“Non sono guarito, ma il virus HIV è addormentato nel profondo del
mio corpo”
(Magic Johnson)
Indice:
Struttura del
virus………………………………………………………………….
.3
Ciclo
riproduttivo…………………………………………………………
…………3
Contrazione del
virus………………………………………………………………4
Prime conseguenze
dell’infezione…………………………………………..4
Conseguenza finale:
AIDS……………………………………………………….5
Diagnosi……………………………………………………………
……………………6
Terapia………………………………………………………………
…………………..7
HIV nel
mondo………………………………………………………………
……….8
HIV e
società………………………………………………………………
………..10 2
HIV e
religione……………………………………………………………
………..11
Bibliografia…………………………………………………………
………………..13 3
STRUTTURA DEL VIRUS
HIV è l’acronimo della denominazione inglese del virus dell’immunodeficienza umana (Human
Immunodeficiency Virus) che causa l’AIDS (Acquired Immune Deficiency Syndrom), sindrome da
immunodeficienza acquisita. Questo virus è un retrovirus quindi possiede come patrimonio
genetico un unico filamento di acido ribonucleico (RNA) protetto da un involucro proteico, il
capside. Il virus ha la capacità di riconoscere glicoproteine situate sulla superficie dei linfociti T e di
altre cellule, in particolar modo della subpopolazione linfocitaria CD4(linfociti helper) cioè linfociti
che hanno la glicoproteina CD4 espressa sulla parete cellulare e ne determina la progressiva
distruzione riducendo la capacità della risposta immunitaria dell’individuo infetto.
CICLO RIPRODUTTIVO
Il ciclo riproduttivo di questo virus comincia quando esso penetra nella cellula per fusione diretta
tra il rivestimento virale e la membrana plasmatica dell’ospite, successivamente avviene la sintesi
del DNA guidata dall’RNA. Questo processo produce un provirus che risiederà stabilmente nel
genoma della cellula ospite, attivandosi di tanto in tanto per produrre nuovi virioni. Quando ciò
accade il DNA viene trascritto in RNA virale che verrà trasportato nel citoplasma e tradotto in
proteine. A questo punto le glicoproteine virali, i nuovi capsidi, l’RNA e i rivestimenti vengono
assemblati formando il virus che poi si potrà liberare dalla cellula per gemmazione. In altri termini,
quando infetta una cellula ospitante allo scopo di riprodursi, il retrovirus trasforma il proprio RNA in
DNA per effetto dell’enzima trascrittasi inversa;in tal modo il filamento di DNA virale può integrarsi
nel DNA ospitante e “istruire” la cellula a sintetizzare i componenti necessari alla formazione di
nuovi virus. 4
CONTRAZIONE DEL VIRUS
La diffusione dell’HIV può avvenire attraverso tre modi:scambio di sangue, contatto tra il sangue
della madre infetta e il sangue del figlio durante il parto o tramite esposizione della cute
danneggiata ai liquidi biologici (sangue, saliva, secrezioni vaginali, sperma, lacrime) di un
soggetto infetto. È da escludere completamente la possibilità di contrazione dell’infez
Introduzione HIV e AIDS: infezione e pregiudizio, tesina
Questa tesina di maturità è sull'HIV. L'HIV è l’acronimo della denominazione inglese del virus dell’immunodeficienza umana (Human Immunodeficiency Virus) che causa l’AIDS (Acquired Immune Deficiency Syndrome), sindrome da immunodeficienza acquisita. Questo virus è un retrovirus, quindi possiede come patrimonio genetico un unico filamento di acido ribonucleico (RNA) protetto da un involucro proteico, il capside. Il virus ha la capacità di riconoscere glicoproteine situate sulla superficie dei linfociti T e di altre cellule, in particolar modo della subpopolazione linfocitaria CD4 (linfociti helper), cioè linfociti che hanno la glicoproteina CD4 espressa sulla parete cellulare, e ne determina la progressiva distruzione, riducendo la capacità della risposta immunitaria dell’individuo infetto. La tesina permette anche vari collegamenti interdisciplinari.
Collegamenti
- Scienze: Il virus dell'HIV.
- Chimica organica: I gruppi funzionali (-OH, -COOH, -NH).
- Storia: La Guerra fredda.