Estratto del documento

Titolo:

Latinoamericana

Alunno:

Daniele Mancini

Classe:

V°A scientifico

Il libro è la rielaborazione in forma narrativa del diario di viaggio di Ernesto Guevara

e tratta la storia del viaggio affrontato da Guevara e del suo amico Alberto Guarín nei

paesi del Sud America: l’Argentina, il Cile, il Perù, il Venezuela e la Colombia. I due

erano stanchi di frequentare la facoltà di medicina, di affrontare continui esami e del

clima ospedaliero, tanto da improvvisare il 17 dicembre del 1951, un viaggio con il

fine di liberarsi dai vincoli di “civilizzazione“ della vita quotidiana che li

opprimevano. La prima cosa che un buon viaggiatore deve sapere è: ”un viaggio ha

due estremi, il punto, dove comincia e il punto dove finisce; se è tua intenzione far

coincidere il secondo punto teorico con il reale, non cercare scuse”. Ed è quello che

fecero, presero lo stretto indispensabile, pochi soldi, pochi vestiti e una Buick del

1947 chiamata “la Poderosa II” e partirono. Il viaggio iniziò a Cordoba in Argentina il

4 gennaio del 1952 e si concluse il 26 luglio, dello stesso anno, a Caracas; per una

durata complessiva di sette mesi nei quali Ernesto e Alberto attraversarono paesi

interi all’insegna del “vino, ospitalità, cibo a scrocco e problemi”. Affrontarono il

freddo del Cile, ammirarono la maestosa civiltà Inca e le montagne dove si era

sviluppata, patirono per giorni la fame e la sete prima di poter raggiungere Lima in

Perù e poi il lebbrosario di San Pablo. Fu un viaggio ricco di esperienze e avventure

legate soprattutto al tipo di vita che affrontava la popolazione nativa di quei luoghi; il

libro fu scritto prima che il personaggio di Ernesto diventasse il famoso liberatore di

parte del continente Sud Americano. Proprio l’esperienza del viaggio descritto nel

libro è alla base della concezione che Ernesto svilupperà su come gli stati da lui

visitati dovessero compiere un cambiamento sociopolitico ed economico per

riottenere la propria indipendenza come entità nazionali e migliorare la vita dei propri

cittadini. Ho scelto quindi di proporre la tesina partendo da questo libro oltre che per

la bellezza narrativa del viaggio in grado di farmi immedesimare nei personaggi e di

coinvolgermi, anche per il contributo del documento che l’opera fornisce nella

descrizione, per quanto romanzata di una regione e di un periodo storico che da

sempre attraggono il mio interesse. Nel testo vengono presentate, attraverso le

avventure dei protagonisti, problematiche che da sempre affliggono l’America Latina

e che a tutt’oggi hanno sviluppi nelle politiche internazionali del paese. Il

protagonista nell’apertura dell’opera afferma di riportare solo quello che ha visto e

vissuto. E quello che vide era il puro esempio di un paese sottomesso e sfruttato dalle

ingerenze degli Stati Uniti e di come i governanti, ricchi e corrotti, si distaccassero

dal loro stesso dovere di governare nel nome del popolo. Nel viaggio Ernesto e

Alberto arrivano a Valparaíso, una città del Cile, dove sono ospitati in un bar

chiamato la Gioconda. In quel luogo era solita recarsi una signora anziana ormai

vecchia e molto malata. Ernesto si offre di visitarla e nota come la casa dove viveva

fosse spoglia e sporca, e come la signora fosse tenuta in condizioni disumane dalla

stessa famiglia. Si può osservare come Guevara si senta impotente e inutile nei

confronti dell’anziana asmatica e con problemi cardiaci, pur essendo un medico e

come venga fuori il suo pensiero alla vista di tutto ciò. L’anziana aveva sempre

lottato per la vita guadagnandosi da sola da vivere ma, pur essendo madre e nonna,

aveva perso il suo ruolo nella società essendo ormai inabile ed era vista come un peso

e come un fattore negativo che lotta per la sopravvivenza. Veniva considerata dalla

comunità “sana” come un insulto per quelli che dovevano mantenerla. Ernesto trae

delle conclusioni e dei temi da tutto questo evidenziando la netta mancanza di

sostegno da parte dei governati che investono sempre più denaro dove non c’è

bisogno e il modo in cui i ricchi imprenditori americani soprannominati yankee

approfittino della povertà e del malessere del popolo per arricchirsi. Parla dell’inutile

suddivisione in caste che aumenta sempre più la divisione tra ricchi e poveri; bisogna

eliminare il tempo usato per la propaganda della qualità del regime dei governanti e

aumentare gli investimenti per l’utilità sociale. Di come il singolo cittadino (in questo

caso un medico) si senta impotente nei confronti della società e come la pubblicità

esagerata dei paesi più ricchi illuda la povera gente che ormai non ha più niente in cui

credere. Non può nulla di fronte a tutto questo, le dà tutte le medicine che possiede,

qualche soldo e se ne va passando di fronte all’indifferenza della famiglia.

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Sintesi
Sintesi Tesina sul Panamericanismo e l'Americanismo
La seguente tesina di maturità mira a esaminare due movimenti politici storici come il panamericanismo e l'americanismo attraverso una delle tante opere scritte sul viaggio diErnesto Che Guevara: "Due diari per un viaggio in motocicletta". La tesina descrive inoltre uno dei periodi più complessi della storia mondiale, ovvero la Guerra fredda che vedeva contrapposte le due Superpotenze, Stati Uniti e Unione Sovietica, le quali non si sfidarono mai militarmente, ma soprattutto a livello economico, ideologico e tecnologico. Infine la tesina descrive in ambito filosofico il pensiero di Marx.
Collegamenti
Tesina sul Panamericanismo e l'Americanismo
Filosofia- Marx. Storia - La Guerra fredda.
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