologismo impiegato da Freud a partire dal 1896 per indicare:

  • Un procedimento per l'indagine di processi mentali che sono altrimenti inaccessibili per altra via;
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