I.P.S.S.C.T “Marignoni-Polo” – Milano
Esami di Stato
Alunna: Maria Lorena Malabanan
Classe V, sez. N
Anno scolastico 2014/2015
“Gli unici strumenti che i bambini dovrebbero usare”
Sono la 1
Indice
Premessa ............................................................................................ pag. 3
Introduzione e mappa concettuale ............................................................. pag. 4
Dalla Rivoluzione industriale a Giolitti .......................................................... pag. 5
La storia di Rosso Malpelo ........................................................................ pag. 6
Le multinazionali.................................................................................... pag. 7
Convenzione sui diritti dell’infanzia.............................................................. pag. 8
La situazione ai giorni d’oggi .................................................................... pag. 9
Conclusione ........................................................................................ pag. 10
Bibliografia e sitografia .......................................................................... pag. 11
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Premessa
Ho scelto il tema dello sfruttamento minorile perché è l’argomento di un libro che mi è piaciuto molto: “La Storia
Di Iqbal”.
L’ho letto due volte perché, essendo ispirato ad una storia vera, mi ha preso il cuore; esso riflette la realtà che,
ancora ai giorni d’oggi, molti bambini dei paesi più poveri vivono.
Iqbal fu testardo e speranzoso nel compimento della sua missione e, se veramente possono esistere persone
come lui, sono sicura che un giorno il lavoro minorile sparirà dalla faccia della Terra.
Ho considerato che a dieci anni ero, come i miei compagni, a scuola a studiare, a casa a giocare e avevo il
conforto dei genitori; mentre in Pakistan come in molti altri paesi, i ragazzini sono costretti a lavorare a forza e con
le minacce, ignoranti e senza i genitori.
Infine qua in Europa io posso pensare al mio futuro, mentre in altri paesi del mondo la vita finisce a dieci anni.
Il titolo della tesina è proprio tratto da una frase del libro.
3
Introduzione
Innanzitutto in questo mio percorso ho parlato un po’ dello sfruttamento minorile oggi, dei dati che ci vengono
forniti e dell’origine di questo fenomeno.
In seguito ho analizzato lo sfruttamento minorile nell’ambito storico con Giolitti e le sue riforme, passando poi al
ritardo economico-sociale del sud del paese rispetto al settentrione, la cosiddetta “questione meridionale”.
Da qui ho pensato a Verga con la sua novella “Rosso Malpelo” che parla della povertà in meridione e di un
ragazzino costretto a lavorare nella cava con suo padre per aiutare la sua famiglia.
Ancora oggi molti sfruttano i bambini, per esempio le multinazionali nel mondo, argomento approfondito in
Economia Aziendale.
È proprio questo un chiaro esempio dello sfruttamento dei bambini per la fabbricazione e produzione di palloni,
vestiti, ma anche di alimenti.
Infine in ambito giuridico, ho affrontato la Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, analizzando gli
articoli più importanti per la tutela dei diritti dei bambini.
Mappa concettuale
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La Convenzione sui
diritti dell’infanzia
Diritto
Giolitti e La situazione
Storia Lo sfruttamento
questione ai giorni d’oggi
minorile
meridionale
Letteratura Economia
Rosso Malpelo Le multinazionali
Dalla Rivoluzione industriale a Giolitti
Le prime notizie storiche sullo sfruttamento minorile si riferiscono al periodo della rivoluzione industriale che nella
seconda metà del Settecento interessò l’Inghilterra e, nel secolo successivo, molti altri Paesi europei. Molti bambini
lavoravano nelle fabbriche fino a 15 o 18 ore al giorno ed erano impiegati soprattutto negli stabilimenti tessili perché
con le loro piccole mani potevano con facilità riannodare i fili spezzati. Altri lavoravano nelle miniere dove venivano
calati nei pozzi sotterranei per trascinare carriole nei cunicoli fangosi. Le malattie erano frequenti, molte le
deformazioni, il tasso di mortalità era altissimo.