L'Infinito
Sempre caro mi fu
quest'ermo colle, e questa siepe,
che da tanta parte dell'ultimo orizzonte il
guardo esclude. Ma sedendo e
mirando, interminati spazi di là da quella, e
sovrumani silenzi, e profondissima
quïete io nel pensier mi fingo, ove per
poco il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
infinito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e il suon di lei. Così tra questa
De brevitate vitae
“Si uti scias,
longa est.”
“La vita, se sai
farne buon uso è
lunga.”
Seneca
“In puncto
fugientis
temporis
Spazio e tempo come forme a priori della sensibilità
Nella prima parte della Critica della ragion pura, detta Estetica trascendentale, Kant studia i principi a priori della sensibilità, cioè lo spazio e il tempo.
Lo spazio e il tempo non sono derivabili dall'esperienza, ma sono le conoscenze a priori con cui è possibile la conoscenza degli oggetti.
Lo spazio è la forma pura del senso esterno con cui possiamo cogliere gli oggetti fuori di noi.
Il tempo è la forma pura del senso interno, rappresenta la possibilità di conoscere i nostri stati interiori e la loro successione temporale, quindi rende possibile la disposizione delle cose secondo il prima e il poi.
La guerra lampo
Il 1° settembre del ’39, l'invasione della Polonia da parte delle truppe naziste, pose fine alla pace e sancì l'inizio della fine: Francia ed Inghilterra, dopo aver tollerato gli atti di forza di Hitler in Renania, Austria e Cecoslovacchia, decisero di scendere in campo per arginare i folli progetti del III Reich.
Ciononostante la macchina bellica tedesca si dimostrò spaventosamente possente e, sfruttando i principi della “guerra lampo”, un'azione militare che prevedeva il concentrico utilizzo di artiglieria, mezzi corazzati ed aviazione, nel giro di pochi mesi pose l'intera
moti di rotazione e di rivoluzione
James Joyce: Dubliners
It is a collection of fifteen short stories dealing with life in Dublin, linked by their common theme of the decay and stagnation of the city's life.
The stories are divided into four sections, each of which represents one stage in life:
- Childhood
- Adolescence
- Maturity
- Public life
- Epilogue