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Indice
Introduzione……………………………………
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Italiano
La madre nella letteratura moderna
………………………………………. 8
Filosofia
Il complesso di Edipo
…………………………………………………….
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Storia
La guerra del Vietnam
……………………………………….………...
18
Fisica
Le onde radio
…………………………………………………………
……….. 24
Inglese
Student movements against Vietnam War
…………........ 28
Introduzione
Seduto sulla panchina ad un bus-stop di Savannah, Forrest Gump ricorda la sua infanzia di bimbo con problemi mentali e fisici. Oltre alla mamma, solo la piccola Jenny Curran lo accetta per quello che è.
Si attraversano trent'anni di storia americana vista con gli occhi della semplicità e dell'innocenza, mentre Forrest è sempre più innamorato di Jenny che però lo considera un fratello. Assiste ai disordini razziali in Alabama dove incontra Kennedy. Si arruola quindi nell'esercito, dove fa amicizia con il nero Bubba, un pescatore di gamberi. Dopo un fugace incontro con Jenny che canta a Memphis, Gump va a combattere in Vietnam. Qui Bubba muore nonostante Forrest aiuti, lui compreso, più compagni possibili, tra cui Dan Taylor.
Tornato in patria, viene decorato da Johnson ed incontra ad una manifestazione pacifista Jenny che sparisce di nuovo.
Scopertosi campione di ping-pong, partecipa alla storica tournée in Cina, e incontra Nixon.
Compratosi una barca, si dà alla pesca di gamberi con Taylor, e fa fortuna. Dopo la morte della madre, ormai miliardario, viene raggiunto da Jenny, che rifiuta di sposarlo ma ha un rapporto sessuale con lui per poi sparire di nuovo.
Disperato Forrest corre a piedi per l'America per tre anni, raccogliendo anche seguaci.
6
Poi Jenny lo chiama da Savannah, dove lo informa
introduzione
di avere un figlio, Forrest junior.
Seguendo in ordine cronologico la vita di Forrest Gump, il capolavoro che valse a Tom Hanks & co. ben 6 Oscar, ho voluto collegare la sua infanzia con due temi di rilievo del XX secolo: la figura della madre nella letteratura, citando scrittori come
(italiano)
Ungaretti, Montale e Saba; ed il Complesso di Edipo di Sigmund Freud, che grazie ai suoi
(filosofia)
studi sull’inconscio e la libido arriva a parlare dello stretto rapporto che lega il figlio alla figura materna.
Proseguendo Forrest arriva all’età in cui diventa arruolabile e così viene chiamato dall’esercito per combattere la guerra del Vietnam.
(storia)
L’esperienza è fondamentale nella vita del ragazzo il quale, nel suo piccolo, torna a casa da eroe dopo aver salvato la vita di molti dei suoi compagni non solo dagli attacchi dei Vietcong ma anche dagli stessi attacchi americani di Napalm, richiesti per via radiofonica dal tenente Dan.
(fisica)
Dopo un lungo periodo di degenza, Forrest si ritroverà in modo del tutto casuale, in una delle tante proteste studentesche, pacifiste, contro la guerra a cui lui stesso aveva preso parte.
(inglese)
Il consumismo che distingue
(storia dell’arte)
quest’epoca è dimostrato più volte durante il film con la presenza delle grandi marche che non solo ‘’interagiscono’’ con il ragazzo (come la Smile, la Nike o la Apple), bensì lo stesso Forrest diventerà il proprietario di una catena alimentare che gli frutterà milioni di dollari: la Bubbagump.
introduzione 7
La madre nella letteratura moderna
È strano, ma significativo, come la visione più nobile ed idealizzata della maternità, non sia femminile ma maschile.
I figli maschi, in particolare, esprimono nei confronti delle madri sentimenti di vivissimo amore, infinita gratitudine e di profonda ammirazione come abbiamo visto già a partire dalla letteratura classica fino ad arrivare alla letteratura ottocentesca.
La figura materna è un topos della letteratura di ogni tempo e luogo, pur mutando le modalità “Foto ricordo della mamma e del figlio, dopo che Forrest torna dal Vietnam.” propositive, che a livello stilistico e tematico, fanno
Mutano non solo in base al contesto storico-culturale in cui gli artisti hanno vissuto ed operato, ma anche in base alla loro specifica individualità e caratterialità.
riferimento alla specifica individualità culturale e caratteriale dell’autore.
La madre, che ci ha messo al mondo e aiutato in vita, diviene l’emblema di un amore che dura oltre la morte.
In tempi più recenti hanno dedicato celebri poesie alla madre poeti come Gabriele D’Annunzio, Pier Paolo Pasolini ma, come vedremo nello specifico, anche Giuseppe Ungaretti, Eugenio Montale e Umberto Saba.
8 italiano
Giuseppe Ungaretti, “La madre”
da
«Sentimento del tempo»
E il cuore quando d'un ultimo battito
avrà fatto cadere il muro d'ombra
per condurmi, Madre, sino al Signore,
Sarai una statua davanti all'eterno,
come già ti vedeva come un'ombra
quando eri ancora in vita.
Alzerai tremante le vecchie braccia,
come quando spirasti dicendo: Mio Dio, eccomi.
E solo quando m'avrà perdonato,
ti verrà desiderio di guardarmi.
Ricorderai d'avermi atteso tanto,
e avrai negli occhi un rapido sospiro.
Eugenio Montale, “A mia madre”
«La bufera ed altro»
da
Ora che il coro delle coturnici
ti blandisce dal sonno eterno,
rotta felice schiera in fuga verso i clivi
vendemmiati del Mesco, or che la lotta
dei viventi più infuria, se tu cedi
come una volta mi darai la mano.
In ginocchio, decisa, accetta
come già ti vedeva come un’ombra la spoglia
(e non è un’ombra,
o gentile, non è ciò che tu credi)
chi ti proteggerà? La strada
non è una via, solo due mani, un volto,
quelle mani, quel volto, il gesto di una
vita che non è un’altra ma se stessa,
solo questo ti pone nell’esilio
folto d’anime e voci in cui tu vivi.
E la domanda che tu lasci è
un gesto tuo, all’ombra delle croci.
Vola, vira anch’essa
1 Specie di volatili simili alle
2 quaglie.
3 Collinette, pendici.
italiano 9
Ungaretti e Montale hanno proposto la figura della madre nella loro poesia dandocene una rappresentazione e una descrizione del tutto antitetiche, trattando del rapporto con lei e la morte.
A rendere così diverse le due poesie è principalmente la visione religiosa: Ungaretti trova nella religione una via d’evasione dalla sofferenza della vita, passare dalla tragicità del sensibile alla sublimità dell’assoluto; Montale invece è estraneo al Cristianesimo e alle sue teorie metafisiche pertanto il ricordo materno resta legato alla
“Mamma diceva sempre che morire fa parte della
memoria terrena.
. ”
vita Forrest Gump
Attraverso l’analisi comparativa dei due testi, le differenze emergono meglio. Il lutto spinge Ungaretti a riflettere sulla propria stessa morte che gli permetterà di ricongiungersi alla madre la quale però è in una condizione di innocenza che il poeta non possiede, perciò esso le chiede che invochi il perdono divino affinché i due possano ricongiungersi.
Il gesto d’amore volto alla ricongiunzione divina, non ammette terrene manifestazioni d’affetto. Il rapporto madre-figlio viene vagliato in una prospettiva religiosa che pone come sottotraccia la terrestrità.
Anche la morte punta verso l’aldilà e non verso affetti
“Mio Dio eccomi”, v 11,
terreni: dice, infatti, la madre in
punto di morte, anziché un ipotetico “Figlio mio ti lascio”.
È forte la presenza di un Io sofferente; la poesia è costruita sull’ipotesi di un incontro con lei, che, in una sorta di triangolo amoroso con Dio, esercita la sua funzione da mediatrice per ricongiungersi affettivamente al figlio.
Per alcuni critici, nella figura di Dio, detentore della legge morale, è rispecchiata quella del padre e, attraverso il suo perdono, può aspirare addirittura ad un contatto edipico con la madre (nella forma sublimata e metafisica e non
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sessuale). italiano
Per Montale la madre è considerata nella sua materialità
“Forrest e la madre quando quest’ultima è in punto di morte”
Per la madre, al contrario di Montale stesso, il corpo era un’ombra, l’aspetto esteriore di una realtà metafisica; per il figlio, la vita terrena vale per se stessa e a livello memoriale è l’unica forma di sopravvivenza.
Montale invece resta estraneo alla religione, per il poeta è impossibile allontanarsi dalla concretezza terrena e nella poesia dedicata alla madre, non ne propone solo un ricordo fisico ma la circonda anche di particolari concreti. La soggettività, l’emozione, scompare del tutto e la morte della madre diventa un correlativo oggettivo.
La lirica è caratterizzata dal monolinguismo e monostilismo, e, come affermerà Montale stesso: “rappresenta la sua esperienza petrarchesca”; un classicismo moderno dato da endecasillabi, numerose rime libere, lessico aulico e sostenuto, sintassi lineare.
Altrettanto inseribile nel classicismo moderno, d’altro canto, è la stessa poesia di Ungaretti, che dopo il
L’allegria,
periodo più ermetico de dimostra di avere ritrovato, oltre che la condizione dell’eterno, la metrica e lo stile tradizionali: strofe di endecasillabi e settenari in cui domina un linguaggio di pura e ricercata semplicità
italiano 11
angelica; proprio per questo lo scritto diventa sublime e
Umberto Saba, “Preghiera alla madre”
«Cuor morituro»
da
Madre che ho fatto soffrire
(cantava un merlo alla finestra, il giorno abbassava, sì acuta era la pena che morte a entrambi io m’invocavo) madre ieri in tomba obliata, oggi rinata presenza, che dal fondo dilaga quasi vena d’acqua, cui dura forza reprimeva, e una mano le toglie abile o incauta l’impedimento;
presaga gioia io sento
il tuo ritorno, madre mia che ho fatto,
come un buon figlio amoroso, soffrire.
Pacificata in me ripeti antichi moniti vani. E il tuo soggiorno un verde giardino io penso, ove con te riprendere può a conversare l’anima fanciulla, inebriarsi del tuo mesto viso, sì che l’ali vi perda come al lume una farfalla. E’ un sogno,
un mesto sogno; ed io lo so. Ma giungere vorrei dove sei giunta, entrare dove tu sei entrata - ho tanta gioia e tanta stanchezza!- farmi, o madre,
come una macchia dalla terra nata,
che in sé la terra riassorbe ed annulla.
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Saba è interessato al significato psicologico profondo, rappresentato dalla figura della madre. In particolare, il recupero del ricordo di questa figura, è sollecitato dall’esperienza psicanalitica intrapresa dall’autore stesso.
Il ricordo della figura materna riaffiora alla coscienza del poeta perché ora vengono meno le ragioni di tensione e di senso di colpa che avevano caratterizzato il rapporto di Saba stesso, con lei. Il ricordo della madre è ora ragione di gioia e non di angoscia.
Il difficile rapporto madre-figlio è tipico dell’adolescenza, ma non per cattiveria o mancanza di amore; anzi, per Saba, queste tensioni sono una conseguenza dello stesso vincolo amor
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Introduzione Forrest Gump, tesina
La tesina di maturità descrive il film Forrest Gump, il cui protagonista viene interpretato da Tom Hanks. Seduto sulla panchina a una fermata dell'autobus di Savannah, Forrest Gump ricorda la sua infanzia di bimbo con problemi mentali e fisici. Oltre alla mamma, solo la piccola Jenny Curran lo accetta per quello che è.
Si attraversano trent'anni di storia americana vista con gli occhi della semplicità e dell'innocenza, mentre Forrest è sempre più innamorato di Jenny che però lo considera un fratello. Assiste ai disordini razziali in Alabama dove incontra Kennedy. Si arruola quindi nell'esercito, dove fa amicizia con il nero Bubba, un pescatore di gamberi. Dopo un fugace incontro con Jenny che canta a Memphis, Gump va a combattere in Vietnam. Qui Bubba muore nonostante Forrest aiuti, lui compreso, più compagni possibili, tra cui Dan Taylor.
Tornato in patria, viene decorato da Johnson e incontra ad una manifestazione pacifista Jenny che sparisce di nuovo.
Scopertosi campione di ping-pong, partecipa alla storica tournée in Cina, e incontra Nixon.
Compratosi una barca, si dà alla pesca di gamberi con Taylor, e fa fortuna. Dopo la morte della madre, ormai miliardario, viene raggiunto da Jenny, che rifiuta di sposarlo ma ha un rapporto sessuale con lui per poi sparire di nuovo. Disperato Forrest corre a piedi per l'America per tre anni, raccogliendo anche seguaci.
Poi Jenny lo chiama da Savannah, dove lo informa di avere un figlio, Forrest junior.
Tornati in Alabama, i due si sposano, ma Jenny, malata di AIDS, muore assistita amorosamente dal marito, che si dedicherà al figlio. La tesina permette anche vari collegamenti con le materie scolastiche.
Collegamenti
Forrest Gump, tesina
- Italiano: "La figura della madre per Ungaretti, Montale e Saba, e rispettivi scritti sull'argomento".
- Filosofia: "Il complesso di Edipo di Freud".
- Storia: "La guerra del Vietnam".
- Fisica: "Le radioonde".
- Inglese: "Students' demonstration against Vietnam War".
- Storia dell'arte: "La Pop Art".