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La natura, fonte di ispirazione

La natura è sempre stata fonte di ispirazione per la letteratura e per l’arte.

La descrizione della natura da parte di un poeta o di un artista

Va oltre la rappresentazione degli ambienti

e diventa espressione dello stato

D’animo

dei personaggi o dell’autore stesso.

Indice

  • Letteratura
  • Arte
  • Musica
  • Educazione fisica
  • Educazione tecnica
  • Scienze
  • Geometria
  • Storia

Avvenimenti storici

Campagna di Russia

  • Geografia

Russia

  • Inglese
  • Francese

Claude Monet.

Nella letteratura italiana dell’800 troviamo il tema della natura.

Nei componimenti di un grande autore di questo secolo, Giacomo Leopardi, è possibile assistere a diverse interpretazioni del

Rapporto fra l’uomo e la natura

Giacomo Leopardi

  • Collocazione letteraria
  • Vita
  • Opere
  • Poetica

Collocazione letteraria

La produzione letteraria di Leopardi si colloca a cavallo fra il Neoclassicismo e il Romanticismo, ma è anche influenzata dall’Illuminismo.

Illuminismo

  • Nacque nel ’700 in Inghilterra e successivamente si diffuse e trovò pieno sviluppo in Francia.
  • Predicava l’assoluta fiducia nella ragione ed esaltava la libertà dell’uomo.

Principali caratteristiche

  1. Razionalismo progressista
  2. Cosmopolitismo
  3. Divulgazione del sapere
  4. Antistoricismo
  5. Deismo

Neoclassicismo

Si sviluppò alla fine del ’700.

Gli artisti neoclassici si ispiravano all’arte classica greca e romana, ritenendola modello di perfezione estetica.

Volevano che le loro opere esprimessero:

  • Quiete
  • Serenità
  • Equilibrio
  • Armonia

Romanticismo

  • Nacque alla fine del ’700 in Inghilterra e in Germania.
  • Esaltava il sentimento, la passione e l’irrazionalità.
  • Rivalutava la storia del Medioevo.
  • Riteneva che la ragione non potesse predominare sul sentimento.

Vita

  • Nacque nel 1798 a Recanati da una famiglia di origine nobile, ma in ristrettezze economiche.
  • Era cagionevole di salute ma molto intelligente.
  • Dedicò l’infanzia e l’adolescenza agli studi senza allontanarsi dalla sua casa di Recanati.
  • A 15 anni scrisse le sue prime opere.
  • A 24 anni poté recarsi a Roma e successivamente a Milano, a Bologna e a Firenze grazie alla pubblicazione delle sue opere.
  • Non fu mai fortunato in amore anche a causa dei problemi di salute che lo portavano a chiudersi in sé stesso.
  • Morì nel 1837 a Napoli, dove si era trasferito per trarre giovamento dal clima mite.

Opere

Lo Zibaldone - diario che Leopardi scrisse dal 1817 al 1832.

Le Operette morali - un’opera filosofica in cui Leopardi illustra la sua concezione pessimistica della vita.

I Canti – il libro dei Canti, raccoglie:

  • Alcune canzoni (All’Italia):
  • Gli Idilli (L’Infinito, Alla luna) (1819 – 1821):
  • I Grandi Idilli (Silvia, Il passero solitario, Il sabato del villaggio e La quiete dopo la tempesta) (1828 – 1830):

Poetica: “Classicismo romantico”

Componente neoclassica

  • Ammirava i poeti più antichi come Omero ritenendo che esprimessero i propri sentimenti con sincerità, naturalezza e originalità.
  • Si ispirava a Petrarca e Tasso per il lessico armonioso e per l’equilibrio nella composizione.

Componente romantica

  • Rifiutava i contenuti storici, il patriottismo, il concetto di missione morale ed educativa dell’arte.
  • Prediligeva la poesia interiore, pervasa di tristezza, dolore e pessimismo.

Rapporto con la natura

Il suo rapporto con la natura seguì il suo pensiero filosofico costituito da 4 fasi successive:

  1. Il pessimismo storico o progressivo
  2. Il pessimismo individuale o soggettivo
  3. Il pessimismo cosmico o universale
  4. Il pessimismo eroico o titanismo

(1818-1822)

(1828-1830)

1. Il pessimismo individuale o soggettivo

A vent’anni il Leopardi si sentiva già vecchio, spiritualmente e fisicamente. Trovava aiuto alla sua infelicità solo nella contemplazione della Natura.

In questo periodo scrisse:

L’infinito.

2. Il pessimismo storico o progressivo (1818-1822)

Considerava la Natura un’entità benefica e positiva, mentre riteneva che la storia fosse un progressivo decadimento dell’originario stato di natura:

Appartengono a questa fase i “Piccoli idilli”:

  • La sera del dì di festa
  • Alla luna
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