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Indice

Geografia

  • Asia
  • La condizione femminile

Storia

  • L’indipendenza dell’India
  • Il Mahatma Gandhi e la non violenza
  • Le femministe

Italiano

  • Giosue Carducci
  • Poesia “San Martino”
  • Il destino di Chandra
  • Compito di italiano
  • Poesia “Viaggio”
  • Recensione libro “Le cronache di Narnia”

Tecnologia

  • Energia elettrica e corrente elettrica

Religione

  • Geografia della pace

Educazione alimentare

  • Relazione film “Super Size Me”
  • Le fibre alimentari
  • Le nostre ricette

Francese

  • Les Schtroumpfs (I Puffi)

Artistica

  • L’arte della Cina
  • Verifica di arte
  • Madonnari

Inglese

  • Chocolate cake (torta al cioccolato)
  • The United States of America (Stati Uniti d’America)

Scienze

  • Il sistema nervoso
  • Il principio di Archimede

L’Asia

Quadro fisico

L’Asia è il più vasto dei continenti. È formato da un corpo principale a forma di quadrilatero compreso tra il Circolo Polare Artico a nord e il Tropico del Cancro a sud.

Territorio

L’Asia ha una morfologia molto varia, con vastissimi altipiani, catene montuose e pianure piccole. L’Altopiano del Tibet è il cuore montuoso del continente e il più grande altopiano del mondo.

Dall’Altopiano del Pamir si dipartono due direttrici montuose che attraversano il continente in direzioni opposte:

  • Le catene turco-iraniane
  • Le catene russo-cinesi

Le principali pianure sono:

  • La Pianura Cinese a est
  • A sud ci sono la Pianura dell’India e quella del Gange; a sudest la Pianura Indocinese;
  • Al centro la Pianura dell’Uzbekistan

Vicino all’Europa si trova la pianura del Tigri e dell’Eufrate, detta Mesopotamia.

Fiumi

L’Asia ha molti fiumi che superano la lunghezza di 4000 chilometri.

Nascono nel centro del continente, dove ci sono le montagne, e si dirigono in tre direzioni opposte verso i mari circostanti.

I fiumi settentrionali sono l’Ob-Irtys, lo Jenisej e il Lena.

I fiumi orientali sono l’Amur, lo Huang He e il Chang Jiang.

I fiumi meridionali sono l’Indo e il Gange-Brahmaputra.

Il Tigri e l’Eufrate nascono dai Monti del Tauro, scorrono al margine della Penisola Arabica e sfociano uniti nel Golfo Persico.

Climi

L’Asia possiede tutti i climi presenti sulla Terra.

La fascia settentrionale corrisponde alla Siberia, con un clima continentale freddo. Le zone di alta montagna hanno un clima freddo. L’India e l’Indocina hanno un clima monsonico, con piogge nei sei mesi estivi.

L’Indonesia e la penisola di Malacca hanno un clima equatoriale.

Cina, Giappone e Coree hanno un clima di tipo continentale temperato con estati e inverni ben differenziati.

Popolazione

L’Asia ha circa 3 miliardi e 860 milioni di abitanti. È il continente più popolato in assoluto. Questo grande numero di persone è distribuito in modo diseguale.

L’Asia settentrionale e centrale presenta dei territori sterminati, quasi disabitati a causa del clima inospitale.

L’Asia orientale ha invece una densità eccezionale e comprende la Cina (1,3 miliardi di abitanti), il Giappone (128 milioni) e le due Coree (170 milioni).

L’Asia meridionale è formata da tre regioni che presentano situazioni molto diverse:

  • Il Medio Oriente ha paesi molto popolati, ma anche vaste zone disabitate;
  • La Regione Indiana ha una densità di popolazione eccezionale;
  • Il Sudest Asiatico ha stati molto popolati come l’Indonesia, il Vietnam, le Filippine e la Thailandia.

Grandi città

Il continente asiatico ospita alcuni dei più grandi agglomerati urbani del mondo.

In India la Grande Bombay è il più grande agglomerato urbano, con oltre 16 milioni di abitanti.

In Cina esistono alcune metropoli in cui vivono molti milioni di persone: la più popolosa di queste è Shanghai, con circa 17 milioni di abitanti. La maggior parte della popolazione cinese vive in piccoli villaggi, ma negli ultimi decenni le grandi metropoli, come si Shanghai, Pechino e Tjanjin, stanno espandendo molto velocemente. In Giappone invece la percentuale di popolazione urbana è molto alta.

In Corea del Sud e Filippine le capitali Seul e Manila hanno circa 10 milioni di abitanti.

Gruppi etnici

In Asia si possono distinguere tre grandi gruppi etnici, in base al colore della pelle: bianco, giallo e nero.

Al primo gruppo, diffuso nelle aree geografiche del sud dell’ovest, appartengono Arabi, Armeni, Caucasici, Persiani, Ario-indiani, Singalesi, Giapponesi del nord. Al secondo, diffuso al centro e a est, appartengono i gruppi mongolidi, come Cinesi, Mongoli, Tibetani, Malesi.

I neri costituiscono il gruppo minore, diffuso nel Sudest asiatico: nel Deccan, nelle Filippine (negritos) e nello Sri Lanka.

Città nel subcontinente indiano

In India ci sono tre grandi città con oltre 10 milioni di abitanti ciascuna. Queste città sono molto diverse da quelle europee, perché la povertà fa parte del paesaggio urbano. In India intere famiglie di paria vivono all’aperto sui marciapiedi. Questa gente che vive sulla strada sono i paria, detti anche intoccabili, cioè le persone al gradino più basso della scala sociale indiana.

Pechino

Pechino, la capitale della Cina, è una delle città più antiche di questo paese, con 7 milioni di abitanti.

La città moderna si è sviluppata dopo il 1949, con la nascita della Repubblica Popolare. Nella città storica sono state aperte larghe strade rettilinee. La periferia si è sviluppata in tutte le direzioni, con molti quartieri moderni.

Arcipelago giapponese

In Giappone esistono circa 170 vulcani, di cui una cinquantina sono tuttora attivi. I giapponesi sono abituati a convivere con i terremoti.

Infatti, oltre all’attività vulcanica, il loro territorio registra un gran numero di scosse sismiche, che si verificano continuamente per i movimenti del sottosuolo. Quando questi movimenti si verificano in mare provocano dei grandi maremoti (in giapponese tsunami).

La condizione femminile

L’elevato tasso di povertà che affligge la Corea del Nord spinge migliaia di ragazze ad abbandonare la propria terra in cerca di un futuro migliore, anche se ciò che troveranno fuori dal confine sarà ancora più drammatico. Ogni anno sono 50 000 le donne che entrano negli Stati Uniti dall’Asia, dall’America Latina o dall’Europa dell’est con la prospettiva di un lavoro dignitoso e che invece sono costrette a lavorare come serve senza stipendio o a prostituirsi.

Il maggiore carico di lavoro delle donne

Nei paesi meno sviluppati l’emancipazione della donna è ancora una conquista lontana: la donna si occupa totalmente dei problemi domestici.

Tuttavia anche nei paesi industrializzati alla donna è riservato un maggior carico di lavoro e un maggiore impegno familiare. Inoltre, a parità di impiego, le donne percepiscono un salario inferiore a quello maschile.

L’arretramento della scolarità femminile

Sul piano dell’accesso all’istruzione c’è un enorme divario tra le donne delle aree meno sviluppate e quelle che vivono nelle regioni più ricche del mondo.

Molte volte, nei paesi in via di sviluppo, le ragazze abbandonano gli studi poiché costrette dal padre a matrimoni precoci, che impongono l’obbligo di prendersi cura della casa e dei figli. Ciò le pone direttamente sotto la tutela del marito in tutti i campi, privandole del diritto di amministrare i propri beni, e a volte anche di chiedere il divorzio.

. Ho scelto di inserire nel portfolio questo argomento perché mi è sembrato interessante e penso che nel mondo non se ne parli abbastanza.

L’indipendenza dell’India

Regione di antichissima e raffinata civiltà, l’India era da un secolo il cuore di tutto l’Impero britannico. Nel periodo tra la prima e la seconda guerra mondiale, la richiesta d’indipendenza si fece sempre più pressante.

La lotta per l’indipendenza era sostenuta dal Partito del Congresso, la cui influenza sulle masse indiane si era accresciuta in virtù dell’azione instancabile del Mahatma (“Grande anima”) Gandhi.

Gandhi diffuse una nuova concezione della lotta politica basata sull’idea della non violenza e condusse varie campagne non violente basate sulla disobbedienza civile. Queste iniziative raggiunsero un duplice obiettivo:

  • Resero meno conveniente per gli Inglesi la dominazione coloniale, perché il controllo dell’India iniziava a costare troppo;
  • Trasformarono il Partito del Congresso da gruppo d’intellettuali a movimento popolare di massa diffuso in tutto il Paese.

Durante la seconda guerra mondiale gli Inglesi promisero l’indipendenza per mantenere l’India a fianco degli Alleati.

L’indipendenza venne effettivamente concessa il 15 agosto 1947 e nacquero così due nuovi Stati: l’India e il Pakistan.

Il Mahatma Gandhi e la non violenza

Gandhi nacque nel 1869 a Portbandar, nell’attuale Stato indiano del Gujarat, da una ricca famiglia di mercanti. Giovanissimo si trasferì a Londra dove si laureò in legge. Successivamente trascorse vent’anni in Sudafrica, dove era andato per esercitare la professione di avvocato. Qui fu vittima della discriminazione razziale, come tutti gli altri indiani che lì erano emigrati.

Proprio da questa esperienza maturò il suo pensiero, che unisce temi tipici della tradizione occidentale moderna (come quello dei diritti dell’uomo) con altri specifici della tradizione induista: verità, non violenza, purificazione interiore.

Rientrato in India nel 1915, Gandhi applicò le sue teorie alla lotta per l’indipendenza del suo Paese. Una delle sue iniziative più famose fu la “marcia del sale” (1930): Gandhi percorse a piedi un lungo tragitto verso il mare, dove raccolse dei cristalli di sale. In questo modo violava intenzionalmente la legge inglese che aveva imposto il monopolio del sale. Morì nel 1948 assassinato da un fanatico indù.

Le femministe

Femministe

Le prime (termine che indica le donne che lottano per l’uguaglianza tra uomo e donna) protestarono contro la limitazione del voto ai soli uomini. Vennero chiamate suffragette perché chiedevano il suffragio universale esteso anche alla parte femminile della popolazione. Non fu facile la lotta del movimento femminista, tanto che molti Paesi, tra cui l’Italia, concessero il voto alle donne solo lunghe rivendicazioni:

  • 1863, in Svezia (elezioni comunali);
  • 1906 in Finlandia;
  • 1918, in Austria, Germania, Inghilterra e Unione Sovietica;
  • 1920, negli Stati Uniti;
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