Esame di stato
Anno scolastico
2014/2015
Tesina esame
Maturità
Petraccini Federica
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Sommario:
Introduzione pagina 3
La mela in alimentazione pagina 4
La mela in cucina pagina 5
La mela in sala pagina 7
La mela in Inghilterra pagina 8
La mela in Francia pagina 9
La mela in principio pagina 10
La mela nella storia pagina 11
La mela in letteratura pagina 12
La mela in economia pagina 14
La mela in matematica pagina 15
Curiosità pagina 16
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Il melo è una pianta originaria di una zona sud caucasica, oggi coltivato intensivamente in Cina, Stati Uniti, Russia, Europa (principalmente Italia e Francia). In Italia la produzione è concentrata specialmente nella parte settentrionale.
Il melo appartiene alla famiglia delle Rosaceae. È una pianta di dimensioni medio-elevate che può raggiungere un’altezza anche di 8-10 metri, una pianta resistente al freddo (-25°) e che si adatta a vari terreni. I suoi fiori sono composti da cinque petali di colore bianco rosato e sbocciano tra marzo e aprile.
Il frutto di questa pianta è il pomo o melonide (falso frutto). La sua naturale maturazione varia da fine agosto a metà ottobre; le mele si trovano in commercio tutto l’anno poiché vengono fatte maturare lentamente in atmosfera controllata.
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La mela in alimentazione
La mela contiene molta acqua, circa l’85%. Il suo apporto calorico è di circa 45 calorie ogni grammo, è fonte di zuccheri ed energia per circa il 12% del suo peso. È costituita principalmente da fruttosio (unico zucchero tollerabile dai diabetici), contiene una percentuale di fibre (12,7%), in particolare la pectina, una fibra idrosolubile che favorisce la peristalsi intestinale e riduce i livelli di colesterolo nel sangue.
La mela è un concentrato di vitamine del gruppo B e sali minerali, utili a rinforzare capelli, unghie e a combattere inappetenza. La presenza di vitamina C rinforza le difese immunitarie dell’organismo, una mela ne fornisce il 20% dell’apporto giornaliero, si concentra nella buccia, il calore e il contatto con l’aria degradano questa vitamina.
Oltre a combattere il colesterolo cattivo (LDL) grazie all’azione della pectina, la mela è ottima nella prevenzione di malattie cardiovascolari. Inoltre è consigliata in caso di diabete, perché la pectina ed il fruttosio, insieme, tengono sotto controllo i livelli di glicemia.
“Una mela al giorno toglie il medico di torno”
Questo antico proverbio riassume tutte le proprietà benefiche di questo frutto. Consumare questo frutto regolarmente permette di prevenire varie patologie e disturbi fisici.
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La mela in cucina
La mela si gusta come frutto fresco, a fettine, grattugiata o in macedonia; si cuoce in pentola o al forno, con o senza zucchero. Si impiega per la preparazione di crostate, strüdel, frittelle, dolci al cucchiaio, confetture e composte. Si può anche essiccare.
Varietà
In commercio esistono circa 2000 varietà, le più usate sono:
- Fuji: È la mela più coltivata al mondo. Croccante, dolce e molto succosa, va assaporata al naturale o nelle macedonie.
- Renetta: È la più “nobile” delle mele, il suo nome deriva dal francese reine, che significa regina. Viene usata per lo strüdel. È bene sbucciarla all’ultimo minuto perché si ossida in fretta.
- Golden Delicious: È nota per la sua versatilità in cucina perché è perfetta sia in piatti dolci che salati, impiegata in modo particolare per preparare la marmellata fatta in casa e la classica torta di mele.
- Stark Delicious: Detta la mela di Biancaneve. Quando è più matura la sua consistenza diventa più farinosa, quindi può essere cotta in piatti salati molto originali, come in accompagnamento con il pollo al curry.
- Granny Smith: Ha un sapore asprigno e rinfrescante, questa mela è ideale nelle insalate e nei sorbetti. Ha la particolare caratteristica di non perdere la forma anche se viene privata della polpa, quindi se scavata si può utilizzare in modo creativo come mela da riempire.
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La mela in sala
La mela rosa è un’antica qualità coltivata da sempre nelle Marche, ai piedi delle colline fino alle valli appenniniche sui versanti dei Monti Sibillini. Le diverse tipologie hanno in comune una polpa acidula e zuccherina e un profumo intenso e aromatico; qualità che rendono questa mela perfetta anche nella preparazione di dolci e torte.
È un presidio. Questo presidio ha individuato 8 ecotipi di mele appartenenti a Slow Food.
3 gruppi che si differenziano per: colore, sovra colore e consistenza del frutto.
Tutte e tre le tipologie coltivate sono piccoline, irregolari, leggermente schiacciate e con un peduncolo cortissimo, insomma buone ma poco appariscenti, per questo non riescono a competere con le mele moderne presenti sul mercato.
È un presidio che viene assegnato da un’associazione che si impegna per la difesa della biodiversità alimentare, battendosi contro l’omologazione dei sapori, l’agricoltura massiva, le manipolazioni genetiche.
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Collegamenti
Mela: dal principio ad oggi, tesina
- Italiano: la ragazza mela
- Scienze/Matematica: la mela di Newton
- Economia: Apple Inc.
- Storia: New York
- Francese: Tarte Tatin
- Inglese: Crumble
- Alimentazione: principi nutritivi della mela
- Cucina: tipologie e Slow Food