Il sapone
Bonioli Giacomo B
V
Le origini del sapone
- Reperti archeologici di sostanze simili al sapone risalenti al 2800 a.C. presso Babilonia.
- Papiro di Ebers (Egitto 1550 a.C.): conferma la conoscenza e l’utilizzo di sostanze saponose.
- Bibbia: numerosi riferimenti a lisciva, soda e potassa tradotte erroneamente con il termine sapone.
- Antica Roma: durante il bagno alle terme i romani non utilizzavano sapone, tuttavia sappiamo che lo conoscevano grazie a Galeno di Pergamo (medico del II sec. d.C.) che
II
descrisse come produrlo e come fosse utile per l’igiene personale.
- Mondo arabo: numerosi manoscritti recano prove dell’uso di sapone moderno a partire dal sec.
VII
d.C.
- Durante le crociate (XII-XIII sec. d.C.) furono importate in Europa le tecniche di produzione arabe, eseguite poi in Francia, Spagna e Italia.
Etimologia
Naturalis Historia,
- Plinio il Vecchio, libro 28
- Capitolo 47
Prodest et sapo, galliarum hoc inventum rutilandis capillis. Fit ex sebo et cinere, optimus fagino et caprino, duobus modis, spissus ac liquidus, uterque apud germanos maiore in usu viris quam feminis.
Il sapone, anche, è molto utile a questo fine, un’invenzione dei Galli per dare una tinta rossastra ai capelli. Questa sostanza è preparata da sego e dalle ceneri, le migliori per lo scopo sono le ceneri di faggio e il grasso di capra: ce ne sono due generi, il sapone duro e quello liquido, entrambi molto usati dalla gente della Germania, gli uomini, in particolare, più delle donne.
- Sebum, i: sebo (grasso animale utilizzato per la preparazione di sostanze saponose).
Il sapone classico
I saponi sono sali di sodio o i sali di potassio di acidi carbossilici alifatici a lunga catena.
Saponificazione: processo di idrolisi alcalina di trigliceridi (grassi animali o vegetali) da cui si ottiene il sale carbossilico (sapone) e il glicerolo (sostanza di scarto).
Azione detergente
I saponi sono dei tensioattivi: molecole dotate di una testa idrofila e una coda lipofila. Hanno funzione:
- Distaccante: la coda penetra negli aggregati multimolecolari dei grassi e li separa dalla superficie da lavare.
- Bagnante: la testa si lega all’acqua diminuendo la tensione superficiale del liquido.
- Emulsionante: il movimento meccanico concorre alla formazione di micelle (agglomerati di tensioattivi e grassi) che si disperderanno nell’acqua di risciacquo.
Progresso scientifico tecnologico
- Risolvere un problema di matematica
- Riassumere un testo
- Tradurre una frase
- E molto altro ancora...
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