Per me si va nella città dolente
Per me si va ne la città dolente, per me si va ne
"
l’eterno dolore,
per me si va fra la perduta gente.
[…]
Lasciate ogni speranza voi ch’entrate."
(Canto III, vv 1-9) Tesina a cura di Jessica Baracc
Esame di maturità a.s. 2010/1
I sette vizi capitali
- Avarizia: → Inglese: Dickens
- Lussuria: → Informatica: Il modello OSI
- Invidia: → Italiano: Giuseppe Ungaretti
- Ira: → Scienze: Terremoti → Fisica: Le onde
- Gola: → Biologia: Il problema degli OGM
- → Chimica: Alcoli
- Superbia: → Storia: Hitler e la superiorità della razza ariana
- Accidia: → Filosofia: Schopenhauer
La Divina Commedia
Piccarda Donati
… I’ fui nel mondo vergine sorella; e se la mente tua ben sé riguarda, non mi ti celerà l’esser più bella,
ma riconoscerai ch’i’ son Piccarda, che, posta qui con questi altri beati, beata sono in la spera più tarda … Invidia
Invidia
Dolore per il ben altrui
L’invidia è un sentimento malevolo nei confronti di un’altra persona o gruppo di persone che possiedono qualcosa (concretamente o anche metaforicamente) che l’invidioso non possiede.
L’invidioso mi loda senza saperlo.
Gibran, Kahalil.
L’invidioso non muore mai una volta sola, ma tante volte quanto l’invidiato vive salutato dal plauso della gente.
Gracián, Baltasar.
Ci si vanta spesso delle passioni, anche delle più criminose; ma l’invidia è una passione timida e vergognosa che non si osa mai confessare.
La Rochefoucauld.
Essa si caratterizza come desiderio ambivalente: di possedere ciò che gli altri possiedono, oppure che gli altri perdano quello che gli anni che una donna si toglie non di li butta via, li aggiunge all’età delle altre.
Anonimo
Giuseppe Ungaretti
1888-1970
- Ermetismo: nuova maniera di fare poesia, la parola ha origine da Erme Trimegistro, autore della civiltà ellenica.
- Quando: Periodo Fascista
- Dove: Firenze (Giubbe Rosse, piazza del Popolo)
- Tematiche: Poesia-vita dell’autore.
La poesia coincide con la realtà intima dell’uomo
Essenza del soggetto, essenza della poesia
Stato di grazia
(sensazione) che solo il soggetto può creare perché vive un mondo particolare.
Il testo è importantissimo perché trasmette una volontà di comunicare.
La poesia
La difficoltà è uno strumento dell’esistenza dell’uomo.
Il dolore intimo dell’uomo
La solitudine dell’uomo
La poesia è uno strumento per conoscere se stesso.
Superbia
Il bisogno esagerato di riconoscimento …
Il superbo è una persona innamorata della propria superiorità, vera o presunta, per la quale si aspetta un riconoscimento.
La simulazione dell’umiltà è peggiore della superbia.
Sant’Agostino
La vita è una lunga lezione di umiltà.
J. M. Barrie
Origini psicologiche
La superbia affonda le sue radici nel profondo dell’uomo, che è sempre teso alla ricerca e
La falsa modestia è forse il solo oratore che, parlando di sé, cede volentieri la parola ad altri.
Abraham Dufresne
Materie e argomenti
- Italiano: Giuseppe Ungaretti (antitesi al peccato)
- Storia: Adolf Hitler
- Inglese: Charles Dickens (Canto di Natale)
- Informatica: I sette livelli del modello OSI
- Biologia: Gli OGM in agricoltura
- Filosofia: Arthur Schopenhauer
- Scienze della Terra: I terremoti