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Colloquio orale pluridisciplinare: esame di terza media

Tesina

Elena Franceschini Classe 3^B

Anno 2009/2010. Scuola M. E. Lepido

Indice

  • Francese (1) —> (Presentazione); Pag. 3
  • 1. Antologia & Francese (2) —> (Apollinaire + poesie in francese); Pag. 4
  • 2. Arte —> (Il cubismo: Picasso); Pag. 5
  • 3. Storia —> (La prima guerra mondiale) (Entrata in guerra U.S.A.); Pag. 7
  • 4. Geografia —> (America); Pag. 9
  • 5. Inglese —> (New York e Annie Moore); Pag. 20
  • 6. Scienze —> (La Luna); Pag. 24
  • 7. Tecnologia —> (Il petrolio); Pag. 26
  • 8. Scienze Motorie —> (Sport nazionale americano); Pag. 27
  • 9. Musica —> (Il Jazz). Pag. 29

Tesina d’esame

Elena Franceschini 3^B

(Today is the …………of June; Now it’s ...............o’clock; The weather is nice and sunny).

Francese: presentazione

Je suis…

Bonjour, je suis Elena Franceschini et j’ai 14 ans. Je suis italienne et j’habite à Reggio Emilia. Mon adresse est: Rue Catalani numéro cinq.

En famille nous sommes quatre: Mon frère, ma mère, mon père et mois. Mon frère a dix-neuf ans et il frequent la cinquième au lycée. Ma mère travaille dans une boutique et mon père est un architecte.

J’aime mangere: J’adore le chocolat, la pizza mais j’aime faire aussi du sport. Je passe deux jour la semaine en piscine depuis deux ans.

Je suis allé au thèatre un jour par semaine pour six mois. Je m’amuse beaucoup réciter. ‘Oscar et la dame en rose’.

J’adore lire. Mon livre préférée est

Ma matière préférée est l’art mais J’adore aussi l’anglais, le français, l’italien et la gymnastique. Je déteste l’histoire.

Aujourd’hui, Je vais commencer à parler de Apollinaire.

Je suis… (traduzione)

Ciao, sono Elena Franceschini e ho 14 anni. Sono italiana e vivo a Reggio Emilia. Il mio indirizzo è: via Catalani numero cinque.

In famiglia siamo in quattro: mio fratello, mia madre, mio padre e io. Mio fratello ha diciannove anni e frequenti la quinta al liceo. Mia madre lavora in un negozio e mio padre è un architetto.

Mi piace mangiare: mi piace il cioccolato, la pizza ma amo fare anche sport. Passo due giorni la settimana in piscina da due anni.

Sono andato a teatro un giorno a settimana per sei mesi. Mi diverte tanto recitare.

Amo leggere. Il mio libro preferito è ‘Oscar e la dama in rosa’.

La mia materia preferita è arte, ma amo anche la lingua inglese, francese, italiana e la ginnastica. Non amo la storia. Oggi, inizierò a parlare di Apollinaire.

1. Antologia & Francese: Apollinaire

Pseudonimo di Wilhelm Apollinaire de Kostrowitsky, Guillaume Apollinaire nasce a Roma il 26 agosto 1880. Figlio naturale di un ufficiale italiano e di una polacca si trasferisce in Francia ancora adolescente stabilendosi a Parigi, dove dal 1908 si mette in contatto con gli ambienti artistici d’avanguardia. Guillaume Apollinaire diventò così un poeta e scrisse le sue poesie in un modo innovativo, ovvero scrivendo dei calligrammi.

Les calligrammes sont des poèmes où les vers sont assemblés de manière à figurer un object.

Les calligrammes que nous avons étudiés sont:

La cravate:

(La cravate douloureuse que tu portes et qui t’orne, ô civilisé, Ote-la si tu veux bien respirer);

Mon coeur:

(Mon coeur pareil à une flamme renversée);

La tour Eiffel:

(Salut monde dont je suis la langue éloquente que sa bouche, o Paris tire et tirera tou jours aux al lemands).

Allo scoppio della prima guerra mondiale, sceglie di arruolarsi come volontario, ma nel 1916 viene ferito a una tempia e si ritira. Morì di influenza spagnola il 9 novembre 1918, in un desolato attico parigino; venne sepolto insieme a tanti altri nomi illustri nel cimitero di Père Lachaise.

Date importanti

  • Nasce: 26 agosto 1880;
  • Si mette a contatto con i membri dell’avanguardia: 1908;
  • Muore: 9 novembre 1918.

2. Arte: Picasso

Come ho detto prima Apollinaire è stato membro dell’avanguardia a Parigi. Altri nomi affermati in questo gruppo di futuristi erano Papini, Soffici, Boccioni ma anche Picasso: un famoso pittore che abbiamo tutti sentito più di una volta grazie alle sue celebri opere d’arte.

È stato un pittore spagnolo di fama mondiale, considerato uno dei maestri della pittura del XX secolo. Picasso è figlio di María Picasso López e di José Ruiz Blasco, anch’egli pittore ed insegnante.

Pablo Picasso nasce nel 1881 a Malaga, in Spagna. Sin da piccolo manifesta la sua passione e il suo talento per il disegno.

Nel seguito della sua vita Picasso attraversa tre ‘fasi’ artistiche:

Il periodo blu

Il “periodo blu” (1901-1904) consiste di dipinti cupi realizzati nei toni del blu e del turchese, solo occasionalmente ravvivati da altri colori. A Barcellona si apre questa fase esistenziale e artistica ricca di suggestioni creative. Picasso in questi anni conosce Carles Casagemas (Casaghemas), che avrà un ruolo fondamentale nella sua evoluzione artistica. Insieme all’amico compie il suo primo viaggio a Parigi.

Il 17 febbraio 1901 Carles si suicida lasciando un segno indelebile nelle opere e nella vita di Picasso. Questo avvenimento dà origine alla fase stilistica del periodo Blu, in cui tutti i suoi lavori sono soffusi da questo tono particolare di colore che richiama malinconia e tristezza. Il 24 luglio dello stesso anno, alla galleria Vollard, viene inaugurata la sua prima esposizione.

Il periodo rosa

Tra il 1904 ed il 1906 Picasso intraprende un nuovo stile, chiamato periodo Rosa.

L’artista sembra scegliere temi meno malinconici; i colori diventano più luminosi e contrastanti, le tonalità vanno dal grigio-rosate agli ocra e ai bruni; le figure si concentrano su saltimbanchi ed Arlecchini, che rimarranno sempre uno dei suoi soggetti preferiti.

Il cubismo

Dopo aver trascorso a Málaga i primi dieci anni della sua vita e dopo aver abitato a La Coruña nel periodo tra i dieci e i quattordici anni, Picasso torna dunque a Barcellona e vi resta fino all’età di ventiquattro anni. Da allora in poi, pur cambiando talvolta residenza ed effettuando anche diversi viaggi, egli si stabilisce in Francia.

Picasso (e il francese Georges Braque) diede vita ad un nuovo movimento: il Cubismo.

Il cubismo nasce appunto intorno all’anno 1906 a Parigi.

Nel cubismo si possono individuare tre fasi principali:

  • Cubismo primitivo (1907-1909): i volumi e lo spazio sono semplificati e resi come fossero solidi geometrici.
  • Cubismo analitico (1909-1912): gli oggetti vengono guardati da vari punti di vista, sopra, sotto, dentro, fuori, di profilo e rappresentati contemporaneamente sulla tela. Il colore perde il suo valore descrittivo diventando neutro e non c’è più distinzione fra figura e sfondo.
  • Cubismo sintetico (1912-1916): si passa dall’analisi delle forme dai vari punti di vista ad una sintesi di ciò che l’artista vede. Vengono introdotti nell’opera elementi concreti quali pezzi di carta da giornale, spartiti musicali e materiali vari.

Una fase minore infine è quella nota con il nome di “cubismo orfico”, sorta come ultima estensione del movimento artistico (così definita dal poeta Apollinaire perché recupera la dimensione lirica del colore).

Grazie al suo studio tenace, Picasso cerca di rappresentare sulla tela diversi aspetti del medesimo oggetto, ovvero ciò che conosce dall’oggetto stesso, piuttosto che l’immagine che gli giunge attraverso l’organo visivo.

L’opera di Picasso che prelude il Cubismo è ‘Les demoiselles d’Avignon’ che risale al 1907, in cui si notano molti degli elementi tipici dello stile cubista, oltre a quelli già esposti, sono evidenti: la passione per la scultura africana, che porta l’autore a concepire i volumi come fossero ottenuti dal legno scavato, caratterizzati da piani perpendicolari o paralleli tra di loro, molto spigolosi; la linea di contorno dominante, le superfici piatte, la semplificazione delle forme; l’assenza di ambientazione; la non distinzione tra immagine e fondo…

Pablo Picasso morì per un attacco di cuore l’8 aprile 1973 a Mougins, in Provenza, all’età di 91 anni. Fu sepolto nel parco del castello di Vauvenargues.

Date importanti

  • Nasce: 1881;
  • Periodo blu: 1901-1904;
  • Periodo rosa: 1904-1906;
  • Cubismo: intorno al 1906 (Cubismo primitivo: 1907-1909; Cubismo analitico: 1909-1912; Cubismo sintetico: 1912-1916);
  • Muore: 8 aprile 1973.

Nazione: Insieme del popolo;

Nazionalismo: Pensare che il proprio stato sia il migliore di tutti.

3. Storia: la prima guerra mondiale

L’entrata in guerra degli U.S.A.

Breve introduzione

La Prima Guerra Mondiale, conosciuta anche come la Grande Guerra o Guerra di Trincea sconvolse il mondo tra il 1914 ed 1918 e vide impegnate ventotto nazioni. A contrapporsi in quello che divenne il primo conflitto mondiale furono due grandi schieramenti: le Potenze alleate, comprendeva anche Gran Bretagna, Francia, Russia, Italia e Stati Uniti, e gli Imperi Centrali (Germania, Austria-Ungheria, Turchia e Bulgaria).

La scintilla che fece scoppiare la 1° Guerra Mondiale fu l’assassinio dell’erede al trono austroungarico, l’arciduca Francesco Ferdinando, il 28 giugno 1914 a Sarajevo per mano del nazionalista serbo Gavrilo Princip, anche se le cause che portarono allo scoppio della Grande Guerra derivarono dalle contrastanti mire imperialistiche delle potenze europee, cresciute in un clima di esasperato nazionalismo.

Dopo l’illusione di una guerra che sarebbe durata poco (la cosiddetta ‘guerra lampo’) ci fu un periodo in cui il conflitto si era trasformato in una guerra di posizione: milioni di soldati, per anni si fronteggiarono nelle trincee: lunghi cunicoli scavati nella terra per centinaia di chilometri.

Il conflitto diventava sempre più vasto: vi erano sempre più contendenti che entrarono in guerra, uno tra questi è l’Italia, che il 23 maggio 1915 dichiarò guerra all’Austria e alla Germania (la Triplica alleanza di cui faceva parte) alleandosi così con la Triplice intesa (Francia, Gran Bretagna e Russia).

L’entrata in guerra degli U.S.A.

Il 1917 fu l’anno più difficile della guerra, soprattutto per l’Intesa: molti furono i casi di manifestazioni popolari contro il conflitto e di ribellione fra le stesse truppe. Questo clima di stanchezza si riscontrava anche in Italia. La demoralizzazione e la stanchezza delle truppe favorirono la vittoria degli austro-tedeschi dell’ottobre del ’17 (Caporetto), dovuta comunque anzitutto ad errori dei comandi italiani.

Si verificarono inoltre due avvenimenti di decisiva importanza:

  • In Russia dopo la caduta dello Zar, in marzo, iniziò un processo di dissoluzione dell’esercito; dopo la rivoluzione di novembre, il paese si ritirò dal conflitto.
  • In aprile gli Stati Uniti entrarono in guerra con l’Intesa, dando al conflitto, per volontà del presidente Wilson, una nuova connotazione ideologica “democratica”.

L’RMS Lusitania era un transatlantico britannico in servizio agli inizi del XX secolo; fu affondato nel 1915 da un sottomarino tedesco. Il fatto, accelerò l’intervento degli USA nel conflitto.

Storia dell’affondamento del Lusitania

Nel 1915 la Germania, in guerra con la Gran Bretagna, aveva disposto un blocco navale attorno alle coste del paese nemico. Gli Stati Uniti, all’epoca, erano neutrali e, mentre il Lusitania era ancorato nel porto di New York, l’ambasciata tedesca fece pubblicare, a proprie spese, un avviso sulla stampa statunitense per avvertire gli americani di non imbarcarsi su quella nave, poiché qualora questa avesse forzato il blocco navale sarebbe stata affondata.

Nonostante l’avviso, numerosi cittadini statunitensi si imbarcarono sul Lusitania. Il 7 maggio del 1915 un sottomarino tedesco U-20 lanciò un siluro contro il Lusitania mentre la nave, dopo aver forzato il blocco imposto dai tedeschi, si trovava al largo delle coste dell’Irlanda. A bordo ci fu una seconda esplosione non dettata dal siluro lanciato dall’U-20: si suppone che il Lusitania trasportasse materiale di contrabbando quali esplosivi o altro materiale potenzialmente esplosivo. Il transatlantico colò a picco, colpito alle macchine e non fu possibile fermare i motori e calare le scialuppe. Morirono 1.198 persone; se ne salvarono 751. Ancora oggi alcuni misteri collegati alla realtà sull’affondamento del Lusitania rimangono irrisolti; alcuni, considerando la superficialità delle indagini e la velocità del processo, sostengono l’idea di un complotto britannico volto ad accelerare l’entrata in guerra degli Stati Uniti.

Quello dell’affondamento del Lusitania fu solo uno dei tanti motivi per cui gli U.S.A. entrarono in guerra: il governo americano sosteneva politicamente le nazioni di orientamento liberaldemocratico come la Francia e l’Inghilterra. Infine, altro motivo del loro intervento in guerra era quello economico: gli Stati Uniti avevano prestato molti capitali ai paesi dell’Intesa, e pensavano di perderli in caso di una loro sconfitta.

Date importanti

  • Assassinio dell’arciduca Francesco Ferdinando: 28 giugno 1914;
  • L’Italia entra in guerra: 23 maggio 1915;
  • Viene attaccato il Lusitania: 7 maggio del 1915.

4. Geografia: Stati Uniti d’America

Carta d’identità

  • Superficie: 9.372.614 km quadrati (…delle acque: 2,2%).
  • Abitanti: 303.824.640.
  • Densità: 31,1 ab./km2.
  • Forma di governo: Repubblica presidenziale.
  • Presidente: Barack Obama.
  • Capitale: Washington.
  • Altre città: New York, Chicago, Los Angeles e Dallas.
  • Stati da cui è formato: 50.
  • Gruppi etnici: Cristiani 81,1%.
  • Confini: Nord: Canada; Est: Oceano Atlantico; Sud: Messico; Ovest: Oceano Pacifico.
  • Monti principali/Catene montuose: Monti Appalachi; buona parte delle Montagne Rocciose, Sierra Nevada.
  • Fiumi principali: Mississippi, Missouri, Arkansas, Ohio, Colorado.
  • Laghi principali: Lago Michigan, Lago Huron, San Lorenzo, Lago Superiore (al confine con il Canada).
  • Moneta: Dollaro (1€ = 1,19 USD).
  • Lingua: Inglese/Americano.
  • Festa Nazionale: 4 luglio.

Territorio e clima

Stati Uniti d’America

Gli U.S.A. comprendono le regioni centrali dell’America settentrionale, tra il Canada (a nord) e il Messico (a sud); la loro superficie è talmente estesa nel senso dei paralleli da comprendere 6 fusi orari (es: quando a New York è mezzogiorno, a Los Angeles sono le nove).

Negli Stati Uniti si trovano quasi tutte le caratteristiche fisiche e climatiche dell’America settentrionale. Da est, verso ovest, possiamo infatti trovare una fascia costiera, una catena montuosa, una serie di grandi pianure, un altro sistema di catene montuose e infine un’altra fascia costiera (che si affaccia sul Mar Pacifico):

1. La fascia costiera orientale

Essa si affaccia sull’Atlantico, si allarga verso il sud e dà origine alla penisola della Florida, ricca di laghi e paludi; continua poi allargandosi ancora, a ovest della Florida, lungo il Golfo del Messico. La costa è bassa e sabbiosa con dune e lagune, tranne che al nord dove è più alta e frastagliatissima. Qui giunge la fredda corrente del Labrador, proveniente dal nord. Il clima della regione nord-occidentale è rigido; in inverno i fiumi ghiacciano. A sud invece, la calda corrente del Golfo mitiga le stagioni (la Florida ha addirittura un clima tropicale).

2. La catena montuosa degli Appalachi

Le montagne non superano i 2000 m poiché antiche, erose ma ricche di foreste grazie alle abbondanti piogge. Tra gli Appalachi e la fascia costiera si apre un fertile altopiano: il Piedmont.

3. Le grandi pianure centrali

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