Estratto del documento

Il corsetto e la scoliosi: come fare

Di un problema una tesina scolastica

Dal corsetto al petrolio… (Tecnologia)

Tutti i corsetti sono fatti all’80% di plastica, che, a sua volta, è fatta di petrolio…

Il petrolio è costituito da una miscela oleosa di idrocarburi composta per lo più da idrogeno e carbonio. Si è formato in epoche preistoriche a seguito della trasformazione dei residui di piante e animali. Con il passare dei millenni, il calore e la pressione hanno trasformato tali residui in un liquido denso ed oleoso.

Il petrolio ha il peso inferiore all’acqua ed in genere si trova in sacche di roccia impermeabile che possono assumere varie forme: l’anticlinale, formato da strati di roccia di forma “cuata”; la “faglia”, costituita da una frattura degli strati rocciosi; e la “trappola stratigrafica” dove è racchiuso il petrolio.

Esistono vari sistemi di ricerca del petrolio: l’“esplorazione sismica” (con l’esplosione di cariche poste nel sottosuolo dove le onde d’urto colpiscono gli strati di roccia e rimbalzano in superficie; il tempo impiegato dalle onde sismiche indica la presenza di petrolio), l’“esplorazione gravimetrica” (Si basa sulla diversa composizione delle rocce del sottosuolo, ha modalità simili all’esplorazione magnetica), l’“esplorazione sottomarina” (è il sistema sismico realizzato da due battelli: uno fa esplodere le cariche, mentre l’altro registra le onde di ritorno con speciali sismografi) ed, infine, l’“esplorazione magnetica” (è basata sulla diversa quantità di ferro contenuto nelle rocce perché, nelle rocce sedimentarie, nelle quali si trova il petrolio, contengono meno ferro e pertanto presentano un minor grado di magnetismo).

Quando la zona del giacimento petrolifero è individuata, si esegue la trivellazione. Prima si costruisce una torre d’acciaio per sostenere le aste a sezione quadrata alle cui estremità si trova lo scalpello che scava nel terreno. Le aste sono fatte ruotare e, a mano a mano che lo scalpello penetra nel terreno si aggiungono nuovi elementi, fino a ottenere una sequenza di aste unite.

All’interno delle aste si pompa un fango molto fluido che scende al fondo dello scavo e risale all’esterno dell’asta trascinando in superficie la terra. L’estrazione del petrolio avviene quando la trivellazione raggiunge il giacimento. Il petrolio risale, per effetto della pressione, lungo il pozzo e affiora con violenza in superficie.

Per questo, occorre predisporre un sistema di tubi e valvole di regolazione che permettano al pozzo di fornire il petrolio con un flusso continuo e costante e con pressione non troppo elevata. La perforazione dei giacimenti sottomarini avviene sistemando tutte le apparecchiature su piattaforme galleggianti.

La lavorazione svolta sul petrolio greggio si chiama “distillazione frazionata”, cioè un processo che comporta prima la vaporizzazione e poi la condensazione. La torre di distillazione è una torre d’acciaio alta circa 80 m.

All’interno ci sono tanti “piani” costituiti da grandi “piatti d’acciaio”, ognuno dei quali è mantenuto a una temperatura specifica. Ogni “piatto” contiene molti fori, muniti di un camino e di una campanella: i vapori di un certo tipo, quando toccano una campanella che corrisponde alla temperatura della propria condensazione, diventano liquidi. Gli altri vapori, invece, gorgogliano attraverso il distillato e continuano a salire.

Il greggio proveniente da una cisterna entra in un forno. Dal forno esce alla temperatura di 350°C, in parte vaporizzato, ed entra dal basso della colonna di frazionamento. La parte vaporizzata sale. A ogni piano si fermano i vapori di un certo tipo.

  • Nel piatto a 300°C condensa il gasolio;
  • Nel piatto a 250°C condensa il kerosene;
  • Nel piatto a 200°C la virgin nafta (materia prima per ricavare le plastiche e le gomme sintetiche);
  • Nel piatto a 120°C condensa la benzina;
  • Nel piatto a 60°C condensano i gas liquefacibili (butano) che saranno venduti in bombole;
  • In alto si trasformano i gas leggeri (metano ed etano).

Questi tengono così separati dagli altri vapori più leggeri che continuano a salire. Dal fondo della colonna esce il residuo, detto anche olio combustibile o nafta.

I prodotti petroliferi si dividono in quattro famiglie, in base all’uso cui sono destinati. I carburanti servono per azionare i vari tipi di motori; i combustibili servono per il riscaldamento di abitazioni e per impieghi industriali; i lubrificanti servono per ridurre l’attrito e quindi l’usura delle parti in movimento di motori e macchine; gli altri prodotti comprendono la vaselina (farmacia e prodotti cosmetici), la paraffina (cere, lucidi), gli asfalti e i bitumi…

Il cracking ed il reforming avvengono nelle raffinerie e modificano i prodotti petroliferi ottenuti secondo le esigenze del mercato. Il cracking consiste nel sottoporre gli oli densi a temperature di 400 e 500°C, così da suddividere le molecole in altre più semplici come quelle delle benzine; il reforming modifica le benzine ottenute per distillazione trasformandole in super carburanti.

I corsetti inquinano tantissimo…

La pollution (Francese)

La pollution est la dégradation d'un écosystème par l'introduction, généralement humaine, de substances ou de radiations altérant de manière plus ou moins importante le fonctionnement de cet écosystème. Par extension, le mot désigne aussi, parfois, les conséquences de phénomènes géologiques comme une éruption volcanique.

La pollution est nuisible à la vie puisque elle modifie de manière significative les caractéristiques de l'eau, du sol et de l’air.

Au fil des années, nous avons fait beaucoup de progrès... Cependant, on peut constater que les conséquences sont encore beaucoup plus lourdes de ce qu'on ne le pensait initialement.

Pour protéger notre environnement nous devons être citoyens responsables : si nous sommes dans la rue et nous avons (par exemple) un ticket de bus nous devons chercher une poubelle or nous devons le mettre dans notre sac. Si nous voyons quelqu’un qui jette un mégot de cigarette par terre il nous faudrait intervenir en disant : “On ne jette pas de papiers par terre”.

Puis, le recyclage, qui permet d’importantes économies d’énergie, est absolument nécessaire pour protéger notre environnement. Mais la pollution n'est pas le seul problème qui est en train de détruire la terre… les radiations, l’extinction des espèces animales, sont en jeu aussi…

Fra guerre e corsetti (Storia)

All’epoca del Risorgimento italiano le donne nobili usavano i corsetti per bellezza; questi, all’epoca, erano di stoffa, spesso decorata, stringevano moltissimo la vita e venivano portati con gonne lunghissime. Il corsettiere Leroy inventò questo capo di abbigliamento nel 1820, in un momento storico molto importante per l’Europa in cui molti Stati, come anche l’Italia, furono percorsi da fremiti di libertà e sogni d’indipendenza dall’oppressione delle monarchie assolute.

Furono i palermitani a dare inizio al sogno rivoluzionario, nel 1848, strappando al re delle Due Sicilie la promessa di una costituzione; continuarono i milanesi, che si rivoltarono contro l’esercito di occupazione austriaco comandato dal maresciallo Radetzky, il quale dopo cinque giorni di combattimento abbandonò il capoluogo. Nel frattempo anche le altre città del Lombardo-Veneto insorsero contro presìdi austriaci.

Per evitare sommosse violente, vari sovrani della penisola pensarono di promulgare una carta costituzionale. Dopo la proclamazione della nascita della Repubblica di Venezia, avvenuta il 22 marzo 1848 ad opera di un gruppo di patrioti guidati da Daniel Manin, sembrò a molti che fosse venuto il momento di realizzare il sogno di una riunificazione dei diversi stati della Penisola.

Mentre alcuni moderati confidavano in Carlo Alberto e speravano che fosse il Piemonte a promuovere una guerra per l’indipendenza e per l’unità dell’Italia, altri vedevano nel Papa, Pio IX, l’unica figura in grado di poter unificare l’Italia sotto la sua autorità. Alcuni repubblicani sognavano una federazione di Stati autonomi secondo il modello svizzero, mentre altri pensavano che l’unità d’Italia dovesse venire da un grande movimento popolare.

Il 23 marzo 1848 Carlo Alberto di Savoia dichiarò guerra all’Austria. Questa guerra passò alla storia come la prima guerra d’indipendenza. Le prime e vere battaglie si svolsero nei villaggi di Curtatone, Montanara e di Goito che furono vittorie piemontesi.

In conseguenza di ciò, a Milano i capi di stato maggiore Piemontese e Austriaco firmarono l’armistizio che ristabiliva le frontiere originali e molti altri patrioti sul territorio nazionale furono incoraggiati a proseguire le battaglie per l’indipendenza, ottenendo successi straordinari: a Firenze il granduca Leopoldo II fu costretto a lasciare la città a un governo formato da democratici; a Roma i rivoluzionari instaurarono le Repubbliche Romane mandando alla fuga Pio IX.

Nel 1849 Carlo Alberto decise di ricominciare la guerra contro l’Austria, che non si dava per vinta. L’esercito sardo-piemontese, però, questa volta venne battuto dagli austriaci nella Battaglia di Novara che decretò la chiusura definitiva della prima guerra d’indipendenza e la restaurazione dei poteri precedenti in molti Stati italiani.

Così a Firenze il granduca ritornò sul suo trono con l’aiuto degli austriaci, mentre, a Roma, furono i Francesi ad aiutare il Papa a riprendere il governo della città

Anteprima
Vedrai una selezione di 4 pagine su 12
Tesina terza media Scoliosi Pag. 1 Tesina terza media Scoliosi Pag. 2
Anteprima di 4 pagg. su 12.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tesina terza media Scoliosi Pag. 6
Anteprima di 4 pagg. su 12.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tesina terza media Scoliosi Pag. 11
1 su 12
Sintesi

Introduzione tesina terza media Scoliosi

Questa tesina di terza media descrive il corsetto e la scoliosi, effettuando vari collegamenti disciplinari. Collegamenti tesina terza media: in Italiano Lentamente Muore di Pablo Neruda, in Geografia Nord e Sud del Mondo, in Storia tra guerre e corsetti, il Risorgimento italiano, in Storia dell'arte la perfezione nel neoclassicismo, in Tecnologia dal corsetto al petrolio, in Francese la pollution (inquinamento), in Musica "Ma col corsetto si può suonare?" di Hasselmans, in Scienze motorie il nuoto e la scoliosi non vanno d'accordo, in Scienze la scoliosi e le malattie genetiche, in Inglese the spinecor and the USA.

Collegamenti

Tesina terza media Scoliosi

  • Italiano - Lentamente Muore di Pablo Neruda.
  • Geografia - Nord e Sud del Mondo.
  • Storia - Tra guerre e corsetti, il Risorgimento italiano.
  • Storia dell'arte - La perfezione nel neoclassicismo.
  • Tecnologia - Dal corsetto al petrolio.
  • Francese - La pollution (inquinamento).
  • Musica - Ma col corsetto si può suonare? Hasselmans.
  • Scienze motorie - Il nuoto e la scoliosi non vanno d'accordo.
  • Scienze - Scoliosi e malattie genetiche.
  • Inglese - The spinecor and the USA.
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi