Waiting for
Frantumazione dell’Io
Crisi di sovrapproduzione
Ubermensch
Il V postulato in crisi
L’Urlo
Crisi provocata dalla magia
Letteratura
Letteratura inglese
Samuel Beckett
Pirandello
“The theatre of the absurd”
“Il fu Mattia Pascal”
“Waiting for Godot”
Storia
Filosofia
Grande depressione
Imperialismo
Nietzsche
Matematica
Storia
Geometrie non euclidee
Dell’arte
Latino
Munch
“Il grido”
Apuleio
Kandinsky
“Metamorfosi”
“Primo acquerello astratto”
Pirandello - romanzo psicologico
Il romanzo psicologico di Pirandello analizza la
crisi dell’Io di quella individualità (uno) e che
non si riconosce più tale e che quindi avvia un
processo di decostruzione dell’Io
frantumandolo in altre possibilità ma che
danno come risultato nessuno la non identità.
Va ricordato che la giustificazione della crisi sta
nella società borghese che non regge il peso
Letteratura
“Chi sei? Io sono il Fu Mattia Pascal”
del progresso.
Italiana
Frantumazione dell’Io - “Il fu Mattia
Pascal”
Soluzione alla crisi: Uno-nessuno
L’Io si stacca dalla sua forma e si frantuma
(sogg. = vita + forma).
L’uomo si ritrova privo di punti riferimento, valori, il
suo Io si disperde e si frantuma.
Relativismo conoscitivo (Lanternosofia)
Nietzsche (1844-1900)
Trasvalutazione dei valori-nichilismo
Il nichilismo permette all’uomo di rinascere diversamente
e di porre un atteggiamento di fuga e di disgusto nei
confronti del mondo reale. L’uomo riesce a vedere oltre il
bene e il male (un uomo autentico che abbraccia la vita
“Amor Fati”). L’unico imperativo che conosce è “Il divieni
ciò che sei”: dobbiamo essere ciò che siamo altrimenti
perdiamo la nostra esistenza che non è razionale.
Come è venuta al mondo la ragione?
Filosofia
Come è giusto che arrivasse in modo
irrazionale
Ubermensch (Oltreuomo) “Così parlò
Zarathustra”
L’Oltreuomo è colui che è in grado di accettare la
dimensione tragica e dionisiaca (“Dioniso”: Dio
dell’ebbrezza, istintività che non conosce limiti e
forme) della vita; di “reggere” la morte di Dio e la
perdita delle certezze assolute; di collocarsi nella
prospettiva dell’eterno ritorno; di emanciparsi dalla
morale e dal cristianesimo.