L'innovazione
Il carburante dell'umanità
Robe!o To!ora
Tappe percorso
Storia economica delle innovazioni tecnologiche, partendo dal secondo dopoguerra.
Nietzsche, è una strada per pochi uomini.
Orwell, ha visto il male.
Marinetti, ha dato il via.
Boccioni, movimento e fluidità all’arte.
Simulazioni, prevederanno il futuro
Sismi e vulcani, i santi non saranno gli eroi della situazione.
Plinio il vecchio e Plinio il giovane.
Le onde elettromagnetiche sono sempre le prime che avvertiamo.
Storia economica delle innovazioni tecnologiche
Il secondo dopoguerra
Il Secondo Dopoguerra (1945-1989) è caratterizzato dalla formazione e dalla durata del sistema politico scaturito dalla II Guerra Mondiale. In esso, l’Europa perde la sua antica centralità, e l’egemonia viene esercitata dagli USA e dall’URSS.
Attorno agli USA si radunarono le nazioni democratiche d’Europa, America e Oceania (Primo Mondo); gli Stati socialisti europei, asiatici e africani si strinsero attorno all’URSS (Secondo Mondo); i Paesi ex-coloniali, che ottennero l’indipendenza tra gli anni ‘50 e ‘60 in Africa e Asia, tentarono un velleitario terzo schieramento, dei non allineati, costituendo un Terzo Mondo che si differenziò più per le drammatiche condizioni di sottosviluppo che per una reale autonomia politica.
USA e URSS si combatterono nella guerra fredda, ossia in una competizione totale o in conflitti indiretti, non potendo confrontarsi direttamente a causa della pericolosità dei loro armamenti termonucleari.
Washington Mosca
Nonostante la tensione tra e sia durata per tutto il dopoguerra, esso è divisibile in fasi, in cui più o meno il contrasto si accentuò. Abbiamo:
- La guerra fredda vera e propria (1945-1953)
- La coesistenza pacifica (1953-1963), che pure ebbe gravi momenti di tensione
- La distensione (1963-1979), che pure coincide con le fasi più drammatiche della Guerra del Vietnam
- La cosiddetta seconda guerra fredda (1979-1985)
- La nuova distensione (1985-1989)
- La crisi e la dissoluzione del sistema sovietico (1989-1991), che segna il trapasso dal Dopoguerra all’Età presente.
Nella prima fase, la guerra fredda vera e propria (1945-1953) protagonisti principali sono H. Truman e Stalin, e gli eventi salienti l’enunciazione della “Dottrina Truman”, il varo del “Piano Marshall” (1947-1948), il cosiddetto “Colpo di Praga” (1948), la Rivoluzione Cinese portando alla nascita la Repubblica Popolare Cinese (1949), e la Guerra di Corea (1950-1953).
Negli anni successivi, grazie all’ausilio del piano Marshall l’economia mondiale viene rimessa in moto.
Economia
Ma cos’era l’economia?
Secondo un’accezione immediata, è quell’insieme delle attività di una collettività o società volte alla produzione, alla redistribuzione ed al consumo di ricchezza.
Una def. più profonda contempla 2 profili:
- Valore di scambio in termini monetari
- Allocazione di risorse scarse
New Economy
Oggi si parla di New Economy o Nuova Economia
Economy?
Perché “New” e non solo
Come ogni grande evento che pervade con i suoi effetti l’intera società, soprattutto quando tali fenomeni sono a noi contemporanei, i risultati cui si giunge non sono mai assodati e ben delineati.
La New Economy, a tal proposito, rappresenta forse il caso più eclatante; i suoi profili normativi e i suoi effetti empirici appaiono, infatti, incerti sia dal punto di vista macroeconomico (ad esempio, in relazione alla crescita e allo sviluppo) che da quello microeconomico (ad esempio, in tema di costi di transazione, di rendimenti crescenti connessi alla tecnologia, di variazione della struttura di mercato).
L’origine della New Economy è segnata da tre date fatidiche:
- 20 dicembre 1994: riunione del direttivo della Federal Reserve in cui il governatore Kelley utilizza per la prima volta l’espressione “New Economy”; presa d’atto capovolgimento del paradosso della stagflazione (nuovo ciclo espansivo sui generis).
- 8 agosto 1995: quotazione di Netscape (borsa di New York).
- 5 dicembre 1996: Greenspan, in un pubblico discorso, cita l’esistenza di un’ “euforia irrazionale”, che avrebbe gonfiato fino a quel momento il valore dei titoli azionari (cresciuto del 60% dal ’94 al ’96, di gran lunga più alto rispetto al periodo ’90 - ’94).
Il fenomeno della New Economy si lega, come anticipato, ad una straordinaria crescita dell’economia americana: da un punto di vista macroeconomico, si arriva ad una prima definizione di New Economy: un fenomeno caratterizzato da un forte ciclo espansivo in assenza di inflazione.
Tecnologia e sviluppo economico
Da sempre gli osservatori più attenti hanno rilevato il peso delle novità dovute all’avanzamento tecnologico nelle dinamiche dello sviluppo economico.
Negli anni ’50, gli studi di Abramovitz e Solow hanno rilevato la significativa incidenza delle innovazioni tecniche sulla crescita economica degli Stati Uniti tra fine Ottocento e prima metà del nuovo secolo.
Ma è solo negli anni novanta che ci si accorge della valenza reale delle intuizioni teoretiche dei decenni precedenti, e nel 1999, quando le rilevazioni statistiche facevano ammontare a 2,3 milioni i nuovi posti di lavoro creati da internet nell’ultimo biennio, la New Economy assume un significato ben delimitato: con essa viene ad intendersi l’economia della rete e delle telecomunicazioni, sviluppatasi soprattutto grazie alla crescita di internet.
Informatica e globalizzazione
Le principali conseguenze, da un punto di vista strettamente economico, sono:
- L’ampliamento della dimensione dei mercati;
- La velocizzazione del funzionamento dei mercati.
Ma se la New Economy consta di informatica + telecomunicazioni + microelettronica, è la sua irruzione il momento fondante della globalizzazione: ciò la rende specifica e distinta dai precedenti processi di internazionalizzazione.
La New Economy rappresenta la discontinuità, il vero “evento” di rottura rispetto all’evoluzione storica precedente: è solo con essa che il mondo diventa veramente globale (concetto pieno di globalizzazione).
Sarebbe più corretto, in realtà, parlare di Net Economy o ICT Economy, o economia della Rete o economia dell’Information and Communication Technology (ICT), riguardando appunto un ambito - quello di internet e dell’ICT.
Nel corso degli anni ’90, soprattutto dalla seconda metà (sia pure a ritmi più lenti, comunque, continua anche negli anni 2000), come si può vedere dal grafico diventa spettacolare soprattutto la performance dello specifico aggregato ICT.
3,00
2,25
1,50
0,75 Crescita Mercato in miliardi di Euro
0,00 Valore Mercato in miliardi di Euro
1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005
Rivoluzione strutturale
Con la New Economy siamo soltanto all’ultima fase della rivoluzione elettronica che ci ha trasportati tutt’oggi nell’era tecnologica.
Abbiamo finora inquadrato la teorizzazione del fenomeno New Economy a partire dalla seconda metà degli anni ’90 e, cioè, quando la sua valenza complessiva inizia a manifestare una propria visibilità prospettica.
In realtà, i presupposti originali risalgono molto più indietro nel tempo: internet, infatti, rappresenta solo l’ultima tappa di un processo lungo e complesso, intriso di innovazioni ed invenzioni.
L’era tecnologica, in tal senso, può essere suddivisa in 3 fasi principali: tutte e tre hanno come epicentro la West Coast USA, in particolare la Silicon Valley, in California, nei pressi delle Università di Stanford e Berkeley.
- La fase dell’hardware
- La fase del software
- La fase del web
Silicon Valley (chiamata così per l’uso del silicio nella produzione dei microprocessori)
La fase dell’hardware
Si ha riguardo all’insieme dei congegni materiali e fisici che vanno a rivoluzionare l’informatica con la diffusione del personal computer.
La sua periodizzazione è racchiusa tra gli anni ’60 e ’70.
Si assiste, nella citata Silicon Valley, al proliferare di una miriade di aziende, a cominciare dalla storica Apple e proseguendo con la Intel (tuttora leader mondiale nel settore dei semi-conduttori e processori), Hewlett-Packard, Dell Computers, Sun Microsystem e così via, tutte impegnate nella costruzione di componenti elettronici che formano un p.c., sfidando apertamente sul piano della concorrenza il classico monopolio della IBM (colosso industriale situato, invece, sulla East Coast americana).
Primo Computer creato da Apple
Primo Hard Disk creato da IBM, con una capacità di archiviazione di 5mb
La fase del software
L’era del software, ancorché avviatasi a partire dai primi anni ’80, in definitiva si interseca all’era dell’hardware e si identifica, in sostanza, con il boom dell’industria del software nell’area di Seattle.
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Percorso interdisciplinare
- Italiano: Futurismo, Marinetti, Manifesto futurista
- Inglese: 1984, George Orwell
- Storia dell'arte: Umberto Boccioni
- Storia: Dal secondo dopoguerra ad oggi
- Latino: Plinio il Vecchio
- Scienze: Terremoti e vulcani
- Matematica: Probabilità e integrali
- Fisica: Onde elettromagnetiche
- Filosofia: Nietzsche, il superuomo