Concetti Chiave
- La concezione classica del tempo di Galileo e Newton si basa su una visione assoluta, mentre la teoria della Relatività Ristretta di Einstein introduce una visione relativa.
- Aristotele e Sant'Agostino forniscono prospettive filosofiche iniziali sul tempo, mentre Kant lo considera una forma a priori della percezione.
- Bergson distingue tra il tempo scientifico e quello vissuto dalla coscienza, influenzando anche Heidegger con il suo concetto di durata.
- La geologia esplora il tempo attraverso concetti come il giorno sidereo, il giorno solare medio e la teoria del Big Bang, inclusa la descrizione delle pulsar.
- Nel panorama artistico, gli impressionisti come Monet enfatizzano l'unicità degli istanti, mentre i Futuristi come Boccioni sono influenzati dal concetto di durata di Bergson.
* Concezione classica del Tempo di Galileo e Newton
* Teoria della Relatività Ristretta di Einstein
Filosofia
* Brevi cenni alla concezione di Aristotele
* Brevi cenni alla visione di Sant'Agostino
* Tempo e Spazio forme a priori di Kant
* Il concetto di durata di Bergson
* Differenza tra tempo della scienza e della coscienza
* "Il concetto di Tempo" per Heidegger
Scienze della Terra
* Giorno sidereo e Solare medio
* La teoria del Big-Bang
* Descrizione di Pulsar
* Unicità degli istanti per gli impressionisti (Monet)
* L'influenza di Bergson sui Futuristi (Boccioni)
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza tra la concezione classica del tempo e quella della teoria della relatività ristretta di Einstein?
- Come viene interpretato il tempo nella filosofia di Bergson e quale influenza ha avuto sull'arte?
- In che modo la concezione del tempo di Kant differisce da quella di Aristotele e Sant'Agostino?
La concezione classica del tempo, secondo Galileo e Newton, vede il tempo come assoluto e universale, mentre la teoria della relatività ristretta di Einstein introduce l'idea che il tempo sia relativo e dipenda dalla velocità dell'osservatore.
Bergson concepisce il tempo come durata, un flusso continuo e indivisibile, in contrasto con il tempo misurabile della scienza. Questa visione ha influenzato i Futuristi, come Boccioni, che cercavano di rappresentare il dinamismo e la continuità del tempo nelle loro opere.
Kant vede il tempo come una forma a priori della nostra percezione, una struttura mentale che organizza le esperienze, mentre Aristotele e Sant'Agostino lo considerano più legato alla realtà fisica e alla coscienza umana.