Superman: filosofia del fumetto
di Jacopo Mancini
Il personaggio
- Personaggio dei fumetti creato da Jerry Siegel e Joe Shuster nel 1933, ma pubblicato dalla DC Comics soltanto nel 1938.
- I due rielaborano il concetto del mondo alieno con quello del Super Uomo, fino agli anni cinquanta incarnato dal pugile Primo Carnera, ovvero di una persona che, per poteri e carisma, si erge sulla folla, ma non vi si sottrae per sentirsi più uomo che super.
- È il primo dei supereroi fumettistici.
- Lo sviluppo di Superman durante la Golden Age fu incontrollato, e continuò fino agli anni ottanta.
La Golden Age americana
- È un periodo durato indicativamente dagli anni trenta fino ai primissimi anni cinquanta. Durante tale periodo i fumetti godettero di un incremento di popolarità, venne creato e definito l'archetipo del supereroe e molti dei supereroi più famosi fecero il loro debutto.
- I fumetti, specialmente quelli supereroistici, guadagnarono un'immensa popolarità durante la seconda guerra mondiale per diversi motivi: il loro formato di stampa, la loro economicità e per le storie semplici che narravano del bene che trionfava sul male. Gli editori di fumetti statunitensi misero i loro eroi in lotta contro le potenze dell'Asse: copertine raffiguranti supereroi che prendevano a pugni il leader nazista Adolf Hitler o che lottavano contro soldati giapponesi sono diventate icone di questo periodo.
- Vennero creati in questo periodo anche personaggi non supereroi, come Topolino, Paperino, i Looney Tunes o quelli Hanna&Barbera.
Gli USA prima e dopo la seconda guerra mondiale
Gli USA prima della guerra
- Negli anni ‘20, gli USA conobbero una forte crescita economica, sviluppo industriale e fiducia nel sistema, ma nacquero anche movimenti razzisti, come il Ku-Klux-Klan, e furono gli anni del proibizionismo.
- La crisi del ‘29 scosse il paese e pose dei dubbi sull'american way of life, creando le basi per l'elezione di Roosevelt.
- Eletto nel ’33, propose il New Deal, un nuovo sistema economico democratico che faceva intervenire lo stato nella vita economica delle industrie. I risultati furono inferiori alle attese e gli USA dovranno aspettare la seconda guerra mondiale per ritrovare il benessere economico precedente.
Gli USA dopo la guerra
- Dalla guerra, gli USA avevano ricevuto una spinta economica che permise l’attivazione del Piano Marshall, in grado di far ricrescere l’Europa.
- Un nuovo ordine economico e monetario, accordi Bretton-Woods, basso costo delle materie prime e dell’energia, innovazioni tecnologiche, consumo di massa.
- Politica economica keynesiana: sostenere la domanda globale con la spesa pubblica.
- Interventi dello stato: imprese pubbliche, nazionalizzazione dei settori chiave, economia mista, welfare state.
- Diminuzione dei contadini, sviluppo del terziario, massificazione del lavoro operaio (taylorismo-fordismo).
- Centralità della politica di consumo, politica del risparmio.
L’arte di consumo
Incontro coi fumetti di guerra.
- Le immagini di fumetti ingranditi proposte da Lichtenstein sembrano rispecchiare in pieno l’esigenza di circondarsi di immagini nuove, oggettive e prive di angosce esistenziali.
- Andy Warhol è stato uno dei più grandi esponenti della Pop Art, secondo il quale l'arte doveva essere "consumata" come un qualsiasi altro prodotto commerciale.
- Ha spesso ribadito che i