Martina Badalacchi 3°D
Esame 3° media
Geografia: India
Geografia e geografia politica
- Confini: Pakistan, Cina, Nepal, Bhutan, Bangladesh, Birmania.
- Laghi importanti:
- Fiumi: Gange e Indo.
- Pianure o altopiani: altopiano del Deccan.
- Capitale: New Delhi.
- Insenature: golfo del Bengala.
- Isole: arcipelago delle Andamane e Nicobare.
Educazione fisica: hockey su prato
Il gioco
Cosa è:
- 11 giocatori in campo e 5 in panchina.
- È uno sport di squadra.
- Diretto da 2 arbitri.
- Si gioca in 11.
- Composto da 4 tempi da 15 min.
- Ha un intervallo di 15 min.
- È formato da 2 stagioni: su prato e indoor.
Campo di gioco
Dimensioni:
- 91,4 m x 55 m (100 x 60 yards).
- Le porte misurano 3,66 m x 2,14 m (12 x 7 feet).
- Le 2 zone di tiro quasi semicircolari misurano 14,63 m (16 yards).
È vietato
- Giocare la palla con la parte tonda del bastone.
- Giocare la palla verso un avversario in maniera pericolosa.
- Giocare con il bastone sopra l’altezza delle spalle.
- Frapporsi volontariamente tra la palla che si sta giocando e l’avversario.
- Toccare la palla con qualsiasi parte del corpo (escluso il portiere).
È possibile
- Alzare la pallina, o non sopra il ginocchio dell’avversario, o effettuando passaggi scavalcando l’avversario con la pallina.
Scienze: i vulcani e i terremoti
I vulcani
- Formati da una parte visibile (rilievo vulcanico) e da una parte non visibile (camera magmatica, condotti magmatici, ecc.).
- Polveri, gas, vapori e materiali fusi solidi.
- Vulcani a scudo (effusivi); vulcani a cono (esplosivi).
I terremoti
- Sono chiamati anche sismi o scosse telluriche.
- Ipocentro, epicentro e onde sismiche.
- Scala Mercalli, scala Richter o Magnitudo momento.
Tecnica: energia nucleare e Chernobyl
Strage di Chernobyl
- Deriva da profonde modificazioni della materia.
- Fonte di energia primaria.
Ha 2 processi:
- Fissione o scissione.
- Fusione.
Il disastro avvenne il 26 aprile 1986 alle ore 1.23 circa, presso la centrale nucleare V.I. Lenin, situata in Ucraina settentrionale (all’epoca parte dell’URSS), a 3 km dalla città di Pryp'jat' e 18 km da quella di Černobyl', 16 km a sud del confine con la Bielorussia.
Le cause furono indicate variamente in gravi mancanze da parte del personale, sia tecnico che dirigente, in problemi relativi alla struttura e alla progettazione dell’impianto stesso e nella sua errata gestione economica ed amministrativa.