Estratto del documento

Harry Potter

Tra magia e realtà

“Non serve a niente rifugiarsi nei sogni e dimenticarsi di vivere”

Introduzione

Quello tra magia e realtà è forse il contrasto più affascinante che ci sia.

Tutti noi sappiamo bene che la magia non esiste e quindi il contrasto che presento ha in realtà poco fondamento; eppure sono secoli che l’uomo, pur conoscendo bene la verità, crede alla magia.

Quel mondo tanto misterioso e affascinante fatto di fate, streghe, incantesimi, pozioni, fatture, potenti stregoni e draghi sputa-fuoco, folletti dispettosi e goblin avari… quel mondo che in fin dei conti non è altro che il risultato di anni e anni di leggende e superstizioni che si mischiano tra loro. Le superstizioni, infatti, sono il segno più evidente che infondo, e fino alla fine, alla magia ancora ci crediamo.

Uno dei lavori di fusione di questi due aspetti meglio riusciti è innegabilmente l’opera letteraria (poi diventata un fenomeno cinematografico) di J.K. Rowling, Harry Potter, la saga del maghetto con gli occhiali rotondi e la cicatrice a forma di saetta.

Per il mio esame, è proprio questo che ho preparato: un’analisi di tutti gli aspetti della saga di Harry Potter (e quindi magici) comparati a quelli della realtà.

Ad esempio metterò a confronto il dolore della perdita dei propri cari sia dal punto di vista di Harry Potter che da quello del poeta Giovanni Pascoli, comparerò il regime totalitario e la folle ideologia della razza ariana di Adolf Hitler con l’ideologia dei maghi purosangue di Lord Voldemort e analizzerò la follia di Colui-Che-Non-Deve-Essere-Nominato nella sua rincorsa all’immortalità e nella sua persecuzione nei confronti di babbani (persone senza poteri magici) e maghi mezzosangue.

Parlerò anche dell’isolamento del malato e del diverso: nel mondo magico parliamo della discriminazione dei lupi mannari mentre nel mondo reale ho scelto di parlare della solitudine dei malati di AIDS in Sudafrica.

Spero di poter esporre questo argomento con la stessa magia con cui mi ci sono appassionato, perché sì, io credo nella magia. «Mi fido di Severus Piton» disse con semplicità «ma avevo scordato -altro errore di un vecchio- che alcune ferite sono troppo profonde per guarire»

-Albus Silente

Percival Wulfric Brian

Italiano

La distruzione del nucleo familiare

Confronto tra Harry Potter e Giovanni Pascoli

Harry Potter nasce a Godric's Hollow il 31 luglio 1980 da James Potter e Lily Evans. Il 31 ottobre dello stesso anno il destino del piccolo maghetto viene segnato: la sua famiglia riceve la visita di Lord Voldemort per il suo folle disegno di potere.

I Potter però si rifiutarono di unirsi a lui pur sapendo a cosa andavano incontro: i genitori del piccolo mago vengono uccisi con l'Avada Kedavra, l'Anatema che Uccide, la peggiore delle 3 maledizioni senza perdono. È proprio il sacrificio di Lily a salvare Harry, protetto da un magico schermo che gli lascia una cicatrice sulla fronte. Il Signore Oscuro perde i suoi poteri ma Harry vedrà inevitabilmente la parola “Voldemort” scritta su molte pagine del suo destino: quella cicatrice lo rende infatti un Horcrux del Signore Oscuro.

Harry verrà cresciuto dalla famiglia Dursley, gli zii materni, e spesso gli mancherà la figura dei suoi genitori solo nel 1991, quando scoprirà la verità sulla sua natura, gli verrà rivelata la verità anche su quella notte a Godric's Hollow.

Negli anni successivi Harry soffrirà sempre di questa sua mancanza al punto da cercare più volte di usare la magia per rivederli.

Il primo anno sgattaiolerà di nascosto fuori dal proprio dormitorio per andare a specchiarsi nello Specchio delle Brame, un oggetto magico in cui chiunque si rifletta vede sé stesso con la cosa che desidera maggiormente: Harry desiderava i suoi genitori.

Il quarto anno ad Hogwarts, in uno scontro con Voldemort, le bacchette stabiliranno un contatto magico chiamato “Prior Incantatio”: Harry vedrà i fantasmi dei suoi genitori insieme ad altre vittime di Voldemort.

Durante la sua caccia agli Horcrux, Harry troverà la pietra della Resurrezione con la quale farà ritornare per qualche istante i fantasmi dei suoi genitori.

Ogni volta Harry si scontrerà con una delle più dure leggi del Mondo Magico: nessun incantesimo ha il potere di far tornare in vita i morti. Quella della distruzione del nucleo familiare e della mancanza di figure di riferimento è un tema molto presente anche nella lirica di Pascoli.

Giovanni Pascoli nacque a San Mauro di Romagna nel 1855. Nel 1867 gli viene a mancare il padre, assassinato per mano ignota. L'uccisione del padre rappresenta l'inizio di una lunga serie di disgrazie e lutti familiari.

Anche per Harry, dopo la morte dei genitori, verranno a mancare tutte le figure di riferimento (il padrino Sirius Black, il professore Remus Lupin, amici come Malocchio Moody, Cedric Diggory, Fred Weasley e perfino la sua civetta Edvige).

La lirica di Pascoli, che troviamo perfettamente inglobata nella corrente del Decadentismo, è una lirica molto influenzata dalla sua vita familiare: egli avverte la vita dell'uomo come un immenso mistero in cui prevalgono sofferenza e dolore; ciò lo induce a ripiegarsi in se stesso e a cercare nelle piccole cose della realtà quotidiana una risposta alla sua ansia di conoscere il mistero della vita.

Un altro elemento importante nella poesia pascoliana è la natura, descritta attraverso impressioni e sensazioni visive o musicali.

Mentre per Pascoli l'autore dell'assassinio che gli causò tanta sofferenza, che impedì all'uomo di tornare al suo nido e di donare le bambole che portava, per Harry, il motivo della sua angoscia aveva un volto e un nome che aveva imparato a conoscere durante i suoi anni ad Hogwarts, quel nome che tutti avevano paura di pronunciare: Lord Voldemort.

«Non esiste bene e male. Esiste solo il potere e chi è troppo debole per usarlo»

-Lord Voldemort

Storia

La follia della razza

Confronto tra le ideologie di Voldemort e Hitler

La situazione del mondo magico ai tempi dell'ascesa di Voldemort è molto simile a quella della Germania del Primo Dopo-Guerra: tra i maghi, soprattutto quelli purosangue, girava ormai da tempo un forte malcontento dovuto al Codice Internazionale di Segretezza dei Maghi che imponeva loro di vivere in incognito e di praticare le arti magiche in segreto per ragioni di “sicurezza e ordine”.

In Germania, invece, l'aria che si respirava era quella di un popolo stanco ed infelice a causa della forte crisi economica sfociata in crisi sociale.

Nel 1919, infatti, la Germania diventa una Repubblica Federale, la Repubblica di Weimar, in sostituzione della Monarchia con un governo di stampo moderato.

Il nuovo governo della Repubblica, incapace di restituire alla Germania i fasti e la gloria a cui era abituata, portò alla nascita di formazioni estremiste di sinistra e di destra: le prime accusavano il governo di essere troppo moderato e di avere ancora contatti con esponenti del passato regime, le altre, invece, accusavano la Repubblica di aver umiliato il popolo tedesco accettando il Trattato di Versailles.

Tra le formazioni di estrema destra c'era il Partito Nazional-Socialista poi abbreviato in Partito Nazista.

La debolezza del governo repubblicano favorì, alle elezioni del 1930, il successo dei nazisti (che risultarono il secondo partito in Germania) e la successiva ascesa al potere di Adolf Hitler.

I due personaggi hanno anche origini molto simili:

Voldemort è un mezzosangue, figlio di un amore impossibile tra una strega e un babbano (persona senza poteri magici) alimentato soltanto da un filtro d'amore. Quando, una volta incinta, la strega smise di “drogare” l'amato, questo scappò, lasciando nel piccolo Tom (il vero nome di Voldemort) un rancore che verrà placato solo quando, al compimento dei 18 anni, si vendicherà uccidendo la famiglia paterna per poi cambiare nome.

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Sintesi

Introduzione Harry Potter tra magia e realtà, tesina

La tesina tratta del contrasto tra magia e realtà.

Collegamenti

  • Italiano - La distruzione del nucleo familiare (confronto Harry Potter-Pascoli)
  • Storia - La follia della razza (confronto tra le origini, le ideologie ed il regime di Voldemort-Hitler)
  • Inglese - Voldemort's Madness (Il desiderio dell'immortalità, confronto Voldemort-Dorian Gray / La persecuzione del diverso in Harry Potter e l'Apartheid)
  • Geografia - L'isolamento del malato di AIDS in Sudafrica e del "malato" (lupi mannari) nel mondo magico
  • Scienze - I lupi mannari e le fasi lunari
  • Arte - Il mondo magico: i quadri in movimento e il futurismo
  • Scienze Motorie e Sportive - Il mondo magico: il quidditch e il muggle quidditch
  • Tecnologia - Il mondo magico: il rifiuto della tecnologia e l'elettricità nel mondo reale
  • Spagnolo - I giovani in letteratura e cinema: Manolito Gafotas y la literatura juvenil en español
  • Musica - I giovani in letteratura e cinema: Le colonne sonore nel cinema
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