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Hino Nacional do Brasil

Ouviram do Ipiranga as margens plácidas Deitado eternamente em berço esplêndido,

De um povo heróico o brado retumbante, Ao som do mar e à luz do céu profundo,

E o sol da Liberdade, em raios fúlgidos, Fulguras, ó Brasil, florão da América,

Brilhou no céu da Pátria nesse instante. Iluminado ao sol do Novo Mundo!

Se o penhor dessa igualdade Do que a terra mais garrida

Conseguimos conquistar com braço forte, Teus risonhos, lindos campos têm mais flores,

Em teu seio, ó Liberdade, “Nossos bosques têm mais vida”,

Desafia o nosso peito a própria morte! “Nossa vida” no teu seio “mais amores”.

Ó Pátria amada, Ó Pátria amada,

Idolatrada, Idolatrada,

Salve! Salve! Salve! Salve! BRASILE

Brasil, um sonho intenso, um raio vívido, Brasil, de amor eterno seja símbolo

De amor e de esperança à terra desce, O lábaro que ostentas estrelado,

Se em teu formoso céu, risonho e límpido, E diga o verde-louro dessa flâmula

A imagem do Cruzeiro resplandece. - Paz no futuro e glória no passado.

Gigante pela própria natureza, Mas se ergues da justiça a clava forte,

És belo, és forte, impávido colosso, Verás que um filho teu não foge à luta,

E o teu futuro espelha essa grandeza. Nem teme, quem te adora, a própria morte.

Terra adorada Terra adorada

Entre outras mil Entre outras mil

És tu, Brasil, És tu, Brasil,

Ó Pátria amada! Ó Pátria amada!

Dos filhos deste solo Dos filhos deste solo

És mãe gentil, És mãe gentil,

Pátria amada, Pátria amada,

Brasil! Brasil! Testo: Joaquim Osório Duque Estrada

Música: Francisco Manuel da Silva Iolanda Marta Squillace

Brasile

Iolanda Marta Squillace Indice pag. 5

Introduzione pag. 6

Colonizzazione delle Americhe e scoperta del Brasile pag. 12

Dalla Monarchia all’indipendenza pag. 14

Repubblica pag. 20

Tavola cronologica riassuntiva pag. 22

Pedro Alvares Cabral pag. 26

Paulo Coelho pag. 30

Bahia pag. 43

Rio de Janeiro pag. 55

Brasilia pag. 63

Sao Paulo pag. 67

Paraty pag. 73

Sebastiao Salgado pag. 79

Romero Britto pag. 89

Rede Globo pag. 101

Seleção Brasileira de Futebol 3

Introduzione

Ho scelto di presentare come argomento di tesina il Brasile poiché

è un paese a me caro in quanto è il paese dove sono nata, e perché

vorrei presentare un Brasile che ha altri aspetti oltre a quelli che

lo rendono famoso in tutto il mondo.

Di certo non escludendo il suo folclore, lo sport e le sue bellezze

naturali ma partendo dalla colonizzazione Europea delle Ame-

riche per arrivare alla sua scoperta, proseguendo per il periodo

della colonizzazione e seguendo il passaggio dalla Monarchia alla

Repubblica, arrivando così a raccontare l’odierno Brasile. 5

Colonizzazione delle Americhe e scoperta del Brasile

Spagnolo

4 Colonizzazione delle Americhe e Scoperta del Brasile Spagnolo.

territorio

Tra il 1492 e il 1500 Colombo intraprese al-

tri quattro viaggi, raggiungendo a sud le foci

dell’Orinoco e ad ovest Panama.

A partire del 1492 ha inizio la colonizzazione europea delle Americhe da parte di molti stati

europei ma principalmente dalla Spagna, Portogallo, Olanda, Francia e Inghilterra.

Nel 1491 la Castiglia, l’ultimo territorio Iberico ancora nelle mani dei musulmani, aveva

libero accesso alle coste Atlantiche, ma si trovava la costa Africana e le isole atlantiche

bloccate dai Portoghesi.

Proprio per questo i sovrani Ferdi- [Divisione del Nuovo Mondo tra Imp. Portoghese e Imp.Spagnolo

Mondo nel 1499, insieme a Alonso de Ojeda e con il Trattato di Tordesillas ]

nando II d’Aragona e Isabella I di Ca- Juan de la Cosa.

stiglia decisero di accettare l’impresa In questo viaggio Vespucci esplorò le coste del Brasile e fu il primo europeo ad individuare l’estuario del Rio delle

proposta da il genovese Cristoforo Co- [C.Colombro ] Amazzoni, a questo viaggio ne seguirono altri due nel 1507, lungo le coste del Bra-

lombo. sile e dell’Argentina.

Spedizione diretta nelle Indie, alla ricerca di materie prime, ma Nel 1513 si ebbe la conferma che l’America era un nuovo continente dato che il por-

per un errore di calcolo Colombo non raggiunse mai le Indie toghese Vasco Núñez de Balboa, attraversò via terra lo stretto di Panama e scoprì un

poiché egli era convinto che la circonferenza terrestre fosse

[I quattro viaggi compiuti da Colombo tra il 1492 e il 1504: San Salvador (Bahama nuovo oceano, poi chiamato Pacifico per la tranquillità delle sue acque al momento

1492-93) Cuba e Hispaniola (Haiti e Repubblica Dominicana1492-93).Tra il 1493-1496 si molto minore di quanto non sia effettivamente e credeva di

avventurò nei territori degli attuali Puerto Rico e Giamaica. Tra il 1498 e il 1500 costeggiò

il Sud America settentrionale infine nel 502, raggiunse la costa dell’America centrale. ] della scoperta.

riuscire a raggiungere in tempi relativamente brevi l’Oriente Il nuovo mondo scoperto venne diviso fra Spagna e il Portogallo dopo che nel 1493

descritto da Marco Polo. il re Ferdinando d’Aragona ottenne dal papa Alessandro VI (1491-1503) una bolla

Errore che gli permise il 12 Ottobre 1492 di sbarcare, con le sue tre caravelle: la Niña, la Pinta e la Santa Maria, pontificia, la Inter Caetera, che sanciva il possesso della Castiglia di tutte le terre sco-

su una delle isole Lucaie, che venne battezzata San Salvador, per poi toccare altre isole tra cui l’isola Santa Maria, perte e cristianizzate al di là di una linea teorica che si trovava a circa cento miglia

Grande Exuma, Grandi Antille, Haiti dopo settanta giorni di navigazione, e da quel momento quelle zone divennero Pedro Avares

[ 7

6 Praia do Paraíso, presso Cabo de Santo Agostinho, nello stato di Pernambuco.

marine dalle isole Azzorre e Capo Verde. Yáñez Pinzón e l’Impero Spagnolo rivendicarono la scoperta del Brasile dato che avvenuta precedentemente a quel-

Questa bolla generò gravi diatribe tra la Spagna e il Portogallo, diatribe che condussero alla stipulazione nel 1494 la di Cabral, il 26 gennaio 1500, sostenendo che la deviata di rotta effettuata da Pedro Cabral fosse stata

del Trattato di Tordesillas, trattato che divise il mondo al di fuori dell’Europa in un duopolio esclusivo tra l’Impero intenzionale poiché re Manuel I era venuto a conoscenza dell’esistenza del Brasile, dopo la spedizione spagnola, e

spagnolo e l’Impero portoghese lungo il meridiano nord-sud, ad ovest delle Isole di Capo Verde, concedendo le ter- ne informò Cabral, il quale cambiò rotta “intenzionalmente”. Egli avrebbe infatti cercato di scoprire nuove terre nel-

re ad est di questa linea al Portogallo e quelle ad ovest alla Spagna. Questa nuova linea dava al Portogallo le terre la zona di competenza portoghese determinata dalla cosiddetta Linea Alessandrina. Cabral giustificò il suo cambio

dell’attuale Brasile, che viene colonizzato dai portoghesi a partire dopo lo sbarco del comandante Pedro Álvares ”Per sfuggire alla terra di Guinea, dove le bonacce avrebbero potuto ostacolare

di rotta in una lettera sostenendo che:

Cabral, con la sua flotta di tredici navi, nell’Aprile del 1500 lun- il suo cammino, si addentrò molto nel mare, per essere sicuro di poter doppiare facilmente il Capo di Buona Speranza. Es-

go le coste dell’attuale Bahia. sendo già da un mese impegnato in quella grande deviazione, nella seconda ottava di Pasqua che era il 24 aprile, si venne

Pedro Avares Cabral salpò da Lisbona il 9 marzo 1500 dopo es- a trovare in un’altra costa di terraferma la quale, secondo la stima dei piloti gli sembrò che potesse distare quattrocento-

ser stato nominato il comandante della seconda grande spedi- cinquanta leghe dalla costa di Guinea e che l’altezza del polo antartico a sud fosse di dieci gradi [=latitudine 10oS]”

zione in India, da Manuel I re del Portogallo. Perciò il suo cambio di rotta era dovuto alle condizioni atmosferiche che Cabral incontrò. Giustificazione che non

Cabral partì con l’intenzione di procedere oltre il capo di Buona convinse Yáñez Pinzón ma che non poterono essere maggiormente ribattute dato il Trattato di Tordesillas del 1494,

Speranza, lungo la via aperta nel 1497-98 dal navigatore porto- che aveva gia sancito il Brasile, possedimento dell’Impero Portoghese prima della sua effettiva scoperta.

ghese Vasco da Gama, evitando così tempeste e bonacce, ma alla Cabral approdò a Porto Seguro, a sud dell’attuale Salvador nello stato di Bahia e denominò la nuova terra come Isola

fine optò per una rotta più occidentale di quella seguita da Va- di Vera Cruz. Sbarcati incontrarono tribù indigene: in alcuni casi cercarono di ingraziarsele, in altri le sterminarono

sco da Gama, trovandosi difronte correnti e i venti che lo spin- con le loro armi. A partire dal 1532 ha inizio la colonizzazione del Brasile, con la fondazione della città di São Vicen-

sero molto più a occidente di quanto non avesse voluto. te da Martim Alfonso de Sousa. L’attuale re del Portogallo, Giovanni III, divise il Brasile in 15 territori concedendoli

Infatti il 22 aprile del 1500, Cabral raggiunse la costa dell’attua- a nobili affidatari che divennero nobili feudatari.

le stato brasiliano di Bahia, precisamente circa tre mesi dopo Delle 15 capitanerie, solo due (Pernambuco e São Vicente) prosperarono. La causa del declino delle altre 13 venne

lo sbarco dell’esploratore spagnolo Yáñez Pinzón il quale tra-

scinato dalle correnti di una tempesta, giunse alle coste setten-

trionali dell’attuale Brasile sbarcando su una spiaggia chiamata [Mappa che mostra la divisione del Brasile in Capitanerie] 9

Dalla colonizzazione alla Repubblica

8 d’indipendenza Americana, alla nascita degli Stati Uniti d’America.

attribuita alla difficoltà di gestione interna tra i coloni e agli assalti degli indigeni. Pernambuco, la capitaneria più I leader del movimento furono però catturati e inviati a Rio de Janeiro, dove furono condannati a morte e giustiziati.

fruttuosa, era comandata da Duarte Coelho, che fondò la città di Olinda nel 1536. Mentre l’ Inconfidência Mineira e la Conjuração Baiana, uno dei primi movimenti rivoluzionari, fu un movimento

Nel 1548, per paura di una secessione e per cercare di controllare meglio le capitanerie, Giovanni III inviò in Bra- che partì dalla fascia più umile della popolazione di Bahia, i rivoluzionari volevano l’abolizione della schiavitù, e

sile Tomé de Sousa, il quale era un nobile e un soldato nato a Rates, che venne incaricato governatore generale del l’instaurazione di una Repubblica a Bahia.

Brasile. In questo secolo vennero anche introdotte le coltivazioni del tabacco e specialmente della canna da zucchero, ini-

Tomé de Sousa il 29 marzo del 1549 fondò la capitale São Salvador da Bahia de Todos os Santos. zialmente a Bahia e successivamente anche a Rio de Janeiro. Questo importante sviluppo dell’agricoltura fu ac-

La città venne costruita presso una baia e venne divisa in due parti, una parte alta amministrativa e una bassa com- compagnato dall’arrivo di numerosi schiavi africani, che andavanono a sostituire per il lavoro nelle piantagioni le

merciale con un porto così da poter collegare assieme le quindici capitanerie esistenti. popolazioni autoctone, ormai del tutto insufficienti a garantire la sussistenza di un’economia agricola produttiva.

L’inizio della colonizzazione coincide anche con alcuni tentativi di insediamento da parte di Francesi e Olandesi. I

Francesi, in particolare, tra il 1555 e il 1567, tentarono di stabilirsi nella zona dell’attuale Rio de Janeiro per poi spo-

starsi dal 1612 al 1614 nell’attuale São Luis. Furono successivamente scacciati grazie al tradimento dell’architetto

Jean-Nicolas-Louis Durand, che aveva costruito un fortino nella stessa Rio, mentre gli Olandesi nel 1604 guidati da

Maurizio di Nassau furono attratti dai giacimenti d’oro che vennero scoperti nel XVII secolo a Minas Gerais.

Gli Olandesi riuscirono a raggiungere il Brasile ed a saccheggiare Bahia, e tra il 1630 e il 1654, si stabilirono nelle

colonie costiere del nordest, sempre però controllando l’interno, ma nel 1661 saranno costretti ad ritirarsi dato lo

stadio d’assedio nel quale si trovavano.

Durante il XVI secolo ebbe inizio la schiavitù, inizialmente quella degli indigeni e, a partire dalle ultime decadi del

secolo, anche quella di alcune popolazioni africane, già utilizzate dai portoghesi nella madre patria

Alla fine del XVII secolo l’arrivo di un sempre maggior numero di coloni dal Portogallo, favorì la formazione dei

primi movimenti contro la Corona Portoghese stessa, che condussero alla nascita di moti rivoluzionari che si pro-

ponevano di programmare l’indipendenza e instaurare in Brasile la Repubblica, ispirata alle idee illuministe, che

si andavano diffondendo in Europa e in particolare in Francia, e che avevano recentemente portato, dopo la guerra 11

Dalla Monarchia all’indipendenza dal Portogallo

10 Dalla Monarchia all’Indipendenza dal Portogallo salire quando Pedro, al quale era stato ordinato di tornare a Lisbona dall’assemblea Liberale, rifiutò di obbedire

e decise di rimanere in Brasile.

Il Portogallo, che si trovava già in condizioni abbastanza difficili, non poté più conservare il dominio sul Brasile

cosicché il 7 settembre del 1822 il Brasile si dichiarò indipendente dal Portogallo.

Dal 1822 al 1889 ha inizio in Brasile il regime monarchico, dopo la fuga in Brasile Dopo la separazione dal Portogallo il Brasile si trasformò in una monarchia costituzionale, Pedro I tornò a Lisbona

da Lisbona dei reali Portoghesi, che nel 1808 scapparono dalle per assicurare la successione al trono a sua figlia Maria II del Portogallo.

truppe di Napoleone che avevano invaso il Portogallo, stabilendo- Data la sua abdicazione il figlio di Pedro I, PedroII fu incoronato come nuovo imperatore del Brasile nel 1831.

si a Rio de Janeiro dopo avere stipulato un’alleanza difensiva con Dopo una fase di interregno che durò fino al 1840, il giovanissimo re si rivelò un politico e uno statista abilissimo;

l’Inghilterra (che avrebbe fornito la protezione navale durante il

[Bandiera dell’ Impero Brasiliano] promosse nuove esplorazioni, inaugurò reti di trasporto ferroviario e marittimo e promulgò una serie di riforme

viaggio). agrarie. Offrì inoltre sostegno ai rivoluzionari in guerra contro il dittatore argentino Juan Manuel de Rosas e, alle-

Nel 1821 il re decise allora di lasciare suo figlio Pedro IV come reggente del Brasile, mentre egli atosi con l’Argentina e l’Uruguay, vinse la cosiddetta Guerra della Triplice alleanza contro il Paraguay, che perse,

[Pedro IV]

rientrò a Lisbona. durata dal 1865 al 1870.

Dom Pedro I governò il suo regno per tredici anni, fino a quando suo figlio Pedro II non fosse divenetato maggioren- Tuttavia, il principale problema che l’imperatore dovette affrontare fu quello dell’abolizione della schiavitù nel pa-

ne, la questione più importante riguardante la politica interna che dovette affrontare fu la schiavitù. ese. L’importazione di nuovi schiavi dall’Africa fu dichiarata illegale nel 1853 e negli anni seguenti venne lanciata

La colonia del Brasile fu elevata a regno, dove Portogallo, Brasile e Algarve furono uniti con una legge del 16 dicem- una campagna per l’indipendenza. Ma solo il 13 maggio 1888 viene sancita l’abolizione della schiavitù con Isabel

bre del 1815. Cristina Leopoldina, figlia ed erede dell’imperatore Pedro II del Brasile.

Per molto tempo il Brasile resistette alle pressioni antischiaviste dell’Inghilterra, fino a che fu costretto a farla finita La schiavitù cessò di esistere ma le piantagioni e la società basata su classi sociali rimasero. Molti ex-schiavi rima-

con il traffico internazionale degli schiavi, nel 1840. sero a lavorare ricevendo una paga e si verificò un massiccio afflusso di emigrati europei, tra cui molti italiani.

Nel settembre 1821, l’assemblea portoghese (con pochi delegati brasiliani presenti) votò l’abolizione del Regno del Nel 1889, infine, scoppiò una rivoluzione incruenta che costrinse Pietro II ad abdicare: venne proclamata la Repub-

Brasile e delle agenzie reali a Rio de Janeiro, ponendo tutte le province americane sotto il controllo di Lisbona. Delle blica, e si adottò la Costituzione federale. Il passaggio dalla Monarchia alla Repubblica era così ultimato, senza alcun

truppe vennero mandate in Brasile e tutte le unità brasiliane vennero poste sotto il comando portoghese. Questo ricorso alla violenza. La famiglia imperiale, infatti, poté in tutta sicurezza tornare in Europa.

fece iniziare la guerra d’indipendenza brasiliana.

Nel gennaio 1822, la tensione tra le truppe portoghesi e i luso-brasiliani (i brasiliani di origine portoghese) iniziò a 13

La Repubblica

12 La Repubblica nenti della classe media paulista allora nel 1934 messo sotto pressione, fu costretto a promulgare una Costituzione

democratica, con la quale concesse il diritto di suffragio alle donne.

Nel 1937 Vargas, avendo sciolto il Congresso Nazionale e i partiti, e avendo revocato

molte delle libertà dei singoli individui, instaurò una dittatura di ispirazione fascista,

,

Deodoro da Fonseca che aveva guidato nel novembre del 1889 una rivolta militare che durò fino al 1945 quando fu deposto da un colpo di stato militare che impose l’ado-

che obbligò Pietro II a rinunciare al trono, diven- zione di una nuova Costituzione, democratica e federale. Tra il 1950 e il 1954 Vargas fu

ne il primo presidente del Brasile. Per il nuovo rieletto alla presidenza e si verificò una nuova svolta nazionalista e radicale.

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