Esame di Stato_maturità tecnico dei servizi sociali
Chi salva un bambino
Salva il mondo intero di Rocca Valeria
Istituto Professionale di Stato per i servizi commerciali, turistici e sociali_ Graziella Fumagalli
Classe 5^E
Anno scolastico 2013/2014
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Indice
Introduzione …............................................................................... PAG. 3
SIDS Definizione............................................................................ PAG. 4
- Fattori di rischio..................................................................... PAG. 4
- Rischi connessi al periodo prenatale.......................................... PAG. 4
- Rischi nel periodo post-natale.................................................. PAG. 5
- Regole per un sonno sicuro...................................................... PAG. 6
Manovre di disostruzione pediatrica
Ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo............................... PAG. 9
- Fattori anatomici.................................................................... PAG. 10
- Corpi estranei........................................................................ PAG. 11
- Prevenzione e trattamento....................................................... PAG. 11
- Ostruzione parziale................................................................. PAG. 12
- Ostruzione completa............................................................... PAG. 12
Tecniche di disostruzione delle vie aeree nel bambino e nel lattante
Nel lattante........................................................................... PAG. 13
- Nel bambino.......................................................................... PAG. 14
Testimonianze................................................................................ PAG. 16
Introduzione
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Con questo elaborato intendo illustrare il Progetto delle Manovre Salvavita Pediatriche. Questo racchiude quei percorsi, formativi e/o informativi, che tendono ad aiutare ciascun individuo o gruppi di persone che sono a contatto con i soggetti in età pediatrica a conoscere, ad acquisire e saper eseguire azioni e modificare i propri comportamenti per mantenere e/o migliorare la salute dei bambini.
Credo sia un argomento a cui dare una notevole importanza perché un dato importante da annotare è che chi assiste ai primi momenti dell'evento di solito non è adeguatamente formato ad intervenire o richiedere l'intervento dei soccorsi qualificati.
È oltretutto un argomento che mi riguarda molto da vicino, questo perché il Progetto delle Manovre Salvavita Pediatriche è portato avanti dalla Croce Rossa Italiana di cui sono volontaria dal 2008.
È dunque un progetto a cui assisto personalmente e date le parecchie risposte, dopo una lezione, di mamme che hanno saputo cosa fare nel momento in cui hanno dovuto intervenire sul proprio bambino, mi fa pensare sempre di più che sarebbe necessario diffondere queste conoscenze ancora di più di quello che si sta facendo.
SIDS
La Sindrome della morte improvvisa del lattante, o Sindrome della morte improvvisa infantile (SIDS) è caratterizzata dalla morte improvvisa di un 3 bambino in modo inaspettato senza cause apparenti. A volte è indicata anche come morte in culla.
Definizione
In genere il bambino viene trovato morto dopo essere stato messo a letto, e non mostra segni evidenti di sofferenza.
Ha un'incidenza stimata che sta tra lo 0,7 e l'1 per mille, ma non esistono attualmente dati statistici precisi in Italia.
È tutt'oggi però la prima causa di morte dei bambini nati sani.
La SIDS è una diagnosi che si effettua per esclusione. Dovrebbe essere applicata solo ad un bambino la cui morte è improvvisa e inaspettata e rimane inspiegabile dopo l'esecuzione di un'adeguata indagine postmortem, tra cui:
- l'autopsia (effettuata da un esperto patologo pediatrico, se possibile);
- indagine della scena del decesso e le circostanze della morte;
- esplorazione della storia clinica del bambino e della famiglia
Fattori di rischio
La causa della SIDS è sconosciuta. Anche se gli studi hanno identificato alcuni fattori di rischio per la SIDS, come il mettere i bambini a dormire sulla pancia.
La frequenza della SIDS risulta essere marcatamente in funzione del sesso del neonato, dell'età e dell'etnia, dell'educazione e dello status socio-economico dei genitori del bambino.
Rischi connessi al periodo prenatale
- Madre adolescente (l'incidenza della SIDS diminuisce con l'aumentare dell'età materna)
- Mancanza di cure prenatali (la SIDS aumenta al crescere della carenza di cure prenatali)
- L'esposizione alla nicotina del fumo materno (i tassi di SIDS sono più elevati per i neonati di madri che fumano durante la gravidanza)
Rischi nel periodo post-natale
- Basso peso alla nascita
- L'esposizione al tabacco da fumo
- Posizione del sonno prona (sdraiato sul ventre)
- La mancanza di allattamento al seno
- Temperatura ambientale elevata o ridotta
- Abbigliamento e biancheria da letto in eccesso, lettini troppo morbidi e animali di peluche 4
- Dormire con i genitori o altri fratelli può aumentare il rischio di SIDS
- L'età del neonato (l'incidenza aumenta al momento della nascita, è più alta tra i 2 e i 4 mesi, e declina verso un anno di età)
- Nascita prematura (aumenta il rischio di morte per SIDS di circa 4 volte.)
- Anemia 5
Regole per un sonno sicuro
Il bambino deve essere messo a dormire in posizione supina (a pancia in
- Su) sin dai primi giorni di vita;
- L'ambiente deve avere una temperatura attorno ai 20 gradi, evitare, anche, l'eccesso di indumenti e di coperte pesanti;