ISTITUTO MAGISTRALE “A. MONTI” – ASTI
Il mare nella poesia
ESAMI DI STATO 2014
Veronica Marello
Classe V, sez. BL
Anno scolastico 2013-2014
Il mare nella poesia
Indice
Introduzione…………………………………………………………………………………………………………………………………………pag. 02
Mappa concettuale……………………………………………………………………………………………………………………………….pag. 03
L’homme et la mer, Charles Baudelaire…………………………………………………………………………………………………pag. 04
Im Mondenglanze ruht das Meer, Heinrich Heine…………………………………………………………………………………pag. 06
Crossing the bar, Alfred Lord Tennyson………………………………………………………………………………………………..pag. 07
S’ode ancora il mare, Salvatore Quasimodo………………………………………………………………………………………….pag. 08
Bibliografia e sitografia…………………………………………………………………………………………………………………………pag. 09
1 Il mare nella poesia
Introduzione
Il tema della mia tesina è il rapporto tra
uomo e mare visto attraverso gli occhi del poeta. Ho
scelto di trattare questo argomento perché il mare è
un elemento che mi ha sempre affascinato. In esso si
riscontrano sia caratteri negativi, poiché è causa di
morte e distruzione, sia positivi, in quanto è anche
fonte di vita e ha avuto, per molti artisti – da poeti a
pittori, un’importante funzione di ispirazione.
Nella mia tesina ho deciso di mettere a confronto ciò che alcuni poeti – soprattutto dell’Ottocento,
ma anche del Novecento – hanno scritto riguardo al mare, alle riflessioni e ai ricordi che ha suscitato in essi.
Con la poesia “L'homme et la mer” dove Baudelaire paragona l'uomo al mare mettendone in evidenza i
caratteri analoghi sia in positivo sia in negativo. Per
quanto riguarda tedesco, porto “Im Mondenglanze
ruht das Meer” di Heinrich Heine in cui la vista del
mare di notte spinge il poeta a riflettere sulle città
sommerse e sulla vita. Continuo con inglese, per cui
ho deciso di analizzare “Crossing the bar” di Alfred
Lord Tennyson dove il poeta interpreta il mare come
la barriera che separa la vita dalla morte. Infine, in
italiano, presento “S’ode ancora il mare” con cui
Salvatore Quasimodo descrive il ricordo che si risveglia in lui ascoltando il suono delle onde che si infrangono
sulla riva. Con questo elaborato voglio,
Introduzione mare nella poesia tesina
Il tema della mia tesina di maturità è il rapporto tra uomo e mare visto attraverso gli occhi del poeta. Ho scelto di trattare questo argomento nella tesina per l'esame di maturità perché il mare è un elemento che mi ha sempre affascinato. In esso si riscontrano sia caratteri negativi, poiché è causa di morte e distruzione, sia positivi, in quanto è anche fonte di vita e ha avuto, per molti artisti – da poeti a pittori, un’importante funzione di ispirazione.
Nella mia tesina ho deciso di mettere a confronto ciò che alcuni poeti – soprattutto dell'Ottocento, ma anche del Novecento – hanno scritto riguardo al mare, alle riflessioni e ai ricordi che ha suscitato in essi. Con la poesia “L'homme et la mer” dove Baudelaire paragona l'uomo al mare mettendone in evidenza i caratteri analoghi sia in positivo sia in negativo. Per quanto riguarda tedesco, porto “Im Mondenglanze ruht das Meer” di Heinrich Heine in cui la vista del mare di notte spinge il poeta a riflettere sulle città sommerse e sulla vita. Continuo con inglese, per cui ho deciso di analizzare “Crossing the bar” di Alfred Lord Tennyson dove il poeta interpreta il mare come la barriera che separa la vita dalla morte. Infine, in italiano, presento “S’ode ancora il mare” con cui Salvatore Quasimodo descrive il ricordo che si risveglia in lui ascoltando il suono delle onde che si infrangono sulla riva. Con questo elaborato voglio, quindi evidenziare le emozioni, le riflessioni e i ricordi che il mare evoca attraverso la poesia.
Collegamenti
Mare nella poesia tesina
- Francese - L'homme et la mer, Charles Baudelaire.
- Tedesco - Im Mondenglanze ruht das Meer, Heinrich Heine.
- Inglese - Crossing the bar, Alfred Lord Tennyson.
- Italiano - S'ode ancora il mare, Salvatore Quasimodo.