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Il silenzio nelle sue diverse interpretazioni

A cura di Edoardo Rinaldi

Liceo Scientifico Gobetti-Segrè

Classe 5^A

Anno scolastico 2012/2013

“Il silenzio muore, il rumore prende ovunque il suo potere, è l’unica calamità ecologica di cui nessuno sembra preoccuparsi”.

Alain Finkielkraut

Indice

  • Giacomo Leopardi
  • “I sommersi e i salvati” di Primo Levi
  • “Il teatro dell’Assurdo” di Samuel Beckett
  • Edvard Munch

Alla fine ricorderemo non le parole dei nostri nemici, ma il silenzio dei nostri amici.

Martin Luther King

Il silenzio come contemplazione

L’infinito

Il

Sempre caro mi fu quest’ermo colle sil e

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e questa siepe, che da tanta parte è

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dell’ultimo orizzonte il guardo esclude. lle

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de i pe

Silenzi, e profondissima quiete n s ie ri”

io nel pensier mi fingo, ove per poco

Il cor non si spaura. E come il vento

odo stormir tra queste piante, io quello infinito silenzio a questa voce

vo comparando: e mi sovvien l’eterno,

e le morte stagioni, e la presente

e viva, e il suon di lei. Così tra questa immensità si annega il pensier

mio:

e il naufragar m’è dolce in questo mar.

G. Leopardi da “I Canti”

Giacomo Leopardi

Poeta italiano, nato a Recanati il 29 giugno 1789 morì a Napoli nel 1837.

Leopardi fu condizionato dall’ambiente familiare, in particolare dalla figura forte della madre, che lo privava di confidenza e affetto. Crebbe in un ambiente bigotto e codino.

Si formò nella biblioteca paterna con uno studio definito da lui stesso “matto e disperatissimo”.

Tradusse inizialmente classici greci e latini.

Importante fu l’amicizia con Pietro Giordani che lo distolse in parte da quella situazione che definì di “nera, orrenda e barbara malinconia”.

Raggiunse nel 1819 la percezione della nullità di tutte le cose e formulò così il suo sistema pessimistico.

Dal 1822 ebbe la possibilità di visitare Roma, dal quale rimase alquanto deluso, e in seguito Firenze, Pisa e Milano.

Dal 1833 si trasferì a Napoli con il suo amico Ranieri dove morì.

La strada per la grandezza passa attraverso il silenzio.

Friedrich Nietzsche

Il silenzio come condizione necessaria per l’ascolto dell’essere

M. Heidegger

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Sintesi

Argomenti

  • Italiano - Leopardi e la poesia del "L'infinito"
  • Italiano/storia - Primo Levi "I sommersi e i salvati"
  • Inglese - Samuel Beckett "Waiting for Godot"
  • Arte - Munch "L'urlo"
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