Problemi di scelta
Introduzione
Si parla di problemi di scelta ogni volta che è necessario determinare la soluzione più vantaggiosa tra varie alternative. I problemi di scelta vengono affrontati a livello:
- Aziendale per stabilire investimenti, scorte, processi di produzione meno costosi e più vantaggiosi.
- Individuale per gestire al meglio risparmi e consumi.
- Collettivo per individuare i migliori piani energetici, le più eque distribuzioni di reddito, i più redditizi investimenti pubblicitari.
Per formalizzare un problema di scelta occorre costruire un modello matematico, ossia una rappresentazione degli elementi del problema in forma di equazioni, disequazioni e funzioni, procedendo per fasi:
- Bisogna individuare quale quantità si deve ottimizzare, generalmente è una grandezza fisica o economica. (Esempio i processi produttivi, i tempi di produzione, i consumi di energia, costi, ricavi, guadagni, etc.).
- Successivamente bisogna individuare le variabili d’azione, ossia le variabili da cui dipende la quantità da rendere ottima. (Esempio le quantità da produrre, vedere, acquistare, tempi, consumi). Le variabili d’azione possono essere soggette a limitazioni, non sempre possono assumere tutti i valori reali o interi. I limiti ai quali sono soggetti le variabili d’azione vengono chiamati vincoli; essi possono essere tecnici e di segno.
- Infine si costruisce la funzione obiettivo, ossia una relazione che esprima le quantità da ottimizzare in funzione delle variabili d’azione.
La risoluzione dei problemi di scelta consiste nel determinare il valore da attribuire alle variabili d’azione, soggette ai vincoli di segno e tecnici, affinché il risultato della funzione obiettivo sia ottimo. Attraverso il sistema dei vincoli si delimita il campo di scelta, ovvero l’insieme delle alternative relative al problema.
La classificazione dei problemi di scelta
I problemi di scelta possono essere classificati in base a varie caratteristiche, la prima distinzione avviene in base alle condizioni del problema.
Condizioni di certezza
La decisione viene presa considerando dati fissi e certi, quindi è certa la conseguenza che la scelta comporta. Questi sono problemi di natura finanziaria.
Condizioni di incertezza
La scelta viene eseguita considerando dati che sono eventi legati a delle probabilità. Questi sono problemi di natura sulla probabilità di vendita dei prodotti.
I problemi di scelta si distinguono anche in base all’effetto della scelta sul tempo.
Effetti immediati
L’intervallo di tempo che intercorre tra la scelta e il risultato è trascurabile. Ovvero il momento che intercorre tra i costi ed i profitti.
Effetti differiti
L’intervallo di tempo che intercorre tra la scelta e il risultato è significativo. Questi sono tipi di problemi legati agli investimenti finanziari, industriali e commerciali.
I problemi di scelta si distinguono in base al numero delle variabili d’azione.
In una variabile
L’azienda produce un solo tipo di bene.
In più variabili
L’azienda produce più articoli.
Infine i problemi si distinguono in base al tipo di scelte.
Scelte nel discreto
Dove la variabile d’azione assume solamente valori di numeri interi. Riguardano le produzioni dei beni che si quantificano in pezzi.
Scelte nel continuo
La variabile d’azione assume qualunque valore reale compreso in un certo intervallo. Riguardano le produzioni dei beni che si quantificano con unità di misura.
Italo Svevo
Con il progresso si intende quel processo di avanzamento e di sviluppo delle condizioni dell’uomo. Sin dall’antica Grecia diversi sono i dibattiti che riguardano il progresso; recentemente lo ritroviamo con il romanzo di Italo Svevo “La Coscienza di Zeno”, che affronta questa tematica criticando il progresso.
Italo Svevo è considerato il fondatore del romanzo novecentesco italiano attraverso la sua opera più nota, “La Coscienza di Zeno”.
Breve trama del romanzo
Zeno Cosini decide di andare dall’analista per riuscire a smettere di fumare. L’analista, un certo “dottor S.”, gli consiglia di scrivere la storia della sua vita.
Il grande problema di Zeno è la sua inettitudine e il vizio del fumo dal quale non riesce a smettere.