Inglese:
The Argentina
Argentina or the Argentine Republic is the second largest country in South America. The country is
a federation of 23 provinces and the capital is Buenos Aires, an autonomous city.
Argentina is situated in South America bordered by Chile, Bolivia, Paraguay, Uruguay and Brazil.
Argentina is the successor state of a colony of the Spanish Empire. Argentina declared
Independence during the Argentina War of Independence, followed by the Argentina Civil Wars
during the 19th century.
The May Revolution of 1810 began the War of Independence between patriots and royalists. The
Declaration of Independence was established in 1816, but there were a lot of civil wars. Juan
Domingo Peron and his wife Eva Peron founded a political movement known as Peronism, still
strong in the country.
Peron ran for the presidency in 1946, and won. Democratic governments were often interrupted by
military coups. In 1983 free elections started.
Geography
Argentina is situated in southern South America, with the Andes on the west and
the South Atlantic Ocean to the east and south. Argentina has six main regions.
The Gran Chaco is between the Mesopotamia and the Andes. The Patagonia is a large plateau to the
south. The major rivers are the Paranà, Rio Salado and Uruguay. The Paranà and Uruguay join to
form the Rio de la Plata estuary, before reaching the Atlantic.
Language
The official language of Argentina is Spanish, usually called castellano by
Argentinian people.
Religion
The government to support Roman Catholicism.
Cardinal Jorge Mario Bergoglio was elected as Pope of the Catholic Church, becoming the first
pope from the New World. He took the name Pope Francis.
Music
Carlos Gardel, an Argentinian singer, is perhaps the most prominent
figure in the history of tango. Astor Piazzolla. His work revolutionized the traditional tango into a
new style termed nuevo tango, incorporating elements from jazz and classical music.
Tango, the music and lyrics is Argentina’s musical symbol. It has influences from the African
culture. Astor Piazzolla is very popular in “new tango” creating a more subtle, intellectual and
listener-oriented trend.
Answer at the questions:
1. Argentina is the second largest country in South America. The capital is Buenos Aires.
2. Argentina is situated in South America, bordered by Chile, Bolivia, Paraguay, Brazil and
Uruguay.
3. Before becoming independent Argentina was a colony of the Spanish Empire.
4. The Argentina Declaration of Independence was established in 1816.
5. The May Revolution of 1810 began Argentina War of Independence between patriots and
royalists.
6. The Peronism is a movement founded by Juan Domingo Peron and his wife Eva Peron.
7. There is a Republic.
8. Argentina is situated in South America, with Andes on the west and the Gran Chaco that is
between the Mesopotamia and the Andes and the Patagonia is a large plateau in the south.
9. The majors rivers are Paranà, Rio Salado and Uruguay. Paranà and Uruguay join to form the
Rio de la Plata estuary, before reaching the Atlantic.
10. The official language of Argentina is Spanish.
11. The religion is Roman Catholicism.
12. Tango is the Argentinian musical symbol. It has influences from African culture. Astor
Piazzolla is very popular in “new tango” and Carlos Gardel is an Argentinian singer.
Personal question:
1. I chose this topic because I love Argentinian Tango and in this dance there is a lot of
passion.
2. Yes, I do. Dancing is my passion.
3. Yes, I do. I practice it once a week on Wednesday. I practice Latin-American dancing.
4. Yes, I do.
5. Yes, I would.
6. I would like to go in Florida, to the United Kingdom, Germany, Finland and Austria.
7. This summer I’m to going to go to Sicily.
8. No, I haven’t. I would like to go to Florida. I would like to go in summer. I would like to go
by plane. I would like to go with my cousins and my family.
Traduzione:
L’Argentina o la Repubblica Argentina è il secondo paese più grande del Sud
America. Il paese è una federazione di 23 province e la capitale è Buenos Aires, una città autonoma.
L’Argentina si trova in Sud America confina con il Cile, Bolivia, Paraguay, Uruguay e Brasile.
L'Argentina è lo stato successore di una colonia dell'impero spagnolo. L’Argentina dichiarò
l'indipendenza durante la Guerra d’Indipendenza Argentina, seguita dalla Guerra Civile Argentina
nel corso del 19° secolo.
La rivoluzione di maggio del 1810 iniziò con la Guerra d’Indipendenza tra patrioti e realisti. La
dichiarazione d’indipendenza è stata fondata nel 1816, ma c'erano un molte guerre civili. Juan
Domingo Peron e sua moglie Eva Peron hanno fondato un movimento politico conosciuto come il
peronismo, ancora forte nel paese.
Peron correva per la presidenza nel 1946, e ha vinto. I governi democratici sono stati spesso
interrotti da colpi di stato militari. Nel 1983 iniziano le elezioni libere.
Geografia
Argentina è situato a sud del Sud America, con le Ande a ovest e l'Oceano
Atlantico a est e a sud. L'Argentina ha sei regioni principali.
Il Gran Chaco è tra la Mesopotamia e le Ande. La Patagonia è un grande altopiano a sud. I fiumi
principali sono il Paranà, Rio Salado e Uruguay. Il Paranà e Uruguay confluiscono nel Rio de la
Plata, prima di raggiungere l'Atlantico.
Lingua
La lingua ufficiale dell'Argentina è lo spagnolo, di solito chiamato castellano dal popolo
argentino.
Religione
La religione è il cattolicesimo romano.
Il cardinale Jorge Mario Bergoglio è stato eletto Papa della Chiesa cattolica, diventando il primo
papa dal Nuovo Mondo. Ha preso il nome di Papa Francesco.
Musica
Carlos Gardel, un cantante argentino, è forse la figura più importante nella storia del
tango.
Astor Piazzolla. Il suo lavoro ha rivoluzionato il tango tradizionale in un nuovo stile chiamato
nuevo tango, incorporando elementi di jazz e di musica classica.
Tango, la musica e il testo è il simbolo musicale dell’Argentina. È stato influenzato dalla cultura
africana. Astor Piazzolla è molto popolare nel “nuovo tango” creando un trend più sottile,
intellettuale e ascoltatore-oriented.
Storia: la spedizione dei Mille
(la passione di Garibaldi per un’Italia unita e repubblicana)
Giuseppe Garibaldi nacque nel 1807 a Nizza da una famiglia benestante di pescatori e marinai.
Cominciò la sua carriera come marinaio; iscrittosi alla Giovine Italia, fu costretto ad andare in esilio
dopo il fallimento dei moti mazziniani del 1834. Tra il 1835 e il 1848 Garibaldi soggiornò in
America Latina. Qui combatté sei anni, per mare e per terra tra i ranghi della Repubblica del Rio
Grande do Sul che si era proclamata indipendente dal Brasile. Passò, poi, in Uruguay dove costituì
un corpo di volontari, la Legione Italiana, dalla caratteristica camicia rossa, a capo della quale
combatté nella guerra contro l’Argentina, distinguendosi soprattutto nella battaglia di S. Antonio del
Salto, che fece conoscere il suo nome sino in Italia. Combatté in Brasile e difese il piccolo Uruguay
dalla potente Argentina. Una volta fu preso prigioniero, frustato e trascinato legato a un cavallo.
Un’altra volta una pallottola gli attraversò il collo e poté essere curato solo dieci giorni dopo. La
guerriglia nella giungla gli causò la malaria e un’artrite deformante che lo tormentarono per tutta la
vita. Ma il suo fisico era straordinariamente forte e questi disagi rafforzarono anche la sua fibra
morale. In Brasile si legò ad Anita, una bellissima ragazza che spesso imbracciò il fucile al suo
fianco e che gli diede tre figli. Tornò in patria nel 1848 e da quell’anno in poi divenne uno dei
massimi rappresentanti del Risorgimento.
Partecipò così alla 1° e alla 2° guerra d’indipendenza alla fine della quale il Piemonte si era annesso
all’Italia.
I successi conseguiti non bastarono però ai democratici, per i quali l’Unità d’Italia era un obiettivo
irrinunciabile. Cavour decise di liberare il Mezzogiorno. Lì regnava il giovane Francesco II di
Borbone, che aveva appena ereditato il trono e che appariva inesperto e di carattere debole.
Francesco Crispi, sostenitore della tesi della liberazione dell’Italia meridionale, convinse Garibaldi
che era ormai giunto il momento di indurre alla ribellione i contadini siciliani. Garibaldi consultò il
re e questi, segretamente, approvò. Ai primi di maggio del 1860 Garibaldi salpò segretamente da
Quarto, presso Genova, con un migliaio di volontari, i leggendari Mille. Sbarcò a Marsala e,
malgrado la schiacciante inferiorità numerica, sconfisse i borbonici a Calatafimi. Le forze di
Garibaldi continuarono ad essere esigue nonostante l’arrivo di 15000 volontari dal continente e il
concorso della popolazione siciliana; tuttavia in pochi giorni i Mille riuscirono a entrare a Palermo.
Subito dopo cominciarono le incomprensioni tra garibaldini e contadini siciliani: i primi volevano
l’unificazione della Penisola, i secondi la rivoluzione sociale. Garibaldi, dopo aver battuto il nemico
a Milazzo, sbarcò in Calabria, poi raggiunse Napoli, da dove i Borbone erano fuggiti, e assunse la
“dittatura del Regno delle due Sicilie in nome del re d’Italia”.
A mano a mano che la spedizione dei Mille procedeva, cresceva l’imbarazzo di Cavour. Egli temeva
che il Meridione diventasse autonomo e retto da una repubblica democratica invece che dai Savoia;
ma soprattutto temeva che Garibaldi prendesse Roma, la sede del papa. Se ciò fosse accaduto, i
cattolici francesi avrebbero costretto Napoleone III a dichiarare guerra all’Italia in difesa del
pontefice. Per evitare questo pericolo non si poteva fare altro che indurre il re a riprendere
l’iniziativa. Così fu deciso. Dopo aver ordinato ai garibaldini di fermarsi, Vittorio Emanuele II
invase lo Stato pontificio senza però toccare né il Lazio né Roma; poi proseguì fino a Teano, dove
incontrò Garibaldi. In questo incontro Garibaldi salutò Vittorio Emanuele II come “re d’Italia” e alla
richiesta di consegnargli le terre liberate ai Savoia, Garibaldi pronunciò il famoso “obbedisco”.
Intanto Francesco II di Borbone e sua moglie fuggivano trovando ricovero a Roma presso il papa. Il
17 marzo 1861 si riunì a Torino il primo parlamento nazionale e Vittorio Emanuele II fu proclamato
re d’Italia. Anche se mancavano il Veneto e Roma, l’Unità d’Italia poteva dirsi realizzata.
La passione di Garibaldi era l’Italia unita ma purtroppo questa suo desiderio non riuscì a vederlo
realizzato perché morì il 2 giugno 1882 a Caprera. Il suo sogno si realizzò 64 anni dopo.
Dopo la seconda guerra mondiale era necessario creare uno Stato nuovo, dove ogni cittadino avesse
la garanzia del rispetto dei propri diritti. Il 2 Giugno 1946 il popolo, uomini e per la prima volta
anche le donne, fu chiamato a scegliere in modo democratico l'ordinamento politico dello Stato con
un Referendum: si trattava di scegliere tra l'ordinamento monarchico e quello repubblicano.
Sintesi tesina terza media passione
La seguente tesina di terza media ha come obiettivo quello di descrivere il tema della passione attraverso l'Argentina e la descrizione di uno tra i balli considerati come l'emblema della sensualità, il tango, che viene analizzato sia in ambito musicale sia in francese attraverso la descrizione di un'immagine sul ballo del tango. In Educazione motoria vengono descritti i passi del tango argentino, mentre in Tecnica vengono presi in analisi i minerali maggiormente presenti nel sottosuolo argentino.
La tesina continua, prendendo in analisi una delle figure emblematiche e più importanti del Risorgimento italiano, Giuseppe Garibaldi, il quale combatté con passione per l'Unità d'Italia. In Italiano invece viene riportata la poesia scritta da Gabriele D'Annunzio, "La pioggia nel pineto" e infine in Arte e in Scienze vengono scelti quali argomenti: la passione di Vincent Van Gogh per la teologia e la chimica delle emozioni.
Collegamenti
Tesina terza media passione
- Musica: Il tango argentino.
- Educazione motoria: I passi del tango argentino.
- Francese: La descrizione di un'immagine sul tango e breve descrizione di esso.
- Inglese: Argentina.
- Geografia: Argentina.
- Tecnica: I minerali del sottosuolo argentino (carbone).
- Storia: Giuseppe Garibaldi e la sua passione per l'Italia unita e repubblicana.
- Italiano: D'Annunzio e La pioggia nel pineto.
- Arte: Van Gogh e la sua passione per la teologia.
- Scienze: La chimica delle emozioni.