Anno scolastico 2010/2011
Alessandro Di Girolamo
3ª A 1
Americano
Inglese scienze
Martin Luter l’effetto
King Serra Storia
Garibaldi
Francese
Guy Tirolien Tecnologia
Impianti Musica
Fotovoltaici Giuseppe Verdi
Ed. civica
Lo
Sfruttamento Letteratura
Minorile il
Romanticismo
Ed. fisica
L’apparato Arte
Scheletrico il
Romanticismo
Artistico
Geografia
Il
Continente 2
3
(geografia)
Il continente americano
Il continente americano è costituito
da due subcontinenti di forma
pressoché triangolare: l’America
Settentrionale e quella Meridionale.
Questi sono uniti dai paesi dell’istmo e
isole che costituiscono l’America
Centrale. La zona interna del
continente americano è occupata da
bassopiani ed estese pianure
circondate da catene montuose
parallele alle coste. Nell’America
Settentrionale lungo il litorale
occidentale ci sono le montagne
rocciose mentre a est le catene degli
Appalacchi. Nell’America
Meridionale la parte occidentale è
occupata dalla cordigliera delle Ande mentre nella parte orientale si trovano monti antichi tra
cui il massiccio della Guayana e l’altopiano del Brasile. Il continente americano ha una rete
fluviale e dei laghi molto estesa: oltre a grandi fiumi come il Mississipi-Missouri il San
Lorenzo nell’America settentrionale e il Panama e il Rio delle Amazzoni nell’America
meridionale vi sono nel territorio numerosi laghi tra cui i cosiddetti grandi laghi ovvero il lago
Erie, superiore, Huron, Ontario e Michigan che essendo tutti collegati fra loro formano la
maggior distesa d’acqua dolce della terra. Il continente americano ha un eccezionale
estensione in latitudine ed è per questo motivo che presenta una varietà di climi. Il clima in
corrispondenza dell’Alaska è artico e subartico. Diventa continentale freddo lungo il confine
con gli Stati Uniti, segue poi una fascia temperata che occupa gran parte degli U.S.A. tranne
l’estremo sud dove prevale il clima tropicale che si estende fino all’America centrale.
Nell’America Meridionale nella regione Andina il clima è influenzato dall’altitudine. È di
tipo temperato sulle Ande mentre i bassopiani e le pianure interne sono caratterizzate da un
clima caldo-umido mentre il versante occidentale ha un clima arido e fresco. Nella parte
amazzonica prevale un clima equatoriale dove nasce il regno della foresta pluviale.
Procedendo, poi, verso meridione il clima si fa tropicale fino ad arrivare all’estremo sud del
continente dove il clima diventa molto rigido.
Le popolazioni indiane originarie del continente costituiscono ormai un’esigua minoranza.
Queste vivono prevalentemente nelle riserve. Nell’America Settentrionale la grande
maggioranza della popolazione è di origine inglese e francese con minoranze asiatiche e latino
americane. Nell’America Centrale convivono diverse comunità tra cui i bianchi, creoli,
meticci, mulatti e neri mentre la popolazione dell’America meridionale è costituita in
prevalenza da indios, bianchi e neri. Numerose sono anche le lingue parlate su territorio:
l’inglese è la lingua ufficiale ed è parlato in Alaska, Stati Uniti e gran parte del Canada. In
tutta la zona dell’America Centrale e della regione Andina viene parlato lo spagnolo mentre in
Brasile il portoghese è la lingua ufficiale. Ci sono poi minoranze francesi e olandesi. Il
cristianesimo è la religione più praticata ma è diffuso anche l’ebraismo oltre a minoranze
islamiche, buddiste e induiste. In tutta l’America latina prevale il cattolicesimo.
Intorno alla metà del XIX secolo il continente americano subì massicce ondate migratorie
provenienti da tutti i paesi europei. In relazione alla sua enorme estensione l’America è un
paese scarsamente abitato. La distribuzione della popolazione è molto disomogenea, la
maggior parte è raggruppata lungo le aree costiere. L’urbanizzazione dell’America
Settentrionale è caratterizzata dalla presenza di tre megalopoli mentre nell’America latina la
caratteristica principale è la presenza di alcune metropoli come Città del Messico e San Paolo.
Ci sono forti squilibri economici tra nord e sud. L’intero continente può vantarsi di ingenti
produzioni agricole. Nel nord prevale un’agricoltura moderna basata sull’utilizzo di tecniche
produttive e avanzate che permettono agli Stati Uniti e Canada di collocarsi tra i maggiori
fornitori mondiali di cereali, frumento e soia. Invece nell’America latina prevale un
agricoltura basata sul latifondo e concentrata su colture di piantagione finalizzate
all’esportazione come quella del caffè, cacao e tabacco. Un elemento che accomuna tutto il
territorio americano è la ricchezza di risorse nel sottosuolo. Negli ultimi anni, i paesi
americani hanno aderito a diverse forme di cooperazione economica regionale quali: il
NAFTA il MERCOSOUR e l’ALCA per intensificare gli scambi commerciali tra i paesi
membri. (inglese)
Martin Luter King
Nell’America settentrionale ci sono i paesi tra i più avanzati del mondo, primo fra tutti gli
Stati Uniti d’America. È difficile pensare
come in un paese così avanzato nella
tecnologia e nel progresso scientifico ancora
nella prima metà del 900 c’era una forte
discriminazione razziale tra bianchi e neri.
Molti si sono battuti per il riconoscimento dei
diritti e delle pari opportunità dei più deboli,
fra questi ricordiamo Martin Luter King.
Martin Luter King was born in Atlanta in 1929.
He studied in a seminary in Philadelphia. In
1954 he became the reverend of a negro
church in Montgomery. He protested against
racial discrimination. The protest originated from a serious episode of intolerance: on
December 1, 1955 a black woman Rosa Parks was arrested because she had taken a seat
reserved for white people on a bus. King wanted to assert black rights but with peaceful
means. Martin Luter King led peaceful marches for civil rights. He gave a turning point to the
Black Freedom Movement. The Ku-Klux-Klan* organized a lot of punitive
expeditions for members of this movement. In 1965 Congress passed the “Voting Rights Act”.
In 1968 Martin Luter King started another battle for securing better jobs and he living in
condition very poor for the blacks. In the same year he was assassinated.
King wasn’t in favour of violent protest. The negros lived in ghettos, they couldn’t use the
facilities and they couldn’t vote. King in one of his speeches said he had a dream that was to
get free all the negros. He had a dream that blacks weren’t discriminated by the whites. He
had a dream that blacks and whites become brothers.
*The Ku-Klux-Klan was a secret and illegal society against black people (francese)
Guy Tirolien
Anche un poeta nero originario delle Antille di lingua francese, Guy Tirolien, si è battuto per il
riconoscimento dei diritti dei neri.
Guy Tirolien est un poète noir né à la Guadalupe dans les Antilles françaises. Il est l’auteur
d’un poème mondialement célèbre “Prière d’un petit enfant nègre” (1943) reprise dans son
recueil “Balles d’or”. Ce poème raconte l’histoire
d’un enfant noir qui ne veut plus aller à l’école de
blacs parce qu’il dit qu’ils n’ont rien à lui
enseigne. Il proclame la dignité de sa propre
tradition locale, la culture de son peuple et il
revendique le droit d’être lui-même.
Seigneur, je ne veux plus aller à leur école,
faites, je vous en prie, que je n’y aille plus.
Ils racontent qu’il faut qu’un petit nègre y aille
pour qu’il devienne pareil
aux messieurs de la ville
aux messieurs comme il faut
Mais moi je ne veux pas
devenir, comme ils disent,
un monsieur de la ville,
un monsieur comme il faut.
Je préfère flâner le long des sucreries
Où sont les sacs repus
que gonfle un sucre brun autant que ma peau brune.
Pourquoi faut-il de plus apprendre dans les livres
qui parlent de choses qui ne sont point d’ici ?
Et puis elle est vraiment trop triste leur école,
triste comme
ces messieurs de la ville,
ces messieurs comme il faut
qui ne savent plus danser le soir au clair de lune
qui ne savent plus marcher sur la chair de leurs pieds
qui ne savent plus conter les contes aux veillées.
Seigneur, je ne veux plus aller à leur école.
Dans ce poème l’enfant protagoniste compare les Français aux monsieur de la ville et aux monsieur
comme il faut. Il dit qu’il ne veut pas devenir comme eux parce qu’ils ne savent plus danser le soir
au clair de lune, ils ne savent plus marcher à pieds nus. Il préfère flâner le long des sucreries et
s’amuser. (ed. civica)
Lo sfruttamento minorile
Nel 1948 l’ONU ha promulgato “La dichiarazione Universale Dei Diritti dell’Uomo” proprio per
stimolare i paesi del mondo affinché siano riconosciuti a tutti i diritti senza distinzione di razza, di
sesso e di religione. Troppo spesso nel mondo si sono visti prevaricare i più elementari diritti anche
dei minori.
Tra le righe di una novella di Verga, si ritrova il problema dello sfruttamento minorile nel lavoro
nelle zolfare siciliane; la mancanza di misure di sicurezza (con i conseguenti incidenti e morti) e le
basse paghe sono le caratteristiche principali di questo lavoro.
Proprio per arginare ciò, l’ONU nel 1959 ha proclamato la Dichiarazione dei Diritti del fanciullo
che segue la Dichiarazione di Ginevra dei diritti del fanciullo che nel 1924 la Società delle Nazioni
ha redatto in seguito alle devastanti conseguenze della Prima guerra mondiale.
Nonostante ciò anche oggi in questa “civilissima” ed ipertecnologica società del terzo millennio, i
bambini continuano ad essere sfruttati anche se non dappertutto nello stesso modo.
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Collegamenti interdisciplinari
- Geografia: il continente americano
- Inglese: Martin Luther King
- Francese: Guy Tirolien
- Ed. civica: lo sfruttamento minorile
- Scienze: l'effetto serra
- Tecnologia: gli impianti fotovoltaici
- Storia: Giuseppe Garibaldi
- Musica: Giuseppe Verdi
- Letteratura: Giacomo Leopardi (il Romanticismo)
- Arte: il Romanticismo artistico
- Ed. fisica: l'apparato scheletrico