Illusione
Come l’uomo protegge se stesso dall’insopportabile verità.
Tutto è un’illusione, nulla è più facile: un’illusione che illudersi.
Perché è una piccola parte di niente, l’uomo crede vero ciò che desidera.
Creata da noi per trovare una scusa all’incubo che si vive.
Italiano - Le illusioni: Foscolo e Leopardi a confronto
Foscolo
- L’illusione non è sinonimo di falsa verità, di utopia irrealizzabile, ma è fiducia negli ideali più alti, è speranza, quasi sicurezza di proiettare ideali (libertà, patria, virtù, onore) nel futuro per essere di nuovo compresi, condivisi e recuperati da altri uomini.
- La poesia è la più alta delle illusioni, espressione di umanità e civiltà, sottrae i valori umani al “nulla eterno”.
Leopardi
- “Illusioni! Ma intanto senza di esse io non sentirei la vita che nel dolore o (che mi spaventa ancor di più) nella rigida e noiosa indolenza”.
- Creazioni della natura per rendere l’uomo felice (pessimismo individuale).
- La ragione, “la scoperta dell’arido vero”, distrugge le illusioni; l’uomo vive nel dolore; unica fonte di piacere è l’attesa (Sabato del villaggio) e l’aspirazione ad una gioia ignota (Dialogo venditore almanacchi e passeggere).
- “...dimostrando come le illusioni siano state direttamente favorite dalla natura, come risultino dall’ordine delle cose vengo a dimostrare ch’elle appartengono sostanzialmente al sistema naturale, e all’ordine delle cose, e sono essenziali e necessarie alla felicità e perfezione dell’uomo (24 Maggio 1821)”.
L’illusione viene vista dai due poeti come uno stato umano inevitabile e irrazionale, senza il quale non si riuscirebbe a vivere, anzi, non si riuscirebbe ad accettare la vita (tale concezione dell’illusione verrà anche ripresa da Montale ne «I limoni»).
L’illusione è dunque come un filo posto in cielo, su cui gli uomini, come equilibristi, camminano non curandosi del mondo sottostante, ma preoccupandosi solo di non cadere giù.
Filosofia - Schopenhauer: il velo di Maya
“È Maya, il velo ingannatore, che avvolge gli occhi dei mortali e fa loro vedere un mondo del quale non può”.
Il fenomeno è pura illusione, apparenza, sogno; tra la rappresentazione e la vera realtà noumenica si distende il