Tesina multitematica
Conflitti
di
Giovanni Scinto
Presentazione
La mia tesina affronta il tema dei conflitti e intende analizzare tale argomento in modo pluridisciplinare. Per meglio muoversi nell’ambito della seguente trattazione, il lavoro è stato articolato in cinque parti:
Prima parte
In questa prima parte, mi sono occupato del primo conflitto mondiale.
La “Grande Guerra”, così come è stata definita, rappresenta l’esito inevitabile di decenni di tensioni internazionali che lasceranno una traccia profonda e duratura non solo nel tessuto economico e sociale, ma soprattutto nella coscienza degli uomini del Novecento. A tal proposito, credo che -per poter comprendere in maniera migliore questi eventi- sia importante l’osservazione di quelli che, a mio avviso, furono i veri protagonisti della storia di quegli anni: i soldati, persone sradicate dalla loro terra e gettate in una trincea in nome di una patria che spesso non sentivano come propria.
Seconda parte
In questa seconda parte ho voluto ricordare il poeta Giuseppe Ungaretti, il quale, allo scoppio della prima guerra mondiale, si presentò quale interventista convinto partecipando al conflitto come volontario e combattendo in qualità di soldato semplice, prima nelle trincee del Carso e successivamente sul fronte francese, nella Champagne. Il contatto diretto con la guerra segnò profondamente la sua vita di uomo e di poeta e influenzò gran parte della sua produzione letteraria.
Terza parte
In questa terza parte, mi sono occupato della famiglia italiana oggi.
La famiglia italiana, pur rimanendo il nucleo fondamentale della nostra società, mostra al suo interno vari conflitti, alcuni dei quali risanabili all’interno della stessa; altri, invece, possono dare luogo a vere e proprie crisi.
Quarta parte
In questa quarta parte ho esposto alcune malattie che nel nostro corpo possono generare dei conflitti, sia a livello fisico (diabete) che a livello psicologico (bulimia). Il diabete è stato esposto in lingua italiana mentre la bulimia in lingua inglese.
Quinta parte
In questa ultima sezione del mio lavoro, basandomi anche sul programma svolto a scuola durante l’anno, ho trattato il tema della Funzione Amministrativa, tema che riveste un’importanza fondamentale nell’ambito dell’organizzazione e della gestione di un’azienda.
giovanniscinto@tele2.it 2
Storia
Prima guerra mondiale
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La Grande Guerra
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Prima guerra mondiale
La prima guerra mondiale fu combattuta tra il 1914 e il 1918 da ventotto nazioni, raggruppate negli opposti schieramenti delle Potenze alleate (comprendenti tra le altre Gran Bretagna, Francia, Russia, Italia e Stati Uniti) e degli Imperi Centrali (Germania, Austria-Ungheria, Turchia e Bulgaria). Causa immediata della guerra fu l’assassinio, il 28 giugno 1914 a Sarajevo, dell’arciduca Francesco Ferdinando, erede al trono austroungarico, per mano del nazionalista serbo Gavrilo Princip; le cause fondamentali del conflitto vanno tuttavia ricercate nelle contrastanti mire imperialistiche delle potenze europee, cresciute in un clima di esasperato nazionalismo.
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Sarajevo 1914: attentato all’arciduca Francesco Ferdinando
Nella foto d’epoca, il momento dell’arresto del serbo nazionalista Gavrilo Princip. giovanniscinto@tele2.it 6
Crisi che precedettero la guerra 1905-1913
Tra il 1905 e il 1913 varie crisi e guerre locali portarono la situazione al limite del conflitto generale:
- Crisi marocchine;
- Crisi nei Balcani.
L’assassinio dell’arciduca austriaco agì perciò da detonatore. giovanniscinto@tele2.it 7
Impero austroungarico
Dal 1867 al 1918
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Dichiarazione di guerra
Il governo di Vienna, ritenendo l’assassinio opera del movimento nazionalista serbo, assicuratosi l’appoggio della Germania inviò un ultimatum alla Serbia ritenuta responsabile di un piano antiaustriaco. A quel punto la catena delle alleanze fece precipitare la situazione e in rapida successione si ebbero la dichiarazione di guerra dell’Austria alla Serbia (28 luglio), la mobilitazione della Russia, le dichiarazioni di guerra della Germania alla Russia (1° agosto) e alla Francia con la conseguente invasione del Belgio (3 agosto) e l’entrata in guerra della Gran Bretagna a sostegno dei belgi (5 agosto), che provocò la reazione tedesca. Mentre l’Italia si dichiarava neutrale, anche il Giappone (alleatosi con gli inglesi nel 1902) il 23 agosto dichiarò guerra al Reich, attaccandone subito dopo i possedimenti asiatici. La firma del trattato di Londra, avvenuta il 5 settembre 1914, sanciva l’alleanza tra Francia, Gran Bretagna e Russia.
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Il fronte occidentale
Piano Schlieffen
Secondo il piano dello stato maggiore tedesco, elaborato dieci anni prima dal generale Alfred von Schlieffen, la guerra scoppiata nell’estate del 1914 era destinata a svolgersi in condizioni di estrema mobilità e durare poche settimane. Fallita la “guerra lampo”, gli eserciti avversari furono impegnati sul fronte occidentale in una lunga guerra di logoramento, che ebbe la trincea come principale protagonista. giovanniscinto@tele2.it 10
1914-1915: dalla guerra lampo alla guerra di trincea
Le operazioni militari si svolsero su tre diversi fronti:
- Occidentale;
- Orientale;
- Meridionale.
Carro armato Mark IV
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Il fronte orientale
Esercito zarista
Truppe russe in marcia verso ovest nell’agosto 1914.
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