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L’aeroporto di Madrid-Barajas

El Aeropuerto Madrid-Barajas es situado al noreste de Madrid, a 12 km del centro. Comenzó su servicio en 1928, pero fue inaugurado oficialmente en 1931 y actualmente está gestionado por Aeropuertos Españoles y Navegación Aérea.

Es el principal aeropuerto de España y el aeropuerto europeo con el mayor número de vuelos directos a América Latina. La ruta aérea Madrid-Barcelona, conocida como "puente aéreo", es la ruta con el mayor número de vuelos semanales al mundo.

En 2008, viajó al aeropuerto de Barajas 50,8 millones de pasajeros, lo que coloca undécimo en el mundo y el cuarto en Europa por número de pasajeros, detrás de Londres Heathrow, París Charles de Gaulle y Frankfurt.

El aeropuerto dispone de cuatro terminales conocidas como T1, T2, T3 y T4, y un edificio satélite del Terminal 4, que se conoce como T4-S. El Terminal T4 entró en funcionamiento el 05 de febrero de 2006, transformando así el aeropuerto de Madrid Barajas en el mayor aeropuerto del mundo, con un millón de metros cuadrados distribuidos entre T1, T2, T3, T4 y T4-S.

El aeropuerto fue diseñado para reemplazar el aeropuerto de Alcalá, Madrid-Cuatro Vientos y el aeropuerto de la Base Aérea de ObtenerLongevidad, se eligió un área al noreste del aeropuerto de la capital de Barajas en el Salón de la Ciudad de entonces (que más tarde fue absorbida desde Madrid) con una buena comunicación con la capital por las calles de Francia (actual A-2) en una zona deshabitada y sin obstrucciones. Para el proyecto se encargó al arquitecto Luis Gutiérrez Soto y el ingeniero Marqués de los Alamos.

El aeropuerto se comenzó a construir en 1927, y fue abierto al tráfico nacional y internacional el 22 de abril de 1931, a pesar de regular las operaciones comerciales se inició hasta dos años después. Por el lado de la pista de aterrizaje fue construida un pequeño terminal con una capacidad de 30.000 pasajeros al año, también se construyeron varios hangares y un Avion Club.

El 30 de diciembre de 2006, un camión bomba explota en el estacionamiento del T4, haciendo que el terminal se derrumbò, dos muertos, veinte heridos y daños incontables. El ataque fue reivindicado por el grupo terrorista ETA.

El 20 de agosto de 2008, el aeropuerto ha experimentado un terrible accidente, una explosiòn de motores de aviones provocó el accidente de un avión en la pista y el posterior se incendiò, a bordo llevó a la muerte de 154 personas, entre pasajeros y tripulación.

Aeropuerto Barajas de Madrid

L’aereo

Non esisterebbe nessun aeroporto senza l’invenzione dei fratelli Wright: l’aereo.

Gli aerei sono in grado di volare utilizzando una forza aerodinamica (detta portanza), generata grazie al moto relativo dell'aria lungo una superficie fissa (chiamata ala).

Differiscono dagli alianti, in quanto dotati di uno o più motori e per questo motivo rientrano nella più grande categoria delle aerodine a motore, a cui appartengono anche gli elicotteri e altri aeromobili, che però non hanno ali fisse.

Gli aerei sono divisi principalmente in 2 categorie: militari e civili. Quelli militari a loro volta si dividono in aereo da caccia, bombardieri, aerei da attacco al suolo, aerei da addestramento, aerei da ricognizione, aerei da trasporto.

Quelli civili si dividono in aerei di linea, aerei per trasporto cargo), merci (detti anche jet executive e aerei da turismo.

In generale poi si hanno aerei acrobatici che di solito sono aerei da caccia, da addestramento o da turismo, a volte modificati per adattarli alle particolari sollecitazioni del volo acrobatico.

Altra suddivisione è tra aerei "treassi", dove un qualunque aeroplano in cui il pilota abbia il controllo dell'asse di imbardata, asse di beccheggio e asse di rollio, e aerei "pendolari", dove l'imbardata è assente.

L’aviazione dopo la guerra

Con la fine della seconda guerra mondiale il Mondo si ritrovò davanti ad una distruzione mai vista prima, ma arricchito di molte tecnologie utilizzate per la guerra e che ora diventavano interessanti da un punto di vista civile.

L'ambito aeronautico fu uno dei principali beneficiari. Prima della guerra erano noti alcuni aerei civili ad elica e alcuni aerei che poi sarebbero diventati dei bombardieri erano stati sviluppati sotto la falsa immagine di aerei per il trasporto di persone. Di norma non potevano trasportare più di 20-30 persone e anche il raggio era limitato (1000 km circa), per non parlare delle velocità che si aggiravano sui 300-400 km/h dei trasporti più veloci.

Al momento dell'entrata in guerra degli Stati Uniti, l'esercito americano si trovò nella necessità di trasportare al di là degli oceani grandi quantità di uomini e mezzi in breve tempo. Se per trasportare un'intera divisione corazzata con tutti i carri armati erano ovviamente necessarie le navi, così non lo era per compagnie di fucilieri, documenti importanti, pezzi di ricambio di vitale importanza, personalità di spicco e la posta. Così nacquero alcuni notevoli aerei ad elica di grandi dimensioni e con capacità di carico non indifferenti come i Douglas DC-4 ma Dakota soprattutto i DC-3, per i britannici e gli Junkers Ju 52 tedeschi. Gli ultimi tre tipi citati erano anche usati per il lancio di paracadutisti dietro le linee nemiche e in questo ruolo gli aerei alleati si resero famosi paracadutando sulla Francia occupata dai tedeschi le divisioni aerotrasportate americane 82° e 101° reggimento e i paracadutisti britannici: i Red Devils.

Dopo la guerra il grande quantitativo di materiale bellico prodotto, quando possibile, venne convertito a compiti civili. Così i trasporti militari a elica furono uno dei principali prodotti di guerra facilmente riadattabili ad un compito civile di aerei di linea e trasporto merci. Molte compagnie aeree, soprattutto americane, si avvantaggiarono di questo usato di guerra per espandere ed arricchire la loro rete di collegamenti mondiali rendendo il mondo più piccolo. In questo ruolo l'aereo insieme a tante altre cause ha dato il suo contributo ad evitare nuove guerre globali permettendo una più facile e reale conoscenza tra i popoli del mondo.

Ma anche nel ruolo di aerei di linea la strada della propulsione ad elica era ormai finita. Iniziava il trasporto di linea moderno, inteso come fenomeno di massa.

Già dal 1943, in Gran Bretagna si stava studiando un a soluzione per un aereo di linea e da trasporto a propulsione a getto a medio-lungo raggio con una capacità di carico di 80 persone e velocità di 800 km/h. Da notare che queste specifiche erano da considerare qualcosa di fantascientifico negli anni 1940... neanche i più veloci caccia erano capaci di simili velocità per non parlare dell'autonomia e del carico al di là delle possibilità di qualunque trasporto ad eliche.

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